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L'ente pubbllico faccia la sua parte

di

Elena Fiscalini

Gli ultimi dati di Comparis del dicembre 2013 rilevano che le pigioni in Svizzera sono aumentate dell’1,84% rispetto all’anno passato. A Zurigo questo aumento si assesta al 2,25%. In Ticino nello stesso periodo le pigioni sono rincarate del 4,15%. In questa folle corsa al rialzo non siamo davvero secondi a nessuno. Neppure le regioni dell’arco lemanico, dove notoriamente gli affitti sono alti, hanno registrato un aumento così forte.
È un dato significativo soprattutto se lo si paragona alla situazione economica e al livello dei salari del nostro cantone.


Crédit Suisse nel suo resoconto trimestrale sul mercato locativo rileva che gli investitori indirizzano la costruzione di unità abitative in affitto verso la periferia, dove si può costruire a costi inferiori. Si tratta di una tendenza in corso facile da verificare, è sufficiente percorrere il Ticino da Airolo a Chiasso.
I centri urbani quindi sono sempre meno interessanti sotto questo profilo. Le molte costruzioni che comunque sorgono sono dunque destinate soprattutto ad un mercato di lusso, ovviamente non accessibile ai normali inquilini. Il criterio di esclusività dell’alloggio sembra essere la “vista lago”.


Partendo da questi presupposti, nelle città, solo con l’intervento dell’ente pubblico si potranno ancora costruire alloggi a pigioni contenute. È quindi un dovere indiscutibile e improrogabile per le città e per il cantone diventare attivi per centrare questo obiettivo. È un dovere sociale, perché il cittadino deve poter scegliere dove vivere, se in periferia o in città. Non deve essere il costo dell’alloggio a determinare il luogo dove vive una famiglia o un anziano o un giovane.


Costruire non è comunque un intervento a sé stante, ma coinvolge altri campi dell’organizzazione politica, territoriale e sociale. Non si può quindi costruire ad ogni costo senza tener conto dell’impatto sul territorio, la cui pianificazione deve essere pensata in funzione di un’urbanizzazione che mantenga o crei equilibrio fra le sue tante e diverse componenti.

 

Pubblicato

Mercoledì 12 Marzo 2014

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