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Veronica Galster

L'autore ha scritto 135 articoli
Sciopero delle donne/2
26.06.2019

di 

Veronica Galster

Oltre ogni più rosea aspettativa, anche il Ticino, a dispetto della sua fama di Cantone un po’ meno all’avanguardia sulle questioni legate alla parità tra i generi, ha visto una foltissima partecipazione allo sciopero delle donne di venerdì 14 giugno, culminato con 10.000 persone riunitesi per il corteo unitario a Bellinzona e una serata di festa che nemmeno qualche scroscio di pioggia è riuscito a rovinare.

Sciopero delle donne/3
26.06.2019

di 

Veronica Galster

È stato ribadito più volte in queste due settimane: lo sciopero delle donne del 2019 passerà alla storia. Uno sciopero che ha saputo mobilitare più di mezzo milione di persone in tutta la Svizzera e che ha dimostrato quanto la parità nella vita professionale (e non solo) sia una questione realmente sentita dalle donne, ma anche da molti uomini. Adesso però non si dovrà abbassare la guardia.

Sciopero femminista
04.06.2019

di 

Veronica Galster

Nonostante i molti tentativi di delegittimare lo sciopero delle donne del prossimo 14 giugno, le cose cominciano a muoversi e fino ad ora non ci sono state vere e proprie minacce di ritorsione o segnali di chiusura totale da parte dei datori di lavoro. Ne abbiamo discusso con alcuni sindacati che stanno affiancando le lavoratrici nel percorso di preparazione alla giornata

Il commento
04.06.2019

di 

Veronica Galster

Negli scorsi mesi abbiamo scritto tanto di disparità e di discriminazioni verso le donne in vista dello sciopero femminista del 14 giugno, ma abbiamo la sensazione di poter proseguire all’infinito. Purtroppo.
Ogni riflessione su una delle forme di discriminazione ne apre altre: le donne nel mondo del lavoro, la parità salariale, le molestie sessuali, il sessismo, la violenza di genere, il femminicidio, la donna nella sfera privata e in quella pubblica, la ripartizione del lavoro domestico e di cura, il sovraccarico mentale che può portare allo sfinimento, la maternità e la non maternità (perché in entrambe le situazioni la donna viene giudicata), la doppia discriminazione di cui sono vittime alcune categorie di donne come le migranti o le persone Lgbitq, la scarsa consapevolezza del mondo della scuola di quanto sia importante educare bambine e bambini alla parità, e tanti, tantissimi altri aspetti ancora.

Il ricordo
21.05.2019

di 

Veronica Galster

Il 14 giugno 1991, dieci anni dopo che la parità dei diritti tra donne e uomini era stata sancita nella Costituzione federale, mezzo milione di donne scesero in strada nell’intera Svizzera. Tutto ebbe inizio con il movimento di protesta delle lavoratrici dell’orologeria della Vallée de Joux, guidate dalla sindacalista Christiane Brunner, contro la disparità salariale nel loro settore, e si allargò a tutte le donne che, al motto «Se le donne vogliono, tutto si ferma», protestarono contro le incessanti disuguaglianze in tutti gli ambiti della società. I documenti e racconti di quella giornata.

Lo studio
21.05.2019

di 

Veronica Galster

Insulti sessisti, minacce di morte e di stupro, controllo costante sugli spostamenti, sono solo alcuni degli aspetti a cui moltissime donne che decidono di lanciarsi in politica devono far fronte. Uno studio riguardante le parlamentari in Europa evidenzia che l’85 per cento di loro è stata vittima di sessismo, abusi o violenze.

Donne nel sindacato
09.05.2019

di 

Veronica Galster

A fine 2018, per la prima volta nella sua storia, l’Uss ha raggiunto (e leggermente superato) la quota del 30 per cento di donne tra i suoi affiliati. La presenza femminile nei sindacati in generale oggi è maggiore, anche se c’è ancora margine di miglioramento,soprattutto a livello di quadri.

Attendendo il 14 giugno
17.04.2019

di 

Veronica Galster

Le donne rivendicano da quasi 40 anni il diritto alla non discriminazione sui posti di lavoro e nella vita privata. Perciò, secondo le organizzazioni sindacali, è la disparità a essere illegale, non lo sciopero.

La rivendicazione
17.04.2019

di 

Veronica Galster

Le ineguaglianze sul mercato del lavoro si spiegano in parte con i percorsi formativi, che permangono considerevolmente diversi tra ragazze e ragazzi. Le ricerche hanno messo in evidenza la moltitudine di meccanismi, spesso sottili e diffusi, attraverso i quali la società tende a creare o rinforzare dei ruoli sociali fondati sul genere e che hanno un impatto determinante nel corso della vita, in particolare sull’orientamento professionale. Qual è il ruolo della scuola in tutto ciò e cosa può fare o sta facendo per contribuire a una società più paritaria?

