04.06.2019

Il quotidiano di Muzzano taglia nove posti di lavoro. Cresce la preoccupazione tra il personale. I sindacati: metodi disumani

di 

Francesco Bonsaver

Nove licenziamenti al Corriere del Ticino. Non era mai capitato nella centenaria storia del quotidiano luganese. A sorprendere anche la modalità in cui si sono svolti. Comunicazioni con raccomandate brevi manu o telefoniche, due giorni per accettare le condizioni di disdetta, un piano sociale indecente, la violazione del codice dei giornalisti e il licenziamento di persone vulnerabili.

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Il commento
04.06.2019

di 

Veronica Galster

Negli scorsi mesi abbiamo scritto tanto di disparità e di discriminazioni verso le donne in vista dello sciopero femminista del 14 giugno, ma abbiamo la sensazione di poter proseguire all’infinito. Purtroppo.
Ogni riflessione su una delle forme di discriminazione ne apre altre: le donne nel mondo del lavoro, la parità salariale, le molestie sessuali, il sessismo, la violenza di genere, il femminicidio, la donna nella sfera privata e in quella pubblica, la ripartizione del lavoro domestico e di cura, il sovraccarico mentale che può portare allo sfinimento, la maternità e la non maternità (perché in entrambe le situazioni la donna viene giudicata), la doppia discriminazione di cui sono vittime alcune categorie di donne come le migranti o le persone Lgbitq, la scarsa consapevolezza del mondo della scuola di quanto sia importante educare bambine e bambini alla parità, e tanti, tantissimi altri aspetti ancora.

Ultime rubriche

La mano invisibile

L'inefficienza della Banca nazionale

di 

Silvano Toppi
Lavoro

Caratteri

di 

Giuseppe Dunghi
Eternit bis di Torino
04.06.2019

di 

Claudio Carrer

Il miliardario svizzero Stephan Schmidheiny è stato condannato a 4 anni di carcere dal Tribunale di Torino, che lo ha riconosciuto colpevole di omicidio colposo per la morte da esposizione all’amianto di un ex operaio dello stabilimento Eternit di Cavagnolo (da lui controllato tra la metà degli anni Settanta e il 1982, anno della chiusura) e di una cittadina che abitava nelle vicinanze. Si tratta della prima sentenza pronunciata nell’ambito dei quattro processi “Eternit bis” che si stanno celebrando in Italia.

Sciopero femminista
04.06.2019

di 

Veronica Galster

Nonostante i molti tentativi di delegittimare lo sciopero delle donne del prossimo 14 giugno, le cose cominciano a muoversi e fino ad ora non ci sono state vere e proprie minacce di ritorsione o segnali di chiusura totale da parte dei datori di lavoro. Ne abbiamo discusso con alcuni sindacati che stanno affiancando le lavoratrici nel percorso di preparazione alla giornata

Relazioni Svizzera-Ue
04.06.2019

di 

Silvano De Pietro

«Sul piano generale, le elezioni del parlamento europeo hanno confermato la necessità di una svolta sociale, la quale si è già espressa con il voto in favore di certi partiti socialisti e socialdemocratici, come, per esempio, quello portoghese e spagnolo, che in questo ultimo periodo hanno chiaramente fatto una politica sociale. E d’altra parte anche i Verdi, in particolare quelli tedeschi, durante la campagna elettorale hanno messo molto l’accento non solo sulle questioni ambientali, ma anche sulla necessità di rafforzare la dimensione sociale». È, come si vede, un giudizio positivo quello che l’ex copresidente di Unia e attento osservatore della realtà europea, Vasco Pedrina, esprime sui risultati del recente rinnovo del parlamento dell’Ue.

Leggi Area
Il documento
21.05.2019

di 

Francesco Bonsaver

La fuga dal Ticino della Luxury Goods International, rientrata in Italia dopo la miliardaria multa fiscale e la conseguente fine dell'elusione fiscale con la fatturazione in terra elvetica di quanto prodotto in Italia, hanno fatto passare in secondo piano le affermazioni d'inizio settimana dell'azienda quando dichiarava che dai controlli della Commissione paritetica fosse risultato «tutto in regola». In altre parole, le testimonianze di denuncia sulle pessime condizioni di lavoro nei magazzini logistici dell'ex Gucci andate in onda a Modem (Rsi), non erano vere. Il "tutto in regola" dell'azienda era già stato detto 5 anni fa, ma il rapporto della Commissione diceva tutt'altra cosa. Ve lo riassumiamo.

