Gli eserciti romani conquistano sempre nuove terre e garantiscono con mano ferma la coesione dei vastissimi territori che compongono l'impero. Più potente del gladio è però il denaro di Roma: unico oggetto costruito in serie e in grande quantità, il denaro diffonde dappertutto il volto dell'imperatore. Con l'arrivo dei barbari crolla l'impero e i tempi cambiano. Gli scambi si paralizzano. Circola pochissima moneta. L'oro sparisce quasi completamente dalla circolazione. Per avere un primo segno di risveglio economico e quindi monetario bisogna aspettare Carlo Magno. Il sovrano dei franchi. Incoronato imperatore nell'anno 800, Carlo intraprende, tra molte altre, anche una riforma monetaria, che darà l'impronta decisiva alla monetazione del successivo millennio. Secondo il sistema carolingio una lira vale 20 soldi e un soldo 12 denari. Data la scarsità di argento in circolazione e l'esiguità degli scambi, solo il denaro viene effettivamente coniato: soldo e denaro restano pure unità di conto. Ecco fatto un primo passo verso l'astrazione: per secoli in tutta Europa si conta il denaro con unità monetarie che in realtà non esistono. Dall'undicesimo secolo, con il rifiorire delle città e dei commerci si rende necessario un ulteriore passo verso l'astrazione: girare tra Bruges e Firenze con grandi quantità d'argento poteva rivelarsi piuttosto malsano, soprattutto su certe vie importanti troppo frequentate da predoni e malfattori. Mercanti lombardi e fiorentini preferiscono circolare con lettere di credito, in cui un mercante noto e riconosciuto solvibile in una certa area garantisce che il latore della lettera detenga un credito presso di lui. L'idea dei soldi trasferiti su carta ha un luminoso futuro. Nel 1661 il Banco di Stoccolma emette per la prima volta delle banconote. Essa promette semplicemente il pagamento di una somma stabilita. La riconosciuta solvibilità della banca rende la carta affidabile. Nel 1695 anche la banca d'Inghilterra emette le sue prime banconote. Ma le prime banconote emesse e garantite da un Governo vengono alla luce nel nuovo mondo: il Massachussets emette nel 1690 il primo denaro di carta interamente convertibile in argento e garantito dallo Stato. Oggi assistiamo alla smaterializzazione completa del soldo. Seduti a casa possiamo effettuare una registrazione contabile che diminuisce un nostro credito informatizzato presso una banca e aumenta il credito altrettanto informatizzato presso un'altra banca appartenente alla ditta che ci ha venduto un servizio. I soldi non si vedono più, ma circolano e come. Che ci sia una fregatura da qualche parte?

Pubblicato il 

14.06.02

Edizione cartacea

Rubrica

 
Nessun articolo correlato