Lavoro e salute
03.04.2019

di 

Veronica Galster

«Un rapporto negativo tra carichi e risorse sul posto di lavoro può compromettere la salute e la motivazione dei lavoratori, un rischio cui è esposto il 27,1 per cento della popolazione attiva in Svizzera». A dirlo è Promozione Salute Svizzera, una fondazione che, su incarico della Confederazione, avvia, coordina e valuta le misure volte a promuovere la salute e che, attraverso il Job Stress Index, dal 2014 si occupa anche di rilevare il numero di lavoratori colpiti dallo stress lavorativo, in continuo aumento.

Storie di vita
03.04.2019

di 

Veronica Galster

Essere donna nella nostra società espone già di per sé a una serie di discriminazioni, ma quando a questo si aggiunge un percorso di migrazione, le cose si complicano ulteriormente dando origine a una doppia discriminazione, che si aggrava ancor di più per chi appartiene alla comunità Lgbitq. Per questo il 14 giugno le donne saranno solidali tra di loro e sciopereranno, anche per combattere questa doppia discriminazione che colpisce molte di loro in tutto il mondo. Alcune testimonianze.

Equità & Giustizia
21.03.2019

di 

Veronica Galster

Domenica 10 marzo, più di 500 donne di ogni età e provenienti da tutta la Svizzera si sono riunite alla Maison du peuple di Bienne per le Assise nazionali femministe, dove è stato lanciato formalmente l’appello allo sciopero del prossimo 14 giugno. Un toccante momento di riflessione tra donne sulla condizione femminile nel mondo, dal quale è emersa una grande solidarietà capace di andare oltre ogni frontiera, ogni credo politico e religioso.

Lavoro
26.02.2019

di 

Veronica Galster

Il lavoro domestico e di cura (dei figli e dei familiari bisognosi) è da sempre e ancora oggi affidato alle donne, un lavoro invisibile che non viene riconosciuto, non dà alcun diritto, non è retribuito e non viene valorizzato, ma semplicemente è un lavoro che viene dato per scontato, quasi facesse parte del Dna di ogni donna.

La protesta
05.12.2018

di 

Veronica Galster

Da Milano a Lucerna, passando per Zagabria e Delhi, con azioni in oltre venti città del mondo intero, la Campagna “Turn Around, H&M!” ha lanciato la scorsa settimana sette giorni di protesta globale contro H&M, da venerdì 23 a venerdì 30 novembre. Si chiede in particolare al colosso svedese di abbigliamento e vendita al dettaglio di tener fede alle promesse fatte nel 2013 e garantire un salario dignitoso a tutte le lavoratrici e i lavoratori che contribuiscono al suo grande successo.

Lavoro e dignità
22.11.2018

di 

Veronica Galster

Schiena a pezzi, problemi alle mani, alto rischio di infortunio, vita privata inesistente per l’impossibilità di pianificare qualsiasi cosa al di fuori del lavoro e il tutto per un misero salario. C’è da chiedersi se un impiego così non sia meglio perderlo che trovarlo. Fra le testimonianze raccolte, c’è chi in effetti il lavoro l’ha lasciato e chi invece continua a lavorare lì nella speranza che qualcosa cambi.

«Ho lavorato due anni da Hilcona come temporanea tramite Adecco. Ero da poco arrivata nella regione, cercavo un lavoro e mi sono detta: da qualche parte devo pur cominciare, e mi sono ritrovata da Hilcona», ci racconta una ex lavoratrice che preferisce restare anonima

Iniziativa "giudici stranieri”
08.11.2018

di 

Veronica Galster

Per l’Udc (ma è l’unica a sostenerlo), approvando l’iniziativa “Il diritto svizzero anziché giudici stranieri” faremmo un favore alla democrazia diretta e aumenteremmo le nostre libertà. Una proposta allettante, non fosse che una vastissima alleanza raccomanda di respingere l’iniziativa proprio per non perdere le nostre libertà e la garanzia dei nostri diritti fondamentali.

Guerra e pace
30.08.2018

di 

Veronica Galster

«In Svizzera è necessario garantire anche in futuro una capacità industriale adeguata alle esigenze della difesa nazionale», questo è il motivo per il quale il Consiglio federale ha deciso in giugno di allentare le restrizioni riguardanti l’esportazione di materiale bellico e permettere che questo venga venduto anche a paesi implicati in un conflitto interno. Ad agosto la commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale ha dato il suo benestare alla modifica dell’ordinanza in questione. Non sono mancate le critiche, che questa volta arrivano un po’ da tutte le parti, non solo dalla sinistra e dalle Ong che si occupano di diritti umani.