Genocidio argentino
21.05.2019

di 

Nicolò Brignoni

È il 2008 quando Carlos Tejada scopre di non essere Carlos Tejada. In realtà, si chiama Jorge Guillermo Goya Martínez Aranda e non ha 29 anni, ma ha già compiuto i trenta. E quelli che credeva i suoi genitori? Degli apropiadores, dei ladri di bambini, che verranno condannati per crimini contro l’umanità. Sua madre e suo padre, invece, risultano ancora desaparecidos, vale a dire scomparsi

Il ricordo
21.05.2019

di 

Veronica Galster

Il 14 giugno 1991, dieci anni dopo che la parità dei diritti tra donne e uomini era stata sancita nella Costituzione federale, mezzo milione di donne scesero in strada nell’intera Svizzera. Tutto ebbe inizio con il movimento di protesta delle lavoratrici dell’orologeria della Vallée de Joux, guidate dalla sindacalista Christiane Brunner, contro la disparità salariale nel loro settore, e si allargò a tutte le donne che, al motto «Se le donne vogliono, tutto si ferma», protestarono contro le incessanti disuguaglianze in tutti gli ambiti della società. I documenti e racconti di quella giornata.

Lo studio
21.05.2019

di 

Veronica Galster

Insulti sessisti, minacce di morte e di stupro, controllo costante sugli spostamenti, sono solo alcuni degli aspetti a cui moltissime donne che decidono di lanciarsi in politica devono far fronte. Uno studio riguardante le parlamentari in Europa evidenzia che l’85 per cento di loro è stata vittima di sessismo, abusi o violenze.

Intervista
21.05.2019

di 

Claudio Carrer

Dal 1° gennaio 2020, a conclusione del suo mandato in Ticino, Enrico Borelli assumerà la carica di co-segretario regionale di Unia Zurigo e Sciaffusa andando ad affiancare Lorenz Keller. L’elezione è avvenuta sabato scorso da parte dei delegati sindacali riuniti in assemblea a Winterthur. Borelli prenderà il posto di René Lappert, prossimo alla pensione. area lo ha intervistato.

Italia
21.05.2019

di 

Loris Campetti

Trenta, forse 40mila sovranisti in trasferta a Milano per incoronare Matteo Salvini re del sovranismo europeo. Troppo pochi per lui che ne voleva centomila, troppi per la claudicante democrazia italiana dominata da due populismi.

La testimonianza
09.05.2019

di 

Francesco Bonsaver

Turni di lavoro infiniti, mentre a busta paga figuravano solo le ore massime consentite per legge. È una delle tante gravi irregolarità denunciate nel cantiere AlpTransit della galleria del Monte Ceneri durante la fase della tecnica ferroviaria (si veda la scheda in coda all'articolo). Le gravi problematiche sono emerse grazie al coraggio di lavoratori che, stufi dei ripetuti soprusi, si sono rivolti ai sindacalisti di Unia. Il sindacato li ha poi seguiti lungo tutta la vertenza, ancora lontana dall’esser conclusa. area ha intervistato Fouad Zerroudi, uno degli operai che ha denunciato le gravi ingiustizie.

Ginevra
09.05.2019

di 

Claudio Carrer

Gli interessi economici di pochi paesi (Russia in testa) che ancora fanno affari con l’amianto continuano a tenere in ostaggio la comunità internazionale, ostacolando ogni tentativo di limitare il commercio e la diffusione di questo pericoloso minerale e dunque mettendo gravemente in pericolo la salute di milioni di persone, in particolare nei paesi asiatici dove esso viene ancora usato su larga scala. L’ultimo atto di questo scandalo si è consumato mercoledì 8 maggio a Ginevra nell’ambito della nona Conferenza delle parti della Convenzione di Rotterdam

L'intervista
09.05.2019

di 

Federico Franchini

Lo scorso 25 aprile, il procuratore pubblico ticinese Moreno Capella ha rinviato a giudizio due dirigenti della Elia Costruzioni Sa. Avrebbero sfruttato 18 operai, sottopagandoli e approfittando del loro stato di bisogno. Pochi giorni prima, l’emissione Falò ha svelato i soprusi che hanno colpito alcuni lavoratori attivi sul cantiere AlpTransit (vedi intervista correlata). Casi isolati? Si direbbe di no. area ne ha parlato con il segretario regionale di Unia Enrico Borelli.

Donne nel sindacato
09.05.2019

di 

Veronica Galster

A fine 2018, per la prima volta nella sua storia, l’Uss ha raggiunto (e leggermente superato) la quota del 30 per cento di donne tra i suoi affiliati. La presenza femminile nei sindacati in generale oggi è maggiore, anche se c’è ancora margine di miglioramento,soprattutto a livello di quadri.

Italia
09.05.2019

di 

Loris Campetti

«Le ragioni storiche, politiche e partitiche che portarono alla divisione dei sindacati italiani – dice Maurizio Landini – non esistono più». In altre parole, quelle usate per anni dallo stesso segretario Cgil, è finita la guerra fredda, sono caduti i muri, il patto di Varsavia non c’è più (ma la Nato sì) e l’appartenenza delle varie anime sindacali non si può più definire in relazione al Paese guida o al partito di riferimento.

