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Area non si associa allo sdolcinato coro di pietà per Roger Etter. Intanto perché pensa che il colpo partito dalla sua pistola sia stato più duro per la vittima che non per lo sparatore. Ma soprattutto perché sa come Etter avrebbe reagito se un incidente simile fosse accaduto, anziché nella sua villa di Rovio, nella roulotte di una carovana di zingari di passaggio in Ticino. In quel caso, altro che sdolcinata pietà: Etter avrebbe scatenato una crociata furibonda, che non avrebbe guardato in faccia a nessuno, nemmeno agli innocenti. Chiedete ai calabresi che vivono in Ticino e vi spiegheranno. Non solo: in quel caso degli spiriti illuminati, forse anche qualche consigliere di Stato, avrebbero differenziato ma in fondo condiviso, mettendo in guardia contro il pericolo che incombe sulla nostra linda terra, minacciata da sozzi usi e costumi, estranei alla nostra cultura. Già: la nostra cultura ne ha abbastanza anche solo di chi tiene in casa una pistola carica, col colpo in canna, e la volge verso la testa di un amico premendo il grilletto.

Pubblicato il 

07.03.03

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