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Obesi e inchiodati a terra

di

Libano Zanolari
Se dopo Bush jr e il nostro rubicondo Schmid persino la signora Letizia Moratti ci fa un pensierino la faccenda deve avere una qualche serietà: la signora, ministro dell’istruzione nell’Italia “fast food” di Berlusconi aveva dimezzato il già misero-totale di 2 ore settimanali di educazione fisica nelle scuole Superiori. Un’ora, tenuto conto dei tempi di trasferimento per mancanza di palestre adeguate, ridotta in realtà a 40 minuti. Il tempo per fare quattro chiacchiere sul “derby” e sull’ombelico delle ragazze o il ciuffo dei ragazzi. Il moto umano, la stupenda intelligenza del nostro corpo non godono di molta stima: strano in una società in cui impera lo sport. Lo sport dei guardoni. Se andiamo avanti di questo passo (si fa per dire) le società “occidentali” saranno basate sulla pornografia (per vedere che diavolo facevano una volta gli umani) e sulla visione delle imprese di una ristretta casta di esseri capaci di mirabolanti imprese; tipo salire 10 gradini senza lift, o arrampicarsi sulla parete a picco di una cassa rovesciata di pomodori. Per quanti sforzi uno faccia non si riesce a capire quale pensiero stia alla base della politica scolastica, in materia di mantenimento di certe caratteristiche biomeccaniche della nostra specie: le statistiche che si fanno sugli 80 metri e nel salto in lungo dimostrano che si va verso un peggioramento costante. Per contro, mentre c’è chi muore di fame, aumenta il numero degli obesi, riempiti di merendine come le oche da “fois gras” e seduti davanti allo schermo Tv. Che sia la caduta del muro, la fine della guerra fredda? Il nemico non abbevera più i cavalli alle fontane del Vaticano. Atene e i Persiani non minacciano la virtù di Sparta. Achille “pié veloce” per sfuggire ai Troiani cambia marcia al suo “fuoristrada” e gli dei alati se inseguiti da un nemico di Stans su un “Pilatus Porter” si comprano un caccia supersonico. I figli di Obelix e Asterix non devono più temere per i Prussiani di Schroeder. E dunque non bisogna più “rebronzer la France”. Scolpire i muscoli dei “gagà”, francesi spazzati via dai crucchi a Sedan, come diceva De Coubertin. Dimenticavamo gli inglesi: i giovani non devono più andare in Asia e in Africa fra i miasmi tropicali e le bestie feroci. Insomma e a ben vedere: a che serve, a che servirà fra poco il corpo (tolte certe operazioni per il momento ineluttabili)? Siamo proprio passati da un estremo all’altro: i greci erano talmente innamorati del loro corpo da indurre San Paolo a dire che “la ginnastica è utile a poche cose: la pietà cristiana a tutte”. Avessimo almeno pietà… Dimenticavamo: Letizia ha ripristinato la seconda ora di ginnastica. Gliel’ha detto Giuseppe Valditara di Alleanza Nazionale: ohibò! Se capitasse di menare le mani? come si fa senza muscoli?

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Venerdì 15 Aprile 2005

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