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Il tesoro di Anna

di

Libano Zanolari
È apparsa a 16 anni con i seni tondi e perfetti delle madonne fiorentine e, strano per una russa, con i glutei alti delle ragazze Nuba fotografate da Leni Riefenstahl mentre danzano nude davanti ai guerrieri. La moscovita Anna Kurnikova in mano non ha una schioccante verga come le vergini dell’alto Nilo ma una racchetta da tennis che maneggia decentemente senza essere eccezionale. Ha disputato 123 tornei e non ne ha vinto uno. Per di più Anna è vestita in modo pudico; “veline” e “letterine” varie al confronto sono delle “stripteaseuses”. Riassumendo; non è una grande del tennis e non scopre un centimetro di pelle di troppo: eppure gli uomini (rigorosamente passati al “triage” dalla mamma) sono ai suoi piedi e gli agenti pubblicitari pure. Hanno cominciato i fabbricanti di reggiseni con uno slogan forse non geniale ma comprensibile; “only the balls should bounce”, solo le palle (da tennis) dovrebbero rimbalzare. I seni invece devono essere bloccati (durante la partita). Ma chi pensa che Anna si faccia i milioni sfruttando in modo esplicito il suo “sex-appeal” si sbaglia; per il momento viaggia su profumi, gioielli e orologi. Certo, il giorno in cui posa per un catalogo di biancheria intima sono sfracelli. Durante il suo passaggio nel nostro bel “Derbyland” per l’inaugurazione di un “Casinò” è stata avvicinata per motivi professionali da gente di provata cultura cattolico-conservatrice: essi ne sono usciti sconvolti; e sono loro stessi a dare testimonianza di sudori e ribollimenti. Seguendo il movimento delle sue anche durante uno storico allenamento a Taverne hanno visto e si sono visti in connubi degni del miglior kamasutra. D’altronde è vero o no che il grande “Ronie” (nel senso del Ronaldo calciatore) vistala in Tv a Wimbledon, ne rimase scosso al punto da farsi portare in “Jet” a Londra per vederla? Certo che è vero, ma “Ronie” non sapeva che la mamma non ha mai avuto una spiccata predilezione per i maschi di colore (la guastano?) ed ha detto “niet”. E così Ronaldo, come molti altri, se ne tornò a casa con la piva nel sacco. Anna ormai a soli 21 anni è un mito, un oggetto “cult”. Il tennis, lo sport, per lei è un “optional”. Basta che si faccia vedere qua e là ogni tanto, per rinfrescare la memoria. Il suo tesoro è dato dal suo fascino erotico. P.S.: per “par condicio” sarebbe interessante se area avesse qualche opinione “femminile” o “femminista” sul fenomeno Kurnikova. Ancora più bello sarebbe sentire le altre tenniste.

Pubblicato

Venerdì 13 Dicembre 2002

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