Lavoro e dignità
03.07.2019

di 

Francesco Bonsaver

Una normale mattina dei vostri ultimi 30 anni di lavoro in fabbrica, vi convocano in ufficio e vi liquidano in una decina di minuti. Poi, vi accompagnano al vostro armadietto a raccogliere gli effetti personali, prima d’invitarvi a varcare per l’ultima volta l’uscita dello stabilimento. Fuori, a 58 anni, vi aspettano tre mesi di disdetta e un futuro molto incerto, poiché siete ben consci di quanto sia difficile trovare un nuovo impiego alla vostra età nel contesto attuale. Poco importa se il gruppo per cui avete lavorato per trentatre anni, abbia visto crescere nell’ultimo decennio l’utile del 30%, registrando solo nell’ultimo anno un profitto netto di 281 milioni di franchi e distribuito 103 milioni in dividendi ai suoi azionisti. Il vostro numero nell’organico è stato cancellato.

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L'editoriale
26.06.2019

di 

Claudio Carrer

In questi giorni di canicola si moltiplicano, giustamente, gli avvisi e le raccomandazioni delle autorità alla popolazione sui comportamenti da adottare a tutela della propria salute. Da parte nostra, ci preme però spostare l’attenzione su due aspetti particolari: da un lato i gravi pericoli (forse un po’ sottovalutati) che corrono i lavoratori dell’edilizia e dall’altro il cinismo che stanno dimostrando le medesime autorità (in Ticino) che emettono i consigli.

Ultime rubriche

Affari nostri

Il vestito di troppo

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Serena Tinari
La mano invisibile

Protezionismo e realtà ignorate

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Silvano Toppi
Dietro lo specchio

Verso una società "riformatorio”

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Ferruccio D'Ambrogio
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Bruciante sconfitta per Erdogan

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Giuseppe Acconcia
Eurovisioni

C'è poco da ridere

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Andreas Rieger
02.07.2019

di 

Francesco Bonsaver

“Non dormi per la mancanza d’aria, il caldo insopportabile, le cimici, mentre per lavarti hai quel filino d’acqua gialla che scende dalle docce. Non ce la facevo più a vivere così, sottoterra”. Tra la trentina di partecipanti al presidio del Collettivo R-esistiamo di oggi sotto gli uffici del Dss a Bellinzona per chiedere la chiusura del bunker di Camorino, a portar la solidarietà vi era anche chi quell’esperienza l’ha vissuta sulla propria pelle, abitando per mesi sottoterra in quel bunker nel recente passato.

Ticino
26.06.2019

di 

Francesco Bonsaver

Battaglia a tutto campo contro l’entrata in vigore della nuova legge sugli orari dei negozi e il barattato Ccl della vendita, firmato da Ocst, Federcommercio e Disti. La promette Unia, annunciando una serie di ricorsi giudiziari. Fra i molti aspetti critici evidenziati, il risicato quorum di negozi firmatari, necessario per l’entrata in vigore della legge, la cui verifica è stata negata al sindacato dal Cantone. Unia propone anche un’alternativa: «Usciamo dai tribunali e discutiamo di un vero Ccl, dignitoso per il bene delle salariate e dell’intero settore, piccoli commerci in primis».

Il reportage
26.06.2019

di 

Francesco Bassano e Giacomo Sini

Nello scalcinato bar davanti al centro di identificazione per migranti di Marsa il tempo non passa mai, per ucciderlo si gioca a domino e a biliardo, o si cerca di intravedere il mare aperto oltre le navi arrugginite alla deriva sulla banchina del porto. Tutto in questo angolo ricorda l’Africa, non solo le lingue con le quali interagiscono le persone presenti intorno ai tavolini fuori o il profumo speziato della carne sulla brace, ma persino il vento caldo e secco che proprio da quel continente proviene. Per un misterioso scherzo della geografia, Malta è un ingresso meridionale della fortezza Europa.

Leggi Area
Lutto
26.06.2019

di 

Silvano De Pietro

Lo chiamavano “Barba svizzera”. Era il soprannome che gli avevano dato i partigiani piemontesi quando nel 1944 decise – lui, studente svizzero che avrebbe potuto starsene al riparo dalla guerra e pensare solo agli studi – di entrare nei Servizi Ausiliari delle Formazioni partigiane “Giustizia e Libertà” per contribuire alla lotta contro il nazifascismo. Quel giovane idealista e generoso, poi divenuto medico, era il dottor Sandro Pedroli, che pochi giorni fa, martedì 18 giugno, si è spento nella sua abitazione a Zurigo.

Nicaragua
26.06.2019

di 

Gianni Beretta

Sarà un triste 40° anniversario quello della Rivoluzione Popolare Sandinista, che il 19 di luglio 1979 rovesciò con un’insurrezione armata la tirannica dinastia dei Somoza. Con il “fu” comandante guerrillero Daniel Ortega ancora saldamente al potere in Nicaragua.

