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anno XXII - N° 6 - 5 aprile 2019

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L'editoriale
03.04.2019

di 

Claudio Carrer

Mentre a livello nazionale, guardando alle elezioni di ottobre, ci si interroga sulla crisi dell’Udc e sulla tenuta di quell’onda verde che in queste ultime settimane ha fatto la fortuna dei partiti ecologisti nei Cantoni di Zurigo, Lucerna e Basilea Campagna, in Ticino si conclude finalmente una campagna elettorale poverissima di contenuti, consumatasi perlopiù nei bar del cantone a suon di aperitivi. Si attende però con un certo interesse il responso delle urne del 7 aprile in particolare per sapere se il Partito socialista riuscirà a fermare la sua caduta libera e a salvare il seggio in Governo, ma anche se la diffusa preoccupazione per i cambiamenti climatici registratasi tra gli elettori della Svizzera tedesca avrà effetti anche sul voto ticinese.

Articoli

Ticino
03.04.2019

di 

Francesco Bonsaver

La nuova legge sugli orari di apertura dei negozi in Ticino non è ancora stata pubblicata e già spunta l’accordo tra Lugano e Cantone per l’apertura sette giorni su sette dalle 6 alle 22.30 per sei mesi l’anno quale deroga turistica. Altri comuni seguiranno a breve. Quando nel 2016 gli elettori bocciarono il referendum di Unia contrario alla nuova legge vendita, molti pensavano che in discussione fosse “solo” una mezz’ora in più dal lunedì al venerdì e un’ora al sabato, ignorando le deroghe già previste.

Lavoro e salute
03.04.2019

di 

Veronica Galster

«Un rapporto negativo tra carichi e risorse sul posto di lavoro può compromettere la salute e la motivazione dei lavoratori, un rischio cui è esposto il 27,1 per cento della popolazione attiva in Svizzera». A dirlo è Promozione Salute Svizzera, una fondazione che, su incarico della Confederazione, avvia, coordina e valuta le misure volte a promuovere la salute e che, attraverso il Job Stress Index, dal 2014 si occupa anche di rilevare il numero di lavoratori colpiti dallo stress lavorativo, in continuo aumento.

Storie di vita
03.04.2019

di 

Veronica Galster

Essere donna nella nostra società espone già di per sé a una serie di discriminazioni, ma quando a questo si aggiunge un percorso di migrazione, le cose si complicano ulteriormente dando origine a una doppia discriminazione, che si aggrava ancor di più per chi appartiene alla comunità Lgbitq. Per questo il 14 giugno le donne saranno solidali tra di loro e sciopereranno, anche per combattere questa doppia discriminazione che colpisce molte di loro in tutto il mondo. Alcune testimonianze.

Italia
03.04.2019

di 

Loris Campetti

E sette. Dalle politiche dello scorso anno le sconfitte accumulate dal centrosinistra nelle regionali aumentano, senza alcun segnale in controtendenza.

 

Rubriche

03.04.2019

di 

Franco Cavalli
03.04.2019

di 

Anna Biscossa
03.04.2019

di 

Andreas Rieger
03.04.2019

di 

Dino Nardi
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