Società
29.03.2018

di 

Veronica Galster

Il razzismo, la xenofobia e la discriminazione sono fenomeni difficilmente quantificabili in termini numerici esatti, ma si possono comunque osservare delle tendenze nel corso degli anni. Questo vale in particolare per il razzismo su internet, conosciuto anche con il termine di “discorsi d’odio” (o “hate speech”) e che negli ultimi 15 anni ha visto un forte incremento, o almeno questa è la sensazione, e anche il Consiglio federale nel rapporto pubblicato a maggio 2017 sul quadro giuridico per i social media ha descritto la situazione così: “Negli ultimi anni il problema dei messaggi d’odio, incendiari, razzisti e discriminatori sui social network si è considerevolmente aggravato”.

Società e Giustizia
15.03.2018

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Veronica Galster

«Sono nato nel 1946 e già nel 1947, forse non avevo neanche un anno, mi hanno portato alla Culla San Marco di Faido. Non so perché, non so chi mi ci ha portato, ma lì sono rimasto fino all’età dell’asilo, quando mi hanno poi trasferito al Von Mentlen di Bellinzona», inizia così la storia di Riccardo, uno di quei bambini tolti alla famiglia e collocati in istituto “a scopo assistenziale” dalle autorità, che però non si sono mai preoccupate di verificare come stesse nei vari istituti nei quali ha vissuto. La sua storia e quella dei suoi fratelli non rappresentano dei casi isolati, in Ticino sono 150 le persone che si sono già fatte avanti per chiedere chiarimenti sulla loro infanzia e adolescenza e 103 si sono annunciate a Berna per ricevere il contributo di solidarietà destinato appunto alle vittime di misure coercitive a scopo assistenziale fino al 1981.

Parità
01.03.2018

di 

Veronica Galster

«Io l’8 ogni giorno», questo lo slogan delle donne Uss per l’8 marzo di quest’anno, perché «lo sforzo non finisce mai. La libertà non è mai definitiva, ogni generazione deve conquistarsela». E quindi l’appuntamento è per le 18 di giovedì 8 marzo a Bellinzona in Viale Stazione.

Migranti
08.02.2018

di 

Veronica Galster

Il suo nome è Canad Cali e ha 25 anni, o almeno «così dice la scienza – ci spiega – un certificato di nascita non ce l’ho». La vita non è sempre stata generosa con lui: nato a Mogadiscio, in Somalia, è rimasto orfano di entrambi i genitori che aveva solo due anni ed è quindi cresciuto in orfanotrofio fino all’età di 15 anni, quando, oramai considerato adulto dalla legge somala, ha dovuto lasciare l’istituto. «A quel punto sono andato a ritirare l’eredità dei miei genitori, un terreno che ho venduto con l’intenzione di usare il ricavato per andarmene a nord a cercare fortuna, tanto non avevo nessuno lì, volevo ricominciare una nuova vita da un’altra parte». E così, con quel senso d’onnipotenza che caratterizza i quindicenni di tutto il mondo, Canad è partito per il suo viaggio della speranza attraverso l’Africa: Somalia, Kenya, Uganda, Sud Sudan e Libia. «Il fatto di essere un ragazzino che viaggiava da solo mi ha anche avvantaggiato, a volte ho dovuto pagare di meno degli altri. Non avevo paura, pensavo solo ad andare il più lontano possibile: “Vai lontano, così lontano che nessuno potrà riportarti indietro”, mi dicevo».

Bregaglia
13.09.2017

di 

Veronica Galster

Una colata di fango e detriti che travolge un paese, persone sfollate, una strada chiusa per una settimana e un’inutile polemica basata su un falso problema gonfiato per accaparrarsi simpatie. Una strategia che si è però rivelata controproducente.



Lavoro e salute
10.05.2017

di 

Veronica Galster

Davide Donini era un lavoratore come tanti altri, che tutte le mattine inforcava la sua bicicletta e andava al lavoro, faceva la sua giornata e alla sera tornava a casa. Era, sì. Non perché Davide Donini non ci sia più, per carità, ma non è più un lavoratore. Oggi la bicicletta, una sua grande passione, la utilizza solamente per giri molto più brevi e sporadici di quanto faceva un tempo perché nel 2013 si è dovuto fermare: dopo una crisi respiratoria e vari accertamenti gli è stata diagnosticata la berilliosi, una malattia professionale che danneggia i polmoni (vedi box) e ne compromette le funzioni. Oggi il signor Donini vive attaccato a una bombola d’ossigeno ed è in attesa di trapianto ai polmoni. La sua vicenda è stata raccontata dai colleghi di Falò il 4 maggio scorso sulla Rsi La1, una vicenda che lascia più che l’amaro in bocca e che apre vari interrogativi.