Sciopero delle donne/1
26.06.2019

di 

Francesco Bonsaver

14 giugno, una bella giornata di orgoglio femminile ha riempito le piazze della Svizzera. Oltre mezzo milione di donne e maschi solidali hanno lasciato le mura professionali, quelle domestiche e delle aule scolastiche, per riversarsi nelle strade rivendicando la parità salariale, professionale, la ripartizione del lavoro domestico e di cura, condannando le molestie sessuali, il sessismo, la violenza di genere, il femminicidio. In poche parole, il riconoscimento della dignità in quanto donna.

Sciopero delle donne/2
26.06.2019

di 

Veronica Galster

Oltre ogni più rosea aspettativa, anche il Ticino, a dispetto della sua fama di Cantone un po’ meno all’avanguardia sulle questioni legate alla parità tra i generi, ha visto una foltissima partecipazione allo sciopero delle donne di venerdì 14 giugno, culminato con 10.000 persone riunitesi per il corteo unitario a Bellinzona e una serata di festa che nemmeno qualche scroscio di pioggia è riuscito a rovinare.

Sciopero delle donne/3
26.06.2019

di 

Veronica Galster

È stato ribadito più volte in queste due settimane: lo sciopero delle donne del 2019 passerà alla storia. Uno sciopero che ha saputo mobilitare più di mezzo milione di persone in tutta la Svizzera e che ha dimostrato quanto la parità nella vita professionale (e non solo) sia una questione realmente sentita dalle donne, ma anche da molti uomini. Adesso però non si dovrà abbassare la guardia.

Sciopero delle donne/4
26.06.2019

di 

Mattia Lento

Le donne nelle maggiori piazze svizzere sono state tantissime. Accanto a loro, in seconda linea, molti uomini hanno dato un contributo per la riuscita della protesta. Ne abbiamo incontrati alcuni.

04.06.2019

di 

Francesco Bonsaver

Nove licenziamenti al Corriere del Ticino. Non era mai capitato nella centenaria storia del quotidiano luganese. A sorprendere anche la modalità in cui si sono svolti. Comunicazioni con raccomandate brevi manu o telefoniche, due giorni per accettare le condizioni di disdetta, un piano sociale indecente, la violazione del codice dei giornalisti e il licenziamento di persone vulnerabili.

Eternit bis di Torino
04.06.2019

di 

Claudio Carrer

Il miliardario svizzero Stephan Schmidheiny è stato condannato a 4 anni di carcere dal Tribunale di Torino, che lo ha riconosciuto colpevole di omicidio colposo per la morte da esposizione all’amianto di un ex operaio dello stabilimento Eternit di Cavagnolo (da lui controllato tra la metà degli anni Settanta e il 1982, anno della chiusura) e di una cittadina che abitava nelle vicinanze. Si tratta della prima sentenza pronunciata nell’ambito dei quattro processi “Eternit bis” che si stanno celebrando in Italia.

Sciopero femminista
04.06.2019

di 

Veronica Galster

Nonostante i molti tentativi di delegittimare lo sciopero delle donne del prossimo 14 giugno, le cose cominciano a muoversi e fino ad ora non ci sono state vere e proprie minacce di ritorsione o segnali di chiusura totale da parte dei datori di lavoro. Ne abbiamo discusso con alcuni sindacati che stanno affiancando le lavoratrici nel percorso di preparazione alla giornata

Relazioni Svizzera-Ue
04.06.2019

di 

Silvano De Pietro

«Sul piano generale, le elezioni del parlamento europeo hanno confermato la necessità di una svolta sociale, la quale si è già espressa con il voto in favore di certi partiti socialisti e socialdemocratici, come, per esempio, quello portoghese e spagnolo, che in questo ultimo periodo hanno chiaramente fatto una politica sociale. E d’altra parte anche i Verdi, in particolare quelli tedeschi, durante la campagna elettorale hanno messo molto l’accento non solo sulle questioni ambientali, ma anche sulla necessità di rafforzare la dimensione sociale». È, come si vede, un giudizio positivo quello che l’ex copresidente di Unia e attento osservatore della realtà europea, Vasco Pedrina, esprime sui risultati del recente rinnovo del parlamento dell’Ue.

Il documento
21.05.2019

di 

Francesco Bonsaver

La fuga dal Ticino della Luxury Goods International, rientrata in Italia dopo la miliardaria multa fiscale e la conseguente fine dell'elusione fiscale con la fatturazione in terra elvetica di quanto prodotto in Italia, hanno fatto passare in secondo piano le affermazioni d'inizio settimana dell'azienda quando dichiarava che dai controlli della Commissione paritetica fosse risultato «tutto in regola». In altre parole, le testimonianze di denuncia sulle pessime condizioni di lavoro nei magazzini logistici dell'ex Gucci andate in onda a Modem (Rsi), non erano vere. Il "tutto in regola" dell'azienda era già stato detto 5 anni fa, ma il rapporto della Commissione diceva tutt'altra cosa. Ve lo riassumiamo.

