Italia
28.11.2022

La frana di Ischia è la metafora di un paese in cui continua a imperversare l'abusivismo speculativo. E a pagare il prezzo più alto sono i poveri

di 

Loris Campetti

La frana di Ischia, una delle isole più belle e meta di quel turismo che insieme all’edilizia ha contribuito a salvare le penne all’Italia, è l’ennesima metafora di un paese sommerso dal fango dell’abusivismo, umiliato da una economia predatoria di lavoro e territorio con la subalternità della politica.

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L'editoriale
17.11.2022

di 

Claudio Carrer

Mentre i salari sono stagnanti da anni, le lavoratrici e i lavoratori devono sborsare sempre di più per fare la spesa al supermercato, per bere un caffè al bar, per mangiare una pizza, per fare un viaggio, per pagare luce, acqua ed elettricità e, se non si hanno alternative al mezzo privato, persino per andare a lavorare. E a questo inesorabile rincaro di beni e servizi (che si stima produca un degrado della situazione finanziaria del 20-30% della popolazione), si aggiunge l’assicurazione malattie, i cui premi nel 2023 raggiungeranno livelli mai visti con costi mensili per una famiglia che supereranno per la prima volta i 1.000 franchi. Risultato: nelle tasche dei salariati ci sono sempre meno soldi per vivere. Di fronte a questa situazione e per evitare che decine di migliaia di persone finiscano in povertà s’impongono adeguate misure di carattere sociale e soprattutto, come da mesi chiede il movimento sindacale, aumenti generali delle remunerazioni. Servono insomma salari corretti: una piena compensazione del rincaro a salvaguardia del potere d’acquisto e aumenti salariali reali. Molte intese sin qui sottoscritte da sindacati e datori di lavoro nell’ambito delle trattative salariali di questi mesi vanno nella giusta direzione, ma la situazione non è dappertutto soddisfacente.

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La mano invisibile

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Silvano Toppi
Economia
29.11.2022

di 

Silvano Toppi

Se c’è aumento generalizzato dei prezzi (inflazione) il potere d’acquisto diminuisce. Puoi ottenere meno di quanto ottenevi ieri. Per ricuperare il potere d’acquisto bisogna aumentare i salari. Se aumenti i salari aumenti il costo del lavoro e quindi aumenti i prezzi dei prodotti. E allora si commenta, da una parte, quella neoliberista, politica e imprenditoriale, scateni una spirale (pressi/salari)che non giova a nessuno,ammazza l’economia.

Assicurazioni sociali
25.11.2022

di 

Raffaella Brignoni

Dopo i Bitcoin e gli accordi con El Salvador, la guerra in Ucraina, il rincaro dei prezzi al consumo, dei costi energetici e la batosta delle casse malati, ecco un’altra notizia poco “rassicurante”: secondo un recente monitoraggio, in Svizzera un anziano su cinque è povero o a rischio di povertà. Di fatto, 300mila anziani vivono sulla soglia di povertà, mentre altri 46mila si trovano in una situazione che Pro Senectute definisce «senza speranza».

 

Violenza sulle donne
25.11.2022

di 

Raffaella Brignoni

Una donna picchiata, una donna uccisa, una donna violentata. Basta. A partire da oggi, venerdì 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, e fino al 10 dicembre anche il canton Ticino, il sindacato Unia, Amnesty International e altre associazioni aderiscono alla campagna delle Nazioni unite con una serie di attività per generare una presa di coscienza su un problema di genere che, continuando a divampare, rimane irrisolto. 

E se un giorno non basta, saranno ben “16 giorni di attivismo contro la violenza di genere” quelle che si terranno in Ticino, sull’onda della campagna mondiale, nota anche come “Orange the world”. L’arancione – colore che simboleggia un futuro ottimista, libero da questo tipo di violenza –  vuol essere non un filo conduttore, ma luminoso, che lega le tante iniziative promosse in tutto il mondo. 

 

 

 

Lavoro e sicurezza
25.11.2022

di 

Federico Franchini

Una pausa pranzo da dedicare alla sicurezza sui cantieri. Diversi operai e sindacalisti hanno partecipato oggi, venerdì 25 novembre 2022, al Presidio di protesta organizzato dal sindacato Unia dopo il recente tragico incidente sul lavoro. Chiesti a gran voce più controlli, più prevenzione e basi legali migliori per tutelare gli operai, in un contesto di ritmi di lavoro sempre più serrati e di una corsa ai prezzi sempre più al ribasso.

Sabato 26 novembre
24.11.2022

di 

Claudio Carrer

Aumenti dei salari e delle indennità, più vacanze, pieno riconoscimento del tempo di lavoro e contributi in favore della custodia dei figli. Sono le misure più urgenti e da adottare immediatamente a tutela delle condizioni d’impiego e della salute del personale sanitario, che sabato 26 novembre scenderà in Piazza federale a Berna (cliccare qui per maggiori informazioni ) per lanciare un (ennesimo) grido d’allarme di un settore confrontato con una cronica penuria di personale, che provoca esaurimento, stress, malattie e 300 abbandoni della professione al mese. Di qui anche la necessità di una rapida  attuazione dell’iniziativa “per cure infermieristiche forti”, approvata esattamente un anno fa dal 61 per cento del popolo svizzero.