Lavoro
27.04.2017

di 

Veronica Galster

Appuntamento a Bellinzona per il 1° maggio ticinese, quest'anno particolarmente combattivo in un clima generale di deterioramento dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. «In Ticino stiamo vivendo un contesto di precarietà e bassi salari particolarmente forte rispetto al resto della Svizzera, quindi per noi il 1° maggio ha ancora e più che mai senso e valore», questa la sintesi di quanto detto dal segretario sindacale dell’Uss Samuele Cavalli in apertura della conferenza stampa di presentazione della festa dei lavoratori. Anche se chiamarla “festa” suona quanto meno bizzarro: c’è poco da festeggiare infatti ascoltando quanto riportato dai rappresentanti delle federazioni sindacali presenti in conferenza stampa.

Vendita
30.03.2017

di 

Veronica Galster

Il settore della vendita piange e i licenziamenti, evitabili o no, fioccano. Anche i marchi storici come Manor stanno mettendo in atto piani di risparmio che colpiscono direttamente i dipendenti. I posti di lavoro diminuiscono e le condizioni quadro peggiorano. In Ticino (e non solo) i negozi sembrano avere vita dura. Il problema non risparmia nemmeno i grandi marchi e anche il gruppo Manor ha cancellato dal Ticino una trentina di posti di lavoro in pochi mesi

Svizzera
08.02.2017

di 

Veronica Galster

Essere donna e lavoratrice è spesso ancora un percorso ad ostacoli, se poi a questo si aggiunge il diventar madri, i giochi si complicano ulteriormente, lo conferma pure l’Ufficio federale di statistica in uno studio del 2016. Sono sempre di più i casi segnalati agli uffici per le pari opportunità di donne che han dovuto lasciare il lavoro a causa della maternità, un fenomeno che tocca tutta la Svizzera e tutti i settori. Le statistiche dicono che nel 2015, circa quattro madri su cinque erano professionalmente attive in Svizzera, di queste, quattro quinti lavoravano a tempo parziale. Secondo i dati dell’Ufficio federale di statistica (Ufs), il nostro paese ha conosciuto un aumento importante delle lavoratrici nel corso degli ultimi 25 anni e oggi la presenza delle donne sul mercato del lavoro è una delle più alte a livello europeo, anche se la discriminazione sessuale è ancora ben radicata

No ai tagli il 12 febbraio!
25.01.2017

di 

Veronica Galster

Il prossimo 12 febbraio saremo chiamati a votare su tre misure previste dal Cantone per contenere i costi del 2017 e contro le quali erano stati lanciati altrettanti referendum. Le conseguenze se questo ennesimo attacco alla socialità ticinese dovesse avere la meglio. Con la manovra di risanamento delle finanze cantonali (tagli) votata dalla maggioranza del Parlamento sono state introdotte due modifiche di legge che, se entreranno in vigore, penalizzeranno ancora una volta le fasce più deboli della popolazione.

Formazione per lavoratori
06.12.2016

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Veronica Galster

Giovedì 1° dicembre il sindacato Unia e la fondazione Ecap hanno festeggiato dieci anni di proficua collaborazione con un convegno commemorativo. L'input all'accordo nazionale tra l'ente formativo e il sindacato era arrivato proprio dal Ticino, come ha ricordato Giacomo Viviani, direttore di Ecap Svizzera, ma una collaborazione esisteva già da alcuni decenni.

Socialità
20.10.2016

di 

Veronica Galster

I conti sono in rosso, Governo e Parlamento hanno il compito di risanarli e così decidono di tagliare qua e là, ma a pagarne le conseguenze sono principalmente le famiglie con bassi salari, soprattutto se numerose, e chi beneficia dei servizi di assistenza e cure a domicilio. Lanciati tre referendum contro queste misure di risparmio che minano la coesione sociale.

 

Anche il sindacato appoggia i tre referendum contro lo smantellamento dello stato sociale, come spiega Enrico Borelli, segretario regionale di Unia Ticino e Moesa: «Riteniamo che queste proposte del Governo, approvate dal Parlamento, siano proposte inique e pericolose perché vanno ad ampliare ulteriormente le disuguaglianze all’interno di questa società». Inique perché colpiscono le persone più deboli e pericolose perché non fanno altro che rafforzare una situazione di crescenti disuguaglianze sociali, a scapito della coesione sociale.

Diritto al riposo
22.10.2015

di 

Veronica Galster

Giustificandosi con l’intenzione di "facilitare il commercio online", La Posta svizzera sta testando dal 1° ottobre la consegna domenicale di pacchi ordinati su internet. Questo in tre città: Losanna, Ginevra e Zurigo. Non mancano le perplessità riguardo alla legalità dell’operazione e alle ripercussioni di questo passo verso la società delle 24 ore su tutto un settore.


Lavoro e diritti
08.10.2015

di 

Veronica Galster

Si è concluso con la revoca dei licenziamenti lo sciopero dei dipendenti Crai Suisse Sa e Cmarket che, con il sostegno di Unia, hanno incrociato le braccia con determinazione martedì e mercoledì. C’eravamo anche noi, per cogliere lo spirito combattivo che a volte porta i suoi frutti...

