anno XVII, n° 8 - 23 maggio 2014

L'editoriale
22.05.2014

di 

Claudio Carrer

La saggia decisione del popolo svizzero di negare all’esercito il credito per l’acquisto degli inutili aerei da guerra e il no dei ticinesi agli iniqui tagli ai sussidi di cassa malati aiutano a mitigare la delusione per il disastroso risultato ottenuto dall’iniziativa sindacale per l’introduzione di un salario minimo legale di 4.000 franchi. Un risultato che va addirittura oltre le più pessimistiche previsioni e che inevitabilmente suscita grande delusione nelle migliaia di persone che in questa battaglia hanno creduto e per essa si sono battute negli ultimi anni.

A questo punto è legittimo interrogarsi se sia valsa la pena investire tante energie e risorse finanziarie per ottenere così poco: guardando solo alla percentuale dei consensi scaturita dalle urne verrebbe da dire di no, ma se consideriamo anche gli effetti “collaterali” che l’iniziativa ha avuto (e che probabilmente avrà nei prossimi anni) possiamo perlomeno affermare che l’esercizio non è stato del tutto inutile.

Articoli

Ticino
22.05.2014

di 

Francesco Bonsaver

Due bambini di 10 e 12 anni, un adolescente di 16 anni e una giovane di 20 anni sono i protagonisti della storia che segue.
Incominciamo dal sedicenne, che sogna di diventare idraulico. Grazie al suo docente di scuola media, dopo aver svolto uno stage in una ditta, il titolare lo avrebbe assunto volentieri per un apprendistato. Non subito perché aveva già un’apprendista in ditta, ma l’anno successivo certamente. Ora tutto è saltato. Non può incominciare l’apprendistato poiché ha interrotto la quarta classe della media a due mesi dalla fine dell’anno scolastico e da oltre un anno non frequenta nessuna scuola. Anche il fratellino e la sorellina hanno perso l’ultimo anno scolastico 2013-2014,  rispettivamente di elementare e media.

Sicurezza sul lavoro
22.05.2014

di 

Veronica Galster

Ridurre il rischio di rapina nelle stazioni di servizio, tutelando così la salute psico-fisica dei dipendenti, non solo è possibile, ma è un obbligo del datore di lavoro. Due anni fa in Ticino i sindacati Unia e Ocst, in collaborazione con l’Ufficio dell’ispettorato del lavoro e i rappresentanti del padronato hanno lanciato una campagna in tal senso, cos’è stato fatto fin’ora? Poco.

Badanti
22.05.2014

di 

Raffaella Brignoni

Al via dal prossimo autunno un progetto pilota in Ticino: in autunno partiranno i corsi per ottenere il diploma cantonale di badante. Il percorso formativo, sui cui stanno lavorando Ecap, Scuola medico-tecnica e Croce Rossa, è una “prima” in Svizzera.

Italia
22.05.2014

di 

Loris Campetti

Hai voglia a dire che dai tempi di Tangentopoli è cambiato tutto, che dopo vent’anni i partiti di allora non esistono più, che adesso la politica è in secondo piano rispetto ai faccendieri e agli imprenditori. Mutatis mutandis, cambiato il nome dei partiti, l’elenco degli arrestati per gli imbrogli e le mazzette che hanno finora caratterizzato la costruzione dell’Expo di Milano riporta al centro dello scandalo gli stessi soggetti politico-economici della Prima Repubblica.

22.05.2014

di 

Francesco Bonsaver

Rubriche

22.05.2014

di 

Giuseppe Dunghi
22.05.2014

di 

Chiara Orelli Vassere
22.05.2014

di 

Anna Biscossa
22.05.2014

di 

Manon Schick

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