 

Immagini e video della manifestazione

saranno diffusi sul canale Instagram di Unia a partire dalle 14:30

Edilizia
23.11.2022

di 

Mattia Lento

E se davvero si risolvesse tutto, calcisticamente parlando, in zona Cesarini? La prima delle due tornate di trattative straordinarie, i minuti di recupero, tra impresari costruttori e sindacati, che si è tenuta ieri, ha restituito segnali positivi. Ora sembra quantomeno che la società degli imprenditori edili sia davvero pronta a trattare in maniera seria. Sono serviti 15000 operai nelle piazze di tutte le regioni linguistiche della Svizzera per convincerli in parte a desistere rispetto al peggioramento delle condizioni di lavoro degli edili. Forse tra gli impresari costruttori sta prevalendo la linea di chi non vuole andare ai calci di rigore. L’accordo però non è dietro l’angolo. Ci sono state delle aperture, ma per i sindacati non sono ancora sufficienti.

Colletti sporchi
23.11.2022

di 

Federico Franchini

Enrico Crasso, ex dipendente di Credit Suisse e storico gestore dell’immenso patrimonio vaticano è sotto inchiesta in Svizzera. L'inchiesta, aperta nell'agosto 2020 a seguito di una denuncia della Segreteria di Stato del Vaticano, è condotta dal Ministero pubblico della Confederazione (Mpc). Le ipotesi di reato sono appropriazione indebita e amministrazione infedele.

Vendita
22.11.2022

di 

Francesco Bonsaver

Il gruppo Migros concederà nelle cooperative regionali e le diverse unità aumenti differenziati variabili tra 2 e il 2,8%, di cui una parte sotto forma di buoni merce. I dipendenti perderanno così dall’1.3 allo 0.5% di potere d’acquisto rispetto all’inflazione indicata al 3.3% dall’Indice nazionale dei prezzi al consumo (Ipc) che, ricordiamo, non contempla nei suoi calcoli gli aumenti dei premi assicurazione malattia. Nel gruppo nazionale permangono le differenze regionali, con i salari minimi ticinesi inferiori di cento franchi alla maggioranza delle cooperative.

L'intervista
18.11.2022

di 

Claudio Carrer

La presenza socialista in Consiglio federale non ha più senso, perché di fatto il partito è obbligato a proporre persone che hanno ben poco a che vedere con il programma del partito. Questo, in estrema sintesi, il pensiero dell’ex consigliere nazionale ticinese Franco Cavalli, che in un’ampia intervista rilasciata ad area dice la sua anche sulla questione di genere posta dalla dirigenza e dai parlamentari del PS nell’ambito della successione di Simonetta Sommaruga sul cui operato afferma: «È stata meno peggio di quanto temessi». Cavalli interviene anche sulla “telenovela Mirante” che ha tenuto banco in Ticino per mesi: «Sono sorpreso che esponenti importanti dell’ala destra del si siano tanto spesi per una candidatura che a me era parsa improponibile sin dall’inizio»

Reportage
17.11.2022

di 

Federico Franchini

Il boom delle auto elettriche trascina la ricerca mineraria in Europa. Noi siamo stati in Piemonte dove una società australiana spera di aprire una miniera di cobalto, uno dei metalli indispensabili per produrre le più moderne batterie. Il progetto è ancora in una fase preliminare. Non si vede nulla di concreto, per ora. Ma se siamo qui è perché quanto sta accadendo in questa terra alpina apre tutta una serie d’interrogativi su quella che – non senza contraddizioni – è stata definita “transizione ecologica”.

Lavoro & Giustizia
17.11.2022

di 

Francesco Bonsaver

L’ennesima morte nell’edilizia ticinese riapre numerosi interrogativi sulle cause e i provvedimenti presi per impedirle. La famiglia dell’operaio deceduto denuncia i metodi di lavoro dell’impresa di casseratura per cui lavorava, confermati parzialmente in un video da fonte sindacale. In attesa che la magistratura faccia il suo lavoro, nessuna causa può essere esclusa.


Reportage
27.10.2022

di 

Federico Franchini

La Stalingrado d’Italia è caduta e a Sesto San Giovanni comanda la destra. Questa città di 82.000 abitanti alla periferia nord di Milano, un tempo roccaforte comunista, è lo spaccato di una sinistra che non parla più a una classe operaia sempre più divisa e abbandonata. Ecco il nostro reportage.

Vendita
27.10.2022

di 

Francesco Bonsaver

È risuonata particolarmente forte la voce del padronato nell’aula del Gran Consiglio la scorsa settimana, quando sono state approvate le modifiche alla legge sulle aperture dei negozi, entrata in vigore appena 21 mesi fa. Tre le modifiche proposte dal presidente del partito liberale, Alessandro Speziali, sostenute a spada tratta dal gruppo leghista in Gran Consiglio e dall’ala destra del partito d