Una ventina i dipendenti di Crai Suisse Sa e della sottoditta Cmarket che tra martedì e mercoledì hanno incrociato le braccia, con il sostegno di Unia, per contestare i licenziamenti nella distribuzione, nell’amministrazione e nei negozi. La scorsa settimana infatti quattro impiegati della logistica e tre dell’amministrazione hanno ricevuto la disdetta del contratto di lavoro. A questi si aggiungono altre persone già licenziate durante l’estate e quelle lasciate a casa a causa della chiusura di alcuni negozi, per un totale complessivo di oltre quindici licenziamenti, e questo dopo mesi di sacrifici. Un’azione che ha portato i suoi frutti, premiando la determinazione dei lavoratori a non cedere.

Alloggio
10.09.2015

di 

Veronica Galster

In Svizzera stiamo vivendo oramai da alcuni anni un periodo di boom edilizio, i tassi ipotecari sono scesi ininterrottamente dal 2008 ad oggi, ma nonostante ciò trovare un alloggio ad un prezzo moderato è tutt’altro che facile. Le abitazioni di lusso stanno invadendo le città e gli agglomerati, occupando anche quartieri un tempo considerati "popolari" e facendo gonfiare a dismisura le pigioni: in molte regioni del paese oramai famiglie, anziani e giovani non riescono più a trovare un’abitazione con un affitto alla loro portata.

Fumetti
27.08.2015

di 

Veronica Galster

Lugano 2036, ricorre il quindicesimo anniversario della salita al potere in Ticino della Triplice Alleanza, partito unico democraticamente eletto per far fronte a un sentimento d’insicurezza crescente, i cui cavalli di battaglia erano la sovranità popolare e l’affermazione dell’identità nazionale. Partito che, riforma dopo riforma, è arrivato a erigere un muro al confine con l’Italia per “proteggere” la popolazione ticinese.
Un’ambientazione, quella scelta da Timothy Hofmann per il suo fumetto Corvi+Topi, che, per quanto surreale, per alcuni versi può suonare come una sorta di monito per il futuro. Con una buona dose d’ironia, oltre che un minuzioso lavoro di ricerca, attraverso il fumetto l’artista racconta anche della Lugano che fu e di questo periodo di transizione, immaginandosi come potrà essere il futuro. Intervistato da area, racconta del suo progetto e della vita da artista nel nostro cantone.

10 anni di assicurazione maternità
03.06.2015

di 

Veronica Galster

Quest’anno, il 1° luglio, si festeggiano i 10 anni dell’entrata in vigore dell’assicurazione manità, un diritto oggi acquisito, ma che è stato difficile ottenere e al quale si è giunti solo a suon di compromessi. Con la consigliera agli Stati socialista Liliane Maury-Pasquier, abbiamo discusso dei passi avanti che questo diritto ha portato con sé e delle sfide per il futuro, perché, come dice lei: «sono felice di festeggiare i dieci anni dell’assicurazione maternità, ma questo non vuol dire che ci fermeremo qui».

Dopo Charlie Hebdo/1
29.01.2015

di 

Veronica Galster

In Svizzera la presenza di comunità musulmane non è nuova, relativamente nuova è invece la problematizzazione di questa presenza da parte dei partiti di destra che fanno leva sulle paure dei cittadini per accaparrarsi voti. Chi sono, quanti sono e come vivono i musulmani in Svizzera, anche alla luce delle tensioni sorte nell’ultimo decennio?

Sicurezza sul lavoro
25.09.2014

di 

Veronica Galster

Una palla di fuoco che esce da un forno, avvolge tutto nel raggio di almeno 100 metri e ritorna nel forno. Il tutto dura pochi secondi, i feriti sono quattro, svariati i danni materiali. È successo alla Imerys Graphite & Carbon (ex Timcal) di Bodio la scorsa settimana. Area ha incontrato alcuni operai per raccogliere il loro vissuto e discutere di sicurezza sul lavoro.

Sanità
18.09.2014

di 

Veronica Galster

Il 28 settembre si voterà sull’iniziativa popolare "per una cassa malati pubblica". Essa chiede di sostituire le oltre sessanta casse malati private con un unico istituto federale di diritto pubblico a cui faranno capo delle agenzie cantonali. La cassa malati pubblica si occuperà unicamente dell’assicurazione obbligatoria (LaMal), mentre le coperture complementari non cambieranno, così come resteranno i premi per i bambini, le riduzioni per le franchigie alte e la libera scelta del medico. L’iniziativa è stata lanciata nel 2011 perché, nonostante i vari tentativi di correzione della LaMal, i problemi continuavano (e continuano) ad esserci, primo su tutti il fatto che nonostante l’obbligatorietà dell’assicurazione, alcune persone ne vengano escluse o siano discriminate a causa della "caccia ai buoni rischi" da parte delle casse malati (vedi articolo sotto).
Per spiegare che cosa non va dell’odierno sistema assicurativo, il Comitato della Svizzera italiana “Sì alla Cassa Malati Pubblica” ha presentato la scorsa settimana un libro bianco sull’assicurazione malattia.

