< Ritorna

Stampa

 

Se fossi un monaco buddista, la Svizzera…

di

Mohammed Soudani
13h 55 Sono in macchina e sto andando alla stazione di Bellinzona. Devo prendere il treno per Zurigo, dove c'è una mostra sul cinema indiano. Mentre viaggio, mi viene in mente la storia di Michele raccontatami da un'amica giornalista. …siamo a Lugano. Un bus si arresta alla fermata Cinque Vie. Scende un giovane. Si chiama Michele. Ha lo sguardo nascosto dietro gli occhiali neri. È teso. Attraversa la strada senza fare attenzione alle auto. Una porta automatica si chiude dietro di lui. Toglie gli occhiali. Una faccia stanca. Poi si avvicina allo sportello. Dall'altra parte, un signore più anziano, anche lui con gli occhiali. Questa volta da vista. Sembra italiano, ha un sorriso mediterraneo. Saluta. Il giovane ricambia con un cenno e subito dopo deposita sul ripiano un accendino. - È d'oro? chiede l'impiegato. - Sì Una lente d'ingrandimento scruta l'oggetto da ogni lato. - Di quanto hai bisogno? - 200 franchi - Non è possibile! Se impegni l'accendino ti posso dare al massimo 80 franchi - Mi occorrono 200 franchi…devo fare dei pagamenti - Non hai altro? Il giovane scuote la testa. Abbassa gli occhi. Ci pensa un secondo e poi si toglie anche il braccialetto d'oro che porta al polso. L'impiegato lo soppesa velocemente con una mano e poi lo adagia sul piatto di una piccola bilancia. - Con questo, ti aggiungo altri 50 franchi. Con gli 80 di prima, fanno 130 - Non si arriva a 200, vero? Ne ho proprio bisogno - No, mi spiace - Vabbé, vado a casa a vedere se trovo ancora qualcosa. 14h 00 Il radiogiornale annuncia il crack in borsa. I mercati finanziari crollano come castelli di carta. Bush insiste sulla necessità di attaccare l'Irak. È morto il noto scrittore italiano Angelo Brandino, che da più di cinquant'anni viveva a Bissone. 14h 20 Salgo sul treno per Zurigo. Prendo posto, apro il mio giornale e leggo. Finalmente anche la Svizzera è membro dell'Onu a tutti gli effetti. A suo tempo ho votato a favore dell'adesione, ma non pensavo che questa si realizzasse proprio in un momento in cui soffiano venti di guerra. Rimango favorevole, ma mi pongo molte domande. Oggi c'è un prima e dopo 11 settembre. Addirittura un mio amico, scherzando, mi ha detto che ha sostituito il prima e dopo Cristo. Il treno sale verso Faido. Non sto più leggendo. Sto solo pensando. Alla Svizzera, il paese dove vivo da trent'anni. Strana coincidenza: sono arrivato anch'io l'11 dicembre del 1971. 14h 40 Sul mio finestrino striscia il verde della vegetazione, ma provo un'inquietudine che mi spinge altrove con la mente. Le conferenze per l'aiuto al Sud del mondo che si rivelano sempre un fallimento. L'America che fa e disfa e si prepara alla guerra. La precarietà che comincia a farsi sentire anche in piccole percentuali a Lugano, Zurigo, Ginevra. Ma cosa sta succedendo? 15h 17 Il treno esce dal tunnel del Gottardo, i miei occhi leggono poco dopo Göschenen. Mi chiedo: ma in tutto questo la Svizzera cosa farà? È in Europa, ma fuori dall'Unione europea. Appena entrata a far parte dell'Onu, ecco che si profila una guerra contro l'Irak. Sono in uno stato di confusione. Non ci sono binari sicuri per il mio pensiero. E gli altri cittadini? Che idea si sono fatti di questa situazione? Mi piacerebbe fare un'esperienza, a mo' di monaco buddista: vagabondare per ogni luogo della Svizzera e raccogliere pareri e umori. 16h50 Giungiamo alla stazione di Zurigo. È una città che amo profondamente. Fuori piove. Attraverso la Limmatstrasse e dopo dieci minuti sono già all'interno del museo. C'è l'esposizione dedicata a Bollywood. È molto bella. 19h 30 Sdraiato sul letto dopo una bella doccia calda, mi chiedo: chissà se Michele avrà trovato ancora qualcosa da portare al banco dei pegni. *) regista cinematografico

Pubblicato

Venerdì 27 Settembre 2002

Edizione cartacea

Leggi altri articoli di

< Ritorna

Stampa

Abbonati ora!

Abbonarsi alla versione cartacea di AREA costa soltanto CHF 60.—

VAI ALLA PAGINA

L’ultima edizione

Quindicinale di critica sociale e del lavoro

Pubblicata

Giovedì 9 Settembre 2021

Torna su

Editore

Sindacato Unia

Direzione

Claudio Carrer

Redazione

Francesco Bonsaver

Raffaella Brignoni

Federico Franchini

Veronica Galster

Mattia Lento

Indirizzo
Redazione area
Via Canonica 3
CP 5561
CH-6901 Lugano
Contatto
info@areaonline.ch
Inserzioni pubblicitarie

Tariffe pubblicitarie

T. +4191 912 33 80
info@areaonline.ch

Abbonamenti

T. +4191 912 33 80
Formulario online

INFO

Impressum

Privacy Policy

Cookies Policy

 

© Copyright 2019