Donne
14.06.2021

Dopo decenni di lotte le donne continuano a dover rivendicare a gran voce i propri diritti

di 

Veronica Galster

Il 2021 in Svizzera è un anno di ricorrenze a cifra tonda per quanto riguarda i diritti delle donne: si festeggiano infatti i 50 anni di diritto di voto, i 40 dell’introduzione dell’articolo costituzionale sulla parità e i 30 dal primo sciopero delle donne del 1991. Ma a soli due anni dal secondo grande sciopero femminista la situazione in ambito di parità è tutt’altro che migliorata e oggi un altro sciopero si rende necessario.

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L'editoriale
08.06.2021

di 

Claudio Carrer

La concessione di poteri esorbitanti alle autorità di polizia è uno dei punti più problematici della “Legge sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo” (Mpt) in votazione il 13 giugno. Una legge liberticida e che mina principi fondamentali dello stato di diritto, perché conferisce alla polizia la facoltà di limitare i diritti di libertà degli individui a titolo preventivo, a sua discrezione, semplicemente sulla base di un sospetto e senza alcun mandato di un’autorità giudiziaria o politica. È l’anticamera di uno Stato di polizia. Ogni intervento «sarebbe proporzionato al caso in questione», tenta di rassicurare il Consiglio federale, ma in realtà è più che legittimo temere un’esplosione degli abusi. Per farsi un’idea di cosa possa significare un eccesso di potere nelle mani della polizia e come le leggi e le garanzie costituzionali possano essere facilmente calpestate, basta guardare allo spettacolo indegno che in queste settimane sta offrendo la città di Lugano nell’affrontare la questione dell’autogestione, che, come altrove in Svizzera, anche in Ticino, da oltre vent’anni, è una realtà sociale, politica e culturale ben radicata.  

Ultime rubriche

La mano invisibile

Il primato della politica per il bene comune

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Silvano Toppi
Spazio Amnesty

Lotta al terrorismo ma non così

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Come conquistare diritti passando dal commercio

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Una clinica né chiara né santa

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Franco Cavalli
Lavoro & Giustizia
14.06.2021

di 

Francesco Bonsaver

Quasi nove giurassiane e giurassiani su dieci hanno detto sì all’iniziativa “Parità salariale, concretizziamola!” (88% di voti favorevoli). L’iniziativa promossa dal sindacato Unia Transjurare è stata approvata la scorsa domenica in tutti i comuni del cantone, con punte fino al 94.41 % nel comune di Lajoux. Non si poteva festeggiare in modo migliore la vigilia della ricorrenza dell’imponente giornata di lotta femminile del 14 giugno di due anni fa. Sempre a livello di votazioni cantonali della scorsa domenica, si segnala l’introduzione di un salario minimo per la prima volta in un cantone svizzero tedesco.

15.06.2021

di 

Raffaella Brignoni

Lo schiaffo del risveglio, dopo una notte di raid delle ruspe, che ha abbattuto un'ala dell'ex Macello, brucia ancora forte. In attesa di sapere la verità di chi è il responsabile dei fatti avvenuti nella notte fra il 29 e il 30 maggio a Lugano per gli osservatori politici la (mal)celata voglia di repressione mina la credibilità delle istituzioni.

Giustizia & Società
09.06.2021

di 

Francesco Bonsaver

La colpa non fu della polizia o del Municipio, ma dell’operaio. È l’ultima ipotesi di risposta alla domanda che l’opinione pubblica sta aspettando da una decina di giorni: chi ha deciso la demolizione del Centro autogestito luganese? In sintesi, l’ultima ipotesi in circolazione sulle responsabilità della demolizione sarebbe da attribuire ad una maldestra e affrettata operazione di rimozione del tetto, che avrebbe pregiudicato l’intero stabile tanto da renderne inevitabile l’abbattimento. La tesi difensiva del tetto scagionerebbe (quasi) tutti gli attori, ma contrasta con quanto dichiarato in precedenza dalle autorità politiche e i fatti noti all’opinione pubblica. Un riassunto cronologico s’impone.



Autogestione
08.06.2021

di 

Francesco Bonsaver

Dialogo, un nobile termine spesso abusato nella questione Centro sociale autogestito il Molino. Il Municipio luganese è tornato a invocarlo per definire «un’autogestione nel rispetto della legalità» al termine dell’imponente manifestazione dello scorso sabato, a sette giorni dalla loro decisione di inviar le truppe e quelle ruspe cariche di violenza simbolica all’ex Macello. In tempi recenti l’associazione culturale e non-profit Morel ha fatto del dialogo e della legalità il proprio punto fermo nei suoi rapporti con l’esecutivo. Ripercorriamone l'istruttiva storia.