Razzismo
03.07.2014

di 

Veronica Galster

Essere fermati dalla polizia per un controllo d’identità e una perquisizione almeno una volta a settimana, senza aver fatto nulla di male, sarebbe estenuante. Eppure per alcune persone questa è oramai diventata la routine, al punto che non si domandano nemmeno più se sia giusto o no: ci hanno fatto l’abitudine. I poliziotti stessi che eseguono questi controlli spesso non si pongono la domanda e cadono nel tranello del profiling razziale perché generalizzano delle costatazioni sorte dalla pratica quotidiana del loro mestiere.



Sanità
18.06.2014

di 

Veronica Galster

Sabato 14 giugno in Ticino è stata ufficialmente costituita l’Associazione “Noi ci siamo!”, a sostegno della ricerca per la Fibrodisplasia Ossificante Progressiva (Fop), una malattia rara che colpisce circa una persona su due milioni e che quindi resta poco conosciuta (anche dai medici) e fatica a trovare fondi per la ricerca. L’associazione nasce dalla presa di coscienza di una famiglia ticinese della necessità di far conoscere questa e altre malattie rare, per fare in modo che le persone colpite e i loro famigliari non si sentano più soli nell’affrontare gli ostacoli che una diagnosi di questo tipo pone.



Mondiali 2014
05.06.2014

di 

Veronica Galster

Quando si pensa al Brasile, tra le prime immagini che vengono alla mente c’è la maglia oro e verde della Seleção e con lei tutti i fenomeni che ne hanno fatto parte. I brasiliani, grandi amanti del calcio, ospiteranno i mondiali 2014, ma fino a che punto sono disposti ad accettare soprusi e ingiustizie in nome del pallone? A pochi giorni dal calcio d’inizio, i retroscena di "Brazil 2014".

Sicurezza sul lavoro
22.05.2014

di 

Veronica Galster

Ridurre il rischio di rapina nelle stazioni di servizio, tutelando così la salute psico-fisica dei dipendenti, non solo è possibile, ma è un obbligo del datore di lavoro. Due anni fa in Ticino i sindacati Unia e Ocst, in collaborazione con l’Ufficio dell’ispettorato del lavoro e i rappresentanti del padronato hanno lanciato una campagna in tal senso, cos’è stato fatto fin’ora? Poco.

Ambiente e territorio
05.02.2014

di 

Veronica Galster

Da undici anni una discarica di inerti svizzera disturba gli abitanti di una frazione del comune di Cantello, in provincia di Varese. Queste persone, che si son viste crescere una montagna di rifiuti a poche decine di metri da casa, devono quotidianamente convivere con rumore, polvere, meno sole e la paura dell’amianto senza poter dire nulla. Ora il Cantone intende ampliare la discarica e metterci un frantoio: il progetto accresce la preoccupazione degli abitanti dal lato italiano.

Canapa
18.12.2013

di 

Veronica Galster

Legalizzare la produzione di marijuana per contrastare il mercato nero e la criminalità ad esso legata, creando delle associazioni di consumatori di canapa. Questa la proposta ginevrina di un gruppo di riflessione interpartitico. Sarebbe una prima in Svizzera.


Sanità
05.12.2013

di 

Veronica Galster

Il Parlamento ha approvato il taglio ai sussidi di cassa malati per il 2014 proposto dal Governo. Il rapporto di minoranza mette però in risalto alcuni problemi che questi tagli potrebbero creare e alcune discrepanze tra quanto sostenuto nel messaggio governativo e quanto invece succederà in realtà. Ps, Verdi e Unia hanno promosso il referendum.



Nicaragua
21.11.2013

di 

Veronica Galster

Negli ultimi anni, l’insufficienza renale cronica è diventata un problema di salute pubblica in Nicaragua (e non solo). Le cause della malattia, che sta mietendo migliaia di vittime, sono ancora ufficialmente sconosciute, anche se in altri paesi esistono studi che dimostrano una correlazione con l’uso di pesticidi.

Svizzera
06.11.2013

di 

Veronica Galster

Il Governo ha deciso che in futuro le merci pericolose potranno transitare in alcune gallerie stradali del Paese, parallelamente le Ffs sopprimono il loro servizio su diversi binari di raccordo: il trasporto su strada diventa quindi più attrattivo. Questo nonostante il Consiglio federale debba trasferire su rotaia il trasporto di merci attraverso le Alpi. L’Iniziativa delle Alpi mette le mani avanti preoccupata.

