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Spazio Amnesty

Vent’anni di orrori a Guantánamo... aspettando Joe Biden

di

Sarah Rusconi

A vent’anni dalla creazione di Guantánamo Bay, il punto sul centro di detenzione diventato il simbolo delle violazioni dei diritti umani perpetrate dagli Usa in nome della “lotta al terrorismo”.

1 – Guantánamo Bay si trova a Cuba: Creata in risposta agli attentati dell’11 settembre 2001 dall’amministrazione Bush, la base militare è stata costruita fuori dagli Stati Uniti per sfuggire alla giustizia: qui la legislazione americana non si applica.


2 – 780 uomini e ragazzi sono passati dal carcere: I detenuti hanno uno statuto speciale: “combattenti nemici”. Questo permette di mantenerli in detenzione, per una durata indeterminata, senza accuse. Contro oltre due terzi dei 39 detenuti restanti, alcuni nel centro da quasi 20 anni, non sono state pronunciate accuse.


3 – Tutti i prigionieri sono stati torturati: Il campo di detenzione americano è diventato rapidamente una zona di non-diritto. Tutti i detenuti hanno subito maltrattamenti o tortura. Tra le “tecniche di interrogatorio rafforzate”: la privazione del sonno, la simulazione dell’annegamento, l’esposizione a temperature estreme o l’umiliazione sessuale.


4 – Nove decessi: Il detenuto più giovane, Yasser Talal al Zahrani, aveva 21 anni quando è morto.


5 – Tutti i detenuti erano di confessione musulmana: Nella loro “guerra al terrorismo” gli Usa hanno preso di mira uomini e ragazzi musulmani. Guantánamo è stata utilizzata per detenere musulmani all’estero, circuendo le esigenze dello Stato di diritto americano.


6 – Detenuti minorenni: Non conosciamo la loro età precisa, ma i due detenuti più giovani avevano tra i 13 e i 14 anni. In 20 anni, 15 minorenni sono stati imprigionati nel centro.


7 – Ogni anno il carcere è costato oltre 540 milioni di dollari al governo Usa: Questo equivale a circa 14 milioni di dollari per prigioniero rimanente. Si tratta probabilmente del carcere più caro al mondo.


8 – 13 dei 39 uomini rimasti sono stati autorizzati per il rilascio:

Un comitato di esame composto da membri dei servizi di sicurezza nazionale Usa ha determinato che 13 degli uomini ancora in detenzione possono essere trasferiti in tutta sicurezza verso altri paesi. Alcuni sono stati autorizzati per il rilascio da oltre 10 anni, ma gli Usa non hanno preso le misure necessarie al trasferimento.


9 – Continueremo a batterci per la chiusura di Guantánamo!

Lo scorso anno speravamo che la nuova amministrazione Biden chiudesse finalmente questo luogo di non diritto. 13 anni prima della sua investitura Joe Biden aveva dichiarato: «Rispetteremo i diritti di coloro che assicuriamo alla giustizia. E chiuderemo il centro di detenzione di Guantánamo Bay». A un anno dall’inizio della sua presidenza questo impegno non è stato concretizzato.

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Giovedì 20 Gennaio 2022

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