1) Vi siete sicuramente accorti che una delle tecniche usate dai fautori del nuovo disordine mondiale è quella di rinominare (cioè chiamare con un altro nome) l’ingiustizia che producono. Con questo sforzo di rinominare le cose tentano di nascondere e rimuovere dalla coscienza i misfatti che nascondono (rimozione=processo che impedisce agli impulsi, ai sentimenti, e alle idee incompatibili – con il disordine mercantile – di insediarsi nella sfera della coscienza). Facciamo allora un piccolo esercizio. Prendiamo le seguenti coppie e ad ogni prima definizione sostituiamo la seconda: • libero mercato = furto legalizzato • libero scambio = libero disordine • ottimizzazione delle risorse = licenziamenti • competizione = sfruttamento • razionalizzazione = centralizzazione, abbandono delle zone periferiche • libera impresa = sfruttamento obbligatorio • datore di lavoro = padrone • mondializzazione = imperialismo • libera circolazione delle genti = circolazione della mano d’opera secondo i bisogni del mercato (emigrazione) • liberalizzazione = abolizione delle protezioni sociali • flessibilità = lavoro serale, notturno e festivo • privatizzazione = disservizio, diminuzione del servizio • deregolamentazione = abolizione degli obblighi contrattuali • globalizzazione = “ancora di più” Eliminiamo le prime espressioni per utilizzare solo le seconde. Avremo un bel quadretto del “nuovo che avanza”. Per esempio la frase “vogliamo la libera circolazione delle genti” in verità significa “vogliamo che la circolazione della mano d’opera segua i capitali”. Oppure: “siamo in una fase di globalizzazione e di ottimizzazione delle risorse” significa “ancora di più licenziamo mano d’opera”. Oppure: “la deregolamentazione favorisce l’espansione di un mercato libero” significa “l’abolizione degli obblighi contrattuali favorisce il furto legalizzato”. Provate voi adesso a coniugare le vostre frasi, combinandole in tutti i modi possibili. 2) Qual è il genere di argomentazione che ricorre nei dibattiti sulle privatizzazioni in atto? Qual è l’argomentazione tipica di persone che difendono il nuovo disordine economico (quelle come Masoni o Blocher, o Ebner tanto per non fare nomi)? Rispetto la recente bocciatura della legge sul mercato dell’energia elettrica (Lmee), alcuni fautori del libero disordine hanno affermato che il popolo si è lasciato fuorviare dalle paure e dalle emozioni insomma l’esito della votazione sarebbe dipeso dalle “paure della gente” (Filippo Lombardi senatore Ppd, Fulvio Pelli consigliere nazionale Plr) Siccome il popolo non ha votato come loro proponevano, ecco che diventa psicolabile, un adolescente che non capisce, o non vuole capire, un minore che si lascia circonvenire. Questa è bella. Mangereste della carne di vacca pazza? Certamente no, ben sapendo che questo è nocivo per la vostra salute, per la vostra coscienza e la vostra intelligenza. Non è questione di paure.

Pubblicato il 

04.10.02

Edizione cartacea

Rubrica

 
Nessun articolo correlato