Sanità
24.10.2013

di 

Veronica Galster

Le levatrici svizzere hanno lanciato una petizione per chiedere l’introduzione negli ospedali di cure ostetriche dirette da loro, con l’obiettivo di migliorare l’attuale offerta di assistenza sanitaria alle donne in gravidanza e alle partorienti per incrementare il parto fisiologico. Infatti, in Svizzera abbiamo un tasso medio del 33 per cento di parti cesarei, quando l’Oms ritiene che non debba essere superata la soglia del 15 per cento (secondo l’organizzazione solo il 10 per cento dei parti necessiterebbe il ricorso al cesareo). Questo ricorso al cesareo anche quando non è indispensabile genera anche maggiori costi sanitari, oltre ad aumentare il rischio di complicazioni.

Il 19 ottobre manifestazione a Lugano
09.10.2013

di 

Veronica Galster

La situazione è grave, lo conferma chi lavora quotidianamente al fronte per difendere i diritti dei salariati. Occorre fermare al più presto il degrado del mercato del lavoro e le gravi conseguenze che porta con sé. Perciò sabato 19 ottobre tutti in Piazza Manzoni a Lugano per manifestare il proprio malcontento.

«Oggettivamente la situazione del mercato del lavoro è gravissima e sta sfuggendo a qualsiasi forma di controllo», spiega Enrico Borelli, segretario regionale di Unia Ticino, settimanalmente confrontato con situazioni di dumping salariale, aumento dei ritmi di lavoro, precarizzazione dei contratti, esplosione del lavoro interinale e assenza di diritti sindacali.

Sicurezza sul lavoro
03.07.2013

di 

Veronica Galster

Berna ha bloccato il progetto della Segreteria di stato dell’economia di abbassare il limite d’età per i lavori pericolosi da 16 a 14 anni. Si tratta di un ennesimo "bastone tra le ruote" per gli apprendisti o di un tentativo di tutelare la loro sicurezza? È polemica in Ticino in seguito al congelamento del progetto della Segreteria di stato dell’economia (Seco) che prevedeva l’abbassamento del limite d’età per i lavori pericolosi da 16 a 14 anni. Progetto elaborato su richiesta di alcuni Cantoni, in primis il Ticino, che hanno un certo numero di ragazzi che finiscono la scuola dell’obbligo prima di aver compiuto 16 anni.

Lavoro
20.06.2013

di 

Veronica Galster

È incominciato il 3 giugno lo sciopero più lungo nella storia del commercio al dettaglio in Svizzera, alla Spar di Dättwil, nel canton Argovia. Dieci dipendenti su un totale di 21 (compresi gerente e apprendisti), protestano contro salari troppo bassi e una cronica mancanza di personale che li costringeva regolarmente a ore supplementari di lavoro. Li costringeva, appunto, perché ora queste dieci persone che hanno osato alzare la testa non sono più dipendenti di Spar: la direzione ha deciso il loro licenziamento con effetto immediato comunicandoglielo venerdì scorso (14 giugno), dopo aver loro intimato, con una decisione del Tribunale distrettuale di Baden, di liberare gli accessi al negozio e alla stazione di servizio, in modo da poter riaprire.

Dumping salariale in Ticino
07.05.2013

di 

Veronica Galster

Salari che si aggirano tra i 1'000 e i 1'500 franchi lordi mensili per un posto a tempo pieno. Questo è quanto succede in Ticino, più precisamente alla Nolo Service Sa di Sant'Antonino, una ditta che noleggia cabine wc chimiche per cantieri ed eventi. Oltre al salario base, il dipendente ha diritto a ricevere delle provigioni che vanno dal 5 al 10 per cento del fatturato, ma che alla fine del mese in busta paga si traducono al massimo in qualche centinaia di franchi. Nella migliore delle ipotesi questi dipendenti intascano quindi 1'000 franchi netti al mese per lavorare 42 ore a settimana, come si deduce dai contratti di lavoro in possesso di area.

02.05.2013

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Veronica Galster

Sotto l'alternarsi di pioggia e sole, un fiume multietnico e intergenerazionale di persone ha sfilato lungo le vie di Lugano mercoledì primo maggio, a dimostrazione che la festa dei lavoratori non sta perdendo d'importanza, come testimoniano le voci raccolte lungo il percorso.

San Gottardo
02.05.2013

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Veronica Galster

Con una consultazione popolare (petizione) lanciata in gennaio a Lucerna, l’Iniziativa delle Alpi vuole convincere il Consiglio federale e il Parlamento a rinunciare al raddoppio della galleria autostradale del San Gottardo. A suo avviso infatti un secondo tubo, oltre che anticostituzionale (la Costituzione svizzera vieta infatti l’aumento della capacità delle strade di transito attraverso le Alpi), sarebbe anche un errore dal punto di vista della politica dei trasporti e della politica finanziaria, visto che saboterebbe il trasferimento del traffico su rotaia e costerebbe di più di qualsiasi altra soluzione.
A metà aprile sono state consegnate alla Cancelleria federale le 68.000 firme raccolte. Quale sarà la prossima mossa? Area lo ha domandato a Fabio Pedrina, presidente dell’Iniziativa delle Alpi.