Il reportage
09.05.2019

di 

Mattia Lento e Osman Osmani

Dopo anni di pressioni sindacali, Svizzera e Kosovo hanno finalmente firmato un accordo che permetterà ai lavoratori kosovari di godere della pensione anche in patria. Una delegazione del sindacato Unia ha incontrato a Pristina alcune vittime di un'ingiustizia durata troppo tempo.

Attendendo il 14 giugno
17.04.2019

di 

Veronica Galster

Le donne rivendicano da quasi 40 anni il diritto alla non discriminazione sui posti di lavoro e nella vita privata. Perciò, secondo le organizzazioni sindacali, è la disparità a essere illegale, non lo sciopero.

Ticino
17.04.2019

di 

Francesco Bonsaver

Il meccanismo del subappalto nel settore del gesso crea danni sociali ed economici a cascata. Il meccanismo funziona così: una persona, che chiameremo Valentino*, risponde a un annuncio su un portale per un posto di gessatore in Svizzera. Nei primi contatti, il referente della ditta registrata in Svizzera interna, rassicura Valentino che le cose saranno tutte regolari, nel rispetto della legge e senza inganni. Ma poi?

Francia
17.04.2019

di 

Claudio Carrer

Dalla Francia giunge notizia di una storica vittoria giudiziaria delle vittime dell’amianto. In una sentenza dello scorso 5 aprile la Corte di cassazione ha infatti stabilito che tutti i lavoratori (non malati) che hanno subito un’esposizione possono domandare un indennizzo al datore di lavoro per il cosiddetto “danno da ansietà”.

L'intervista
17.04.2019

di 

Federico Franchini

Professore di storia all’Università di Losanna, impegnato a sinistra, Sébastien Guex sta scrivendo un libro sulla nascita del paradiso fiscale svizzero. Nel contesto della Riforma fiscale e del finanziamento dell’Avs (Rffa), su cui gli elettori svizzeri si esprimeranno il prossimo 19 maggio, area lo ha intervistato per cercare di capire come, da un punto di vista storico, la Svizzera sia diventata attrattiva per le multinazionali straniere e come le autorità elvetiche abbiano fatto fronte alle pressioni internazionali.

Il reportage
17.04.2019

di 

Angelo Mastrandrea

S. ha cominciato a cucire scarpe quando aveva otto anni. «Eravamo sette figli e dovevamo mantenerci da soli, con i primi guadagni sono pure riuscita a comprarmi il motorino», racconta. Non ha mai smesso e ancora oggi, tutte le mattine, quando il tempo è bello la si può vedere al lavoro davanti al portone della sua abitazione, in un vicolo del centro storico di Buonabitacolo. Qui, in questo paesino di appena 2.600 abitanti nell’estremo sud della Campania, il mestiere di cucitrice si tramanda di madre in figlia.

La rivendicazione
17.04.2019

di 

Veronica Galster

Le ineguaglianze sul mercato del lavoro si spiegano in parte con i percorsi formativi, che permangono considerevolmente diversi tra ragazze e ragazzi. Le ricerche hanno messo in evidenza la moltitudine di meccanismi, spesso sottili e diffusi, attraverso i quali la società tende a creare o rinforzare dei ruoli sociali fondati sul genere e che hanno un impatto determinante nel corso della vita, in particolare sull’orientamento professionale. Qual è il ruolo della scuola in tutto ciò e cosa può fare o sta facendo per contribuire a una società più paritaria?

Ticino
03.04.2019

di 

Francesco Bonsaver

La nuova legge sugli orari di apertura dei negozi in Ticino non è ancora stata pubblicata e già spunta l’accordo tra Lugano e Cantone per l’apertura sette giorni su sette dalle 6 alle 22.30 per sei mesi l’anno quale deroga turistica. Altri comuni seguiranno a breve. Quando nel 2016 gli elettori bocciarono il referendum di Unia contrario alla nuova legge vendita, molti pensavano che in discussione fosse “solo” una mezz’ora in più dal lunedì al venerdì e un’ora al sabato, ignorando le deroghe già previste.

Lavoro e salute
03.04.2019

di 

Veronica Galster

«Un rapporto negativo tra carichi e risorse sul posto di lavoro può compromettere la salute e la motivazione dei lavoratori, un rischio cui è esposto il 27,1 per cento della popolazione attiva in Svizzera». A dirlo è Promozione Salute Svizzera, una fondazione che, su incarico della Confederazione, avvia, coordina e valuta le misure volte a promuovere la salute e che, attraverso il Job Stress Index, dal 2014 si occupa anche di rilevare il numero di lavoratori colpiti dallo stress lavorativo, in continuo aumento.

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L’ultima edizione

Quindicinale di critica sociale e del lavoro

Pubblicata

Martedì 4 Giugno 2019
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Editore

Sindacato Unia

Direzione

Claudio Carrer

Redazione

Francesco Bonsaver

Raffaella Brignoni

Federico Franchini

Veronica Galster

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