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Vivere in città un diritto per tutti

di

Elena Fiscalini
Com'è bella la città
Com'è grande la città
Com'è viva la città
Com'è allegra la città
Piena di strade e di negozi
E di vetrine piene di luce
Con tanta gente che lavora
Con tanta gente che produce
Con le réclames sempre più grandi
Coi magazzini le scale mobili
Coi grattacieli sempre più alti
E tante macchine sempre di più
Vieni vieni in città
Che stai a fare in campagna?
Se tu vuoi farti una vita
Devi venire in città

Così cantava Gaber nella celebre canzone, ironicamente invitando ad andare a vivere in città, che elargiva fantasmagoriche promesse di luci, colori, allegria e gioia di vivere. Dubitiamo che la città nel suo sviluppo disordinato e disarmonico abbia regalato la felicità suoi abitanti. Temiamo che la mancanza di lungimiranza, l'incapacità di definire i bisogni inderogabili, la pianificazione più indirizzata a permettere facili profitti che non volta a sviluppare un territorio rispettoso delle sue risorse e pronto a valorizzarle, abbiano fatto crescere città poco vivibili, destinate al prolificare degli affari più che attente ospiti del vivere quotidiano.
Ben venga quindi l'iniziativa lanciata a Lugano dal PS, e che speriamo venga ripresa anche in altre località, che chiede che la città dia spazio alle esigenze di chi deve fare i conti per vivere, pianificando e creando quartieri dove i bisogni di grandi e piccini, giovani e anziani, possano trovare accoglienza, dove ogni cittadino abbia voglia di partecipare alla vita pubblica e al futuro della sua città.
L'Associazione Svizzera Inquilini sostiene con convinzione l'iniziativa del Ps di Lugano.
Se sei un abitante della grande Lugano con diritto di voto firma l'iniziativa che puoi scaricare dal sito http://pslugano.ch.
Con questo semplice ma efficace gesto garantirai a te e a tutti i futuri cittadini degli alloggi sociali a pigione moderata, anche in città.

Pubblicato

Venerdì 9 Novembre 2012

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