Svizzera
27.03.2013

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Veronica Galster

Gli anti-abortisti tornano alla carica con due iniziative popolari e l’interruzione di gravidanza fa nuovamente discutere i politici, a 11 anni dall’approvazione della soluzione dei termini.

salario minimo
14.03.2013

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Veronica Galster

Circa trent'anni or sono fu il primo cantone a inserire nella sua costituzione il principio del salario minimo, oggi forse riuscirà a metterlo in pratica grazie all'esito della votazione del 3 marzo 2013.

Lavoro e sfruttamento
28.02.2013

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Veronica Galster

La situazione nel settore alberghiero e della ristorazione in Ticino preoccupa il sindacato Unia, che solo da gennaio si è già visto confrontato con numerose vertenze. Area ne ha discusso con Daniele Marandola, segretario sindacale della sezione Sopraceneri. «Nel 2012 è stato un disastro e il 2013 non è iniziato meglio, anzi, solo da gennaio abbiamo già aperto numerose vertenze sindacali importanti. Stiamo recuperando salari non versati da novembre 2012, abbiamo alcuni ristoranti che pagano il personale non qualificato 2’000 franchi lordi anziché 3’400, come previsto dal Ccnl (contratto collettivo dell’industria alberghiera e ristorazione svizzera). Si tratta di personale proveniente dal centro Italia o frontalieri che spesso non conoscono le condizioni lavorative in Svizzera oppure accettano queste paghe per disperazione.

Lavoro e salute
07.02.2013

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Veronica Galster

Di sicurezza sui cantieri si è discusso parecchio dall'inizio di quest'anno, anche se siamo solo a febbraio. Purtroppo, infatti, la cronaca ha già raccontato di numerosi incidenti. Nel solo Ticino due casi mortali in poco meno di un mese. area ha voluto approfondire questo argomento direttamente con chi sui cantieri ci passa le giornate (o ce le ha passate) per lavoro.

Ogni mattina, da oltre vent'anni, entrano sui cantieri per svolgere il loro lavoro: sono i 3 muratori e un ex muratore oramai in pensione che area ha incontrato per cercare di capire con quale stato d'animo affrontano quotidianamente i rischi del loro mestiere e che cosa suggeriscono per limitare gli infortuni.

Orari dei negozi
24.01.2013

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Veronica Galster

Con la revisione della Legge federale sul lavoro rischiamo di andare verso la giornata lavorativa di 24 ore. Uno sguardo verso l'Unione Europea, dove questi cambiamenti si sono avviati con qualche anno d'anticipo rispetto alla Svizzera. A inizio gennaio è partita la raccolta di firme contro la revisione della Legge sul lavoro che vuole introdurre l'apertura 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 dei negozi nelle stazioni di servizio (vedi box in basso). Una revisione legislativa che minaccia l'intero settore del commercio al dettaglio, già confrontato con condizioni lavorative sfavorevoli: con salari tra i più bassi, orari di lavoro spezzettati e largo uso del lavoro su chiamata.

 

05.12.2013

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Veronica Galster
26.10.2012

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27.01.2012

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23.12.2011

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09.12.2011

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09.12.2011

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25.11.2011

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11.11.2011

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07.10.2011

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09.09.2011

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08.07.2011

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24.06.2011

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10.06.2011

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10.06.2011

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10.06.2011

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19.05.2011

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06.05.2011

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18.03.2011

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18.03.2011

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25.02.2011

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11.02.2011

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28.01.2011

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17.12.2010

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03.12.2010

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03.12.2010

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05.11.2010

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22.10.2010

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22.10.2010

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08.10.2010

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10.09.2010

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09.07.2010

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09.07.2010

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11.06.2010

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07.05.2010

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07.05.2010

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23.04.2010

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02.04.2010

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19.03.2010

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05.03.2010

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29.01.2010

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29.01.2010

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18.12.2009

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18.12.2009

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Claudio Carrer

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04.12.2009

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04.12.2009

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20.11.2009

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06.11.2009

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06.11.2009

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23.10.2009

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09.10.2009

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25.09.2009

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25.09.2009

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28.08.2009

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28.08.2009

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03.07.2009

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03.07.2009

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19.06.2009

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05.06.2009

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15.05.2009

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01.05.2009

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10.04.2009

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06.03.2009

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06.03.2009

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06.03.2009

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30.01.2009

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14.12.2007

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