Lavoro & Salute
10.06.2021

di 

Loris Campetti

Ci sono voluti 5 anni, 329 udienze e 11 giorni di camera di consiglio perché la giustizia, a seguito di un’inchiesta partita nel 2008, di un processo concluso e poi annullato e rifatto ex novo, confermasse ciò che tutti a Taranto sapevano da tempo: l’Ilva della famiglia Riva ha distrutto l’ambiente, i mari, la terra, gli animali e la città, avvelenati dalla diossina, dal benzo(a)pirene e dalle polveri tossiche sparate dal camino E312; ha ucciso e fatto ammalare migliaia di cittadini colpevoli di abitare troppo vicini al mostro, ha tolto la vita e intossicato i suoi operai.

04.06.2021

di 

Raffaella Brignoni

Fa quasi più paura della minaccia la legge che dovrebbe tutelarci. «Basta vedere la vaga definizione che si dà di “terrorismo”: una definizione che è ignota ai paesi democratici». Sono pesanti le parole di Paolo Bernasconi: l’ex magistrato ticinese è in prima linea nel combattere la nuova Legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo,  che è «un attentato alle libertà individuali e arriva a imporre misure ai minori a partire dai 12 anni senza che un giudice possa valutare il caso».

Lavoro & Sicurezza
02.06.2021

di 

Francesco Bonsaver

Alle ore 17.50 di sabato, quando il corteo del centro sociale autogestito il Molino è fermo davanti all’ex Macello, il vice comandante della polizia comunale di Lugano telefona a tre imprese edili per allertarle di attivarsi per la successiva demolizione dell’ex Macello. La polizia aveva dunque deciso lo sgombero e la demolizione del Centro sociale quasi un’ora prima dell’occupazione dello stabile Vanoni. La demolizione, quando fu invece autorizzata da parte dell’esecutivo cittadino?


Sindacato
03.06.2021

di 

Claudio Carrer

Sarà un congresso anomalo quello che il sindacato Unia celebrerà questi 4 e 5 giugno, perché, a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, deve tenersi in gran parte online e in modo decentralizzato. Ma, seppur azzoppato nella forma, questo congresso rappresenta un passaggio centrale per l’organizzazione, perché ne deve definire la strategia organizzativa per i prossimi anni e perché deve avviare un importante processo di riforma.

Donne
02.06.2021

di 

Veronica Galster

Quando riferiscono di un atto violento da parte di un uomo verso una donna, i media spesso scrivono titoli come: “Ubriache fradicie al party in spiaggia, due quindicenni violentate dall’amichetto”; “Voleva lasciarlo, uccisa dal marito”; “Lui scopre che lo tradiva e la uccide”. In questo modo, magari inconsapevolmente, spostano la colpa di quanto successo anche sulla vittima: aveva bevuto, era vestita in modo provocante, voleva lasciarlo, lo tradiva,…mandando così il messaggio che l’uomo non sia totalmente colpevole del suo gesto. Un messaggio che spesso viene rinforzato nell’articolo. Questo purtroppo avviene anche in sede giudiziaria, è quanto hanno provato alcune ricercatrici italiane con il progetto Step, le quali hanno indagato su stereotipi e pregiudizi di genere, prendendo in esame oltre 16.000 articoli sul tema e quasi 300 sentenze. Un progetto che rientra nell’ambito del programma finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri italiano - Dipartimento delle pari opportunità, per promuovere la prevenzione della violenza contro le donne.

Economia solidale
04.06.2021

di 

Federico Franchini

Rendere   l’economia   più   resiliente   con   il   reinserimento   professionale  in  mestieri  a  vocazione  ecologica  e  sociale.  È  l’obiettivo  del  Reddito  di  transizione ecologica (Rte), un concetto  sviluppato  dalla  filosofa  ed economista Sophie Swaton e che ora potrebbe essere messo in pratica da alcuni cantoni romandi.

