< Ritorna

Stampa

Guerra in Ucraina

Le sanzioni si avvicinano al Ticino

Nella lista nera Ue ripresa dalla Svizzera entra il patron della Mmk, colosso siderurgico con antenna a Lugano

di

Federico Franchini

Dopo Alexey Mordashov, un altro magnate russo dell’acciaio legato al Ticino è finito nella lista delle sanzioni svizzere e europee in relazione all'invasione dell'Ucraina: si tratta di Viktor Raschnikov, proprietario del colosso siderurgico Mmk di Magnitogorsk che controlla la Mmk Steel Trading di Lugano.

 

L’uomo – patrimonio attuale di circa 7 miliardi di dollari secondo Forbes – è da tempo considerato vicino a Putin, ma non era ancora finito nel mirino delle autorità europee. Questo fino alla serata di martedì 15 marzo quando il suo nome è entrato nel pacchetto di misure contenente le nuove persone sanzionate dall’Unione europea riprese anche dalla Confederazione. Rashnikov compare a fianco di oligarchi "del calibro" di Roman Abramovich (proprietario della squadra di calcio del Chelsea) e Suleyman Kerimov, originario del Daghestan e anch’egli con diversi addentellati in Svizzera.

 

Rashnikov è considerato come «un oligarca russo di spicco», proprietario e presidente del cda di Mmk, ossia «uno dei principali contribuenti della Russia». Per l’Europa, il carico fiscale gravante sulla società è aumentato di recente, «incrementando notevolmente le entrate per il bilancio dello Stato russo». L’oligarca è quindi considerato una «fonte di reddito per il governo della Federazione russa, responsabile dell’annessione della Crimea e della destabilizzazione dell’Ucraina».

 

>> VEDI ANCHE: Il paradiso degli oligarchi

 

La Mmk Steel Trading è attiva a Lugano dal 2002 e ha realizzato nel 2020 un utile netto di 1,1 milioni di euro; la totalità dell'1,2 miliardi di franchi di capitale è controllato dalla lussemburghese Mmk Mining Assets Management. Il legame tra l’oligarca e il Ticino sembra avere contagiato la famiglia. Una delle figlie ha studiato al Franklin e dal 2013 siede nel cda del gruppo russo. Il fratello Sergey a Lugano ha creato una succursale operativa della società di trading cipriota Starglobe. La società ha chiuso i battenti nel 2021.

 

Il controllo di Mmk è cambiato il 3 marzo di quest'anno: la maggioranza delle azioni è passata dalla cipriota Mintha Holding Limited alla russa Altair, entrambe controllate da Viktor Rashnikov. La società ha spiegato che la decisione «è stata presa perché Cipro è diventata meno attraente in termini di possesso e gestione di investimenti russi». Come a dire che neanche Cipro è più un porto sicuro per le ricchezze sfrontate dell’oligarchia capitalista russa.

 

Nella lista elvetica delle persone sotto sanzione figura già da qualche giorno un altro oligarca con addentellati in Ticino: Alexey Mordashov. L’uomo più ricco di Russia – patrimonio 29 miliardi – controlla il colosso siderurgico Severstal che detiene una società di import export d’acciaio di Manno.

 

Nella nuova blacklist è finito anche Vladimir Rashevsky, CEO della multinazionale EuroChem basata a Zugo e accusata di avere «fornito nitrato d’ammonio alle zone occupate del Donbass». Eurochem è uno dei principali produttori mondiali di fertilizzati minerali controllato da Andrey Melnichenko, ottava fortuna svizzera, residente a San Moritz, e anch’egli finito nella lista delle sanzioni Ue di settimana scorsa e aggiunto il 15 marzo nella nuova lista elvetica. Il suo yacht a vela Sy A, valore 530 milioni di euro, è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza nel porto di Trieste. Il gruppo EuroChem si era trasferito a Zugo nel 2015 proprio per proteggersi dalle conseguenze della guerra nel Donbass. Occorre ora vedere se il rifugio elvetico è ancora da considerarsi ancora sicuro.

 

Pubblicato

Mercoledì 16 Marzo 2022

Leggi altri articoli di

< Ritorna

Stampa

Abbonati ora!

Abbonarsi alla versione cartacea di AREA costa soltanto CHF 60.—

VAI ALLA PAGINA

L’ultima edizione

Quindicinale di critica sociale e del lavoro

Pubblicata

Giovedì 19 Maggio 2022

Torna su

Editore

Sindacato Unia

Direzione

Claudio Carrer

Redazione

Francesco Bonsaver

Raffaella Brignoni

Federico Franchini

Veronica Galster

Mattia Lento

Indirizzo
Redazione area
Via Canonica 3
CP 1344
CH-6901 Lugano
Contatto
info@areaonline.ch
Inserzioni pubblicitarie

Tariffe pubblicitarie

T. +4191 912 33 80
info@areaonline.ch

Abbonamenti

T. +4191 912 33 80
Formulario online

INFO

Impressum

Privacy Policy

Cookies Policy

 

© Copyright 2019