Genocidio argentino
21.05.2019

di 

Nicolò Brignoni

È il 2008 quando Carlos Tejada scopre di non essere Carlos Tejada. In realtà, si chiama Jorge Guillermo Goya Martínez Aranda e non ha 29 anni, ma ha già compiuto i trenta. E quelli che credeva i suoi genitori? Degli apropiadores, dei ladri di bambini, che verranno condannati per crimini contro l’umanità. Sua madre e suo padre, invece, risultano ancora desaparecidos, vale a dire scomparsi

Il ricordo
21.05.2019

di 

Veronica Galster

Il 14 giugno 1991, dieci anni dopo che la parità dei diritti tra donne e uomini era stata sancita nella Costituzione federale, mezzo milione di donne scesero in strada nell’intera Svizzera. Tutto ebbe inizio con il movimento di protesta delle lavoratrici dell’orologeria della Vallée de Joux, guidate dalla sindacalista Christiane Brunner, contro la disparità salariale nel loro settore, e si allargò a tutte le donne che, al motto «Se le donne vogliono, tutto si ferma», protestarono contro le incessanti disuguaglianze in tutti gli ambiti della società. I documenti e racconti di quella giornata.

Lo studio
21.05.2019

di 

Veronica Galster

Insulti sessisti, minacce di morte e di stupro, controllo costante sugli spostamenti, sono solo alcuni degli aspetti a cui moltissime donne che decidono di lanciarsi in politica devono far fronte. Uno studio riguardante le parlamentari in Europa evidenzia che l’85 per cento di loro è stata vittima di sessismo, abusi o violenze.

Intervista
21.05.2019

di 

Claudio Carrer

Dal 1° gennaio 2020, a conclusione del suo mandato in Ticino, Enrico Borelli assumerà la carica di co-segretario regionale di Unia Zurigo e Sciaffusa andando ad affiancare Lorenz Keller. L’elezione è avvenuta sabato scorso da parte dei delegati sindacali riuniti in assemblea a Winterthur. Borelli prenderà il posto di René Lappert, prossimo alla pensione. area lo ha intervistato.

Italia
21.05.2019

di 

Loris Campetti

Trenta, forse 40mila sovranisti in trasferta a Milano per incoronare Matteo Salvini re del sovranismo europeo. Troppo pochi per lui che ne voleva centomila, troppi per la claudicante democrazia italiana dominata da due populismi.

La testimonianza
09.05.2019

di 

Francesco Bonsaver

Turni di lavoro infiniti, mentre a busta paga figuravano solo le ore massime consentite per legge. È una delle tante gravi irregolarità denunciate nel cantiere AlpTransit della galleria del Monte Ceneri durante la fase della tecnica ferroviaria (si veda la scheda in coda all'articolo). Le gravi problematiche sono emerse grazie al coraggio di lavoratori che, stufi dei ripetuti soprusi, si sono rivolti ai sindacalisti di Unia. Il sindacato li ha poi seguiti lungo tutta la vertenza, ancora lontana dall’esser conclusa. area ha intervistato Fouad Zerroudi, uno degli operai che ha denunciato le gravi ingiustizie.

Ginevra
09.05.2019

di 

Claudio Carrer

Gli interessi economici di pochi paesi (Russia in testa) che ancora fanno affari con l’amianto continuano a tenere in ostaggio la comunità internazionale, ostacolando ogni tentativo di limitare il commercio e la diffusione di questo pericoloso minerale e dunque mettendo gravemente in pericolo la salute di milioni di persone, in particolare nei paesi asiatici dove esso viene ancora usato su larga scala. L’ultimo atto di questo scandalo si è consumato mercoledì 8 maggio a Ginevra nell’ambito della nona Conferenza delle parti della Convenzione di Rotterdam

L'intervista
09.05.2019

di 

Federico Franchini

Lo scorso 25 aprile, il procuratore pubblico ticinese Moreno Capella ha rinviato a giudizio due dirigenti della Elia Costruzioni Sa. Avrebbero sfruttato 18 operai, sottopagandoli e approfittando del loro stato di bisogno. Pochi giorni prima, l’emissione Falò ha svelato i soprusi che hanno colpito alcuni lavoratori attivi sul cantiere AlpTransit (vedi intervista correlata). Casi isolati? Si direbbe di no. area ne ha parlato con il segretario regionale di Unia Enrico Borelli.

Donne nel sindacato
09.05.2019

di 

Veronica Galster

A fine 2018, per la prima volta nella sua storia, l’Uss ha raggiunto (e leggermente superato) la quota del 30 per cento di donne tra i suoi affiliati. La presenza femminile nei sindacati in generale oggi è maggiore, anche se c’è ancora margine di miglioramento,soprattutto a livello di quadri.

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L’ultima edizione

Quindicinale di critica sociale e del lavoro

Pubblicata

Mercoledì 26 Giugno 2019
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Sindacato Unia

Direzione

Claudio Carrer

Redazione

Francesco Bonsaver

Raffaella Brignoni

Federico Franchini

Veronica Galster

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