Lavoro & Dignità
27.05.2021

di 

Francesco Bonsaver

«Hanno colpito le persone più deboli e nel modo più subdolo. Questo fa male ed è inaccettabile. Molti ferrovieri si sono indignati. Lo testimoniano le settecento firme contrarie raccolte in due settimane». Angelo Stroppini, sindacalista del Sev, non nasconde l’indignazione provocatagli dalla recente decisione dei vertici Ffs di esternalizzare ai privati le pulizie delle piccole stazioni. Un’operazione di risparmio che porterebbe alla soppressione sul piano nazionale di 130-150 posti di lavoro d’interinali, in parte compensati dalla creazione di una cinquantina d’assunzioni con contratti Ffs per garantire il servizio nelle stazioni di media e grande affluenza. Il saldo resterebbe comunque negativo di poco meno di un centinaio d’impieghi.

Italia
28.05.2021

di 

Loris Campetti

La cabina della funivia schiantatasi sul Mottarone – la montagna che sovrasta il lago Maggiore e conserva la memoria di un’intensa lotta partigiana nel Verbano-Cusio-Ossola – è una metafora di un paese fragile che si sbriciola, non regge ai terremoti, alle inondazioni, alla speculazione che si mangia il territorio, al cemento che interra i fiumi per regalare altra terra vitale alla speculazione.

Palestina
28.05.2021

di 

Giuseppe Acconcia

Dopo undici giorni dai primi bombardamenti israeliani nella Striscia di Gaza e fino al cessate il fuoco nella notte tra il 20 e il 21 maggio sono state 248 le vittime palestinesi, tra di loro 66 minori, e 1.900 sono i feriti, almeno centomila gli sfollati e 1.800 le case distrutte. Intere famiglie sono state sterminate, come quella del medico internista dell’ospedale al-Shifa, Ayman Abu Aouf, ucciso insieme ai suoi cinque figli. Dodici, tra cui un bambino, sono gli israeliani morti per i raid lanciati dalla Striscia di Gaza

Colombia
28.05.2021

di 

Maurizio Matteuzzi

Se ce n’è una, la Colombia, con i Gabriel García Márquez e gli Álvaro Mutis, è la terra favolosa del realismo magico. Ma, ora, di magico non ha più nulla e resta solo la tragica realtà di un paese in fiamme che (finalmente) si ribella, dice basta e, di fronte, trova solo la repressione selvaggia.



Mobilitazione del 21 maggio
20.05.2021

di 

Federico Franchini

Doveva già svolgersi lo scorso anno. Poi la pandemia ha fatto saltare tutto. Ma non preoccupatevi: quest’anno ci si riprova. L’appuntamento è per domani, 21 maggio 2021. In tutta la Svizzera si terrà lo Sciopero per il futuro, ossia quella che per gli organizzatori dovrà essere “la mobilitazione ambientalista più grande della Storia svizzera”. Per capire esattamente cosa avverrà domani e le ragioni alla base di queste mobilitazioni ci siamo rivolti a Larissa Bison, una giovane studentessa universitaria ticinese che è tra le promotrici del movimento.

Lavoro & Società
19.05.2021

di 

Francesco Bonsaver

I mercanti dei templi hanno avuto la meglio sullo Spirito santo. Niente pranzi con amici o gite di famiglia nel prossimo fine settimana allungato dalla festività del Lunedi di Pentecoste. Non per tutti, almeno. Dalla festiva commemorazione cattolica della discesa dello Spirito Santo è stato escluso il personale della vendita in Ticino, obbligato a lavorare il Lunedì di Pentecoste e la domenica precedente. Tutto merito della nuova legge cantonale sugli orari di apertura dei negozi, voluta dal padronato e benedetta dal sindacato cristiano Ocst, annota il sindacato Unia nel volantino distribuito alle lavoratrici e lavoratori del ramo.

19.05.2021

di 

Veronica Galster

A fine aprile il Consiglio federale ha annunciato con orgoglio l'adozione di una Strategia nazionale per la parità di genere, una dichiarazione d’intenti troppo blanda che rischia di rimanere una vaga promessa. Ne abbiamo discusso con la segretaria centrale dell’Unione Sindacale Svizzera, Regula Bühlmann.

Votazione del 13 giugno
18.05.2021

di 

Federico Franchini

Il prossimo 13 di giugno si voterà sulla revisione totale della Legge sul CO2­. La riforma, approvata in autunno dalle Camere federali, è stata attaccata in referendum dall’Udc, da alcune lobby padronali e da una minoranza di sinistra. Oltre all’impatto sull’ambiente, tra favorevoli e contrari vi sono divergenze importanti sui costi che la legge comporterà sulla cittadinanza. Vediamo di farci largo in questa giungla di cifre dove non mancano i conflitti d’interesse.

