< Ritorna

Stampa

 
Eurovisioni

Prima i diritti dei lavoratori

di

Andreas Rieger

La Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo (Cedu) quest’estate ha emesso una sentenza storica, in cui afferma chiaramente che i diritti dei lavoratori hanno la precedenza sulla libertà d’impresa.


La sentenza affonda le sue radici in una vertenza sindacale in Norvegia, in un porto vicino a Oslo, dove la società di trasporti Holship Norge SA voleva assumere lavoratori portuali sfuggendo al contratto collettivo di categoria (in vigore dal 1940 in tutto il paese) per pagarli di meno. A questa provocazione il sindacato dei trasporti reagì con la decisione di boicottare Holship: nessuno doveva più partecipare allo scarico delle navi di questa compagnia fino a quando non avesse assoggettato tutti i suoi dipendenti al Ccl. Una causa contro il sindacato è stata l’immediata risposta di Holship, che nel 2016 ha ottenuto ragione dalla Corte suprema norvegese. Essa ha condannato l’azione di boicottaggio, ritenendola lesiva del diritto fondamentale dell’azienda alla libertà economica. Un’argomentazione fortemente sbilanciata a favore del padronato sostenuta all’epoca anche dalla Corte di giustizia dell’Associazione europea di libero scambio (Aels), che il tribunale norvegese aveva consultato.

 

Il sindacato dei trasporti non si è rassegnato e ha inoltrato ricorso alla Cedu, che infine ha dichiarato legittima l’azione di boicottaggio da parte del sindacato. La libertà di commercio e di industria non è un diritto fondamentale che ha la precedenza su quello alla libertà di riunione e di associazione e quindi sui diritti dei lavoratori. Nella ponderazione degli interessi, gli elementi essenziali della libertà di associazione non possono essere intaccati in modo tale da diventare inconsistenti.


Questa sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo fa scuola ed è vincolante, anche per la Svizzera e i paesi dell’Ue. Le argomentazioni portate contrastano con le sentenze della Corte di giustizia europea dell’Ue, che ha sempre messo al primo posto i diritti degli imprenditori e al secondo quelli dei lavoratori. La Confederazione europea dei sindacati si rallegra quindi della sentenza della Cedu. Così come l’Unione sindacale svizzera: «Per fortuna esiste la Cedu, che fa da contrappeso alla Corte di giustizia europea», commenta il capogiurista Luca Cirigliano.

Pubblicato

Giovedì 21 Ottobre 2021

Leggi altri articoli di

Rubrica

< Ritorna

Stampa

Abbonati ora!

Abbonarsi alla versione cartacea di AREA costa soltanto CHF 60.—

VAI ALLA PAGINA

L’ultima edizione

Quindicinale di critica sociale e del lavoro

Pubblicata

Giovedì 18 Novembre 2021

Torna su

Editore

Sindacato Unia

Direzione

Claudio Carrer

Redazione

Francesco Bonsaver

Raffaella Brignoni

Federico Franchini

Veronica Galster

Mattia Lento

Indirizzo
Redazione area
Via Canonica 3
CP 5561
CH-6901 Lugano
Contatto
info@areaonline.ch
Inserzioni pubblicitarie

Tariffe pubblicitarie

T. +4191 912 33 80
info@areaonline.ch

Abbonamenti

T. +4191 912 33 80
Formulario online

INFO

Impressum

Privacy Policy

Cookies Policy

 

© Copyright 2019