Società
12.05.2021

di 

Francesco Bonsaver

Condannati a pene pecuniarie e non detentive come richiesto dalla Procura. Nel formulare il giudizio, la giudice ha tenuto conto del contesto in cui dei tifosi dell’Ambrì hanno agito. Non eroi, ma nemmeno dei mostri. Se il dispositivo di sicurezza dei club e della polizia avesse funzionato, quei disordini non sarebbero successi. Sullo sfondo politico, la criminalizzazione del tifo organizzato e la volontà di misure repressive negli stadi e nelle piste.


Inferiate, schieramento di poliziotti sulle gradinate d’accesso e impianto da controllo all’entrata in stile aeroporto. I passanti davanti a Palazzo di Giustizia lo scorso martedì, incuriositi, si chiedevano chi stessero mai processando. Mafia capitale a Lugano? No, a processo vi erano i temibili ultras, tre dell’Ambri e uno del Losanna. A quest’ultimo e al suo legale è stato chiesto se volessero la scorta per arrivare a Palazzo di Giustizia, ma hanno declinato.



Italia
12.05.2021

di 

Loris Campetti

Luana era bella, giovane, aveva persino fatto la comparsa in un film di Pieraccioni. 22 anni lei, 5 il suo bambino, operaia a un orditoio nel distretto tessile di Prato. Di lei i giornali ci hanno raccontato la marca del profumo preferito, le passioni e i sogni, il timore per un’ipotetica cellulite, insomma hanno messo in campo tutte le componenti dello squallore narrativo necessarie a trasformare una ragazza morta sul lavoro in una favoletta.

Spagna
12.05.2021

di 

Maurizio Matteuzzi

«La legislatura comincia adesso» ha detto lunedì scorso – dopo il devastante tsunami del 4 maggio nelle elezioni regionali di Madrid stravinte da Isabel Díaz Ayuso, la candidata ultrà del Partido Popular – Yolanda Díaz, vicepresidente del governo Psoe-Unidas Podemos, ministra del lavoro e dell’economia sociale, nuovo segretario generale in pectore di Up dopo le clamorose dimissioni e l’abbandono della politica (davvero?) di Pablo Iglesias.

Giornata internazionale
12.05.2021

di 

Claudio Carrer

In occasione dell’odierna Giornata internazionale delle cure infermieristiche si tengono in tutta la Svizzera azioni di sensibilizzazione da parte del personale del settore organizzato sindacalmente e a livello associativo. «Un anno dopo gli applausi non è cambiato nulla», scrive Unia in una nota stampa in cui si ribadiscono le rivendicazioni: una maggiore protezione della salute delle lavoratrici e dei lavoratori, più investimenti per il personale e aumenti salariali, un sistema di finanziamento delle cure basato su principi di solidarietà e che consenta di garantire buone condizioni di lavoro e buone cure, la messa in pratica dell’iniziativa popolare “per cure infermieristiche forti”, che mira a garantire la formazione di un numero sufficiente di personale, migliori condizioni di lavoro e migliori cure. Della situazione nel settore abbiamo parlato con Enrico Borelli della direzione nazionale del settore terziario di Unia e co-responsabile del dossier “cure”.

Quarto potere
03.05.2021

di 

Federico Franchini

La Svizzera un paese modello per la libertà  di  stampa?  Non  proprio  secondo Gilles Labarthe, giornalista e ricercatore romando che ha da poco pubblicato   un   libro   sull’inchiesta   giornalistica  nella  Confederazione  (Mener  l’enquête,  Antipodes).  Una  ricerca,  frutto  di  un  lavoro  di  dottorato  all’Università  di  Neuchâtel,  che   tocca   alcuni   aspetti   preoccupanti   come   le   difficoltà   d’accesso   alle  informazioni  ufficiali,  le  intimidazioni  giudiziarie  e  il  rapporto  di  forza  sempre  più  sfavorevole  di  fronte  alla  pletora  di  comunicanti  professionisti impiegati dal settore pubblico  e  privato.  Ciononostante, chi fa inchiesta sta sviluppando tutta  una  serie  di  metodi  per  liberarsi  dal  guinzaglio.  In occasione  dell’odierna giornata    mondiale della libertà  di  stampa  abbiamo   cercato   di   approfondire   alcuni di questi aspetti con l’autore della ricerca, lui stesso confrontato con  queste  problematiche  nell’ambito della sua attività giornalistica.

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Venerdì 4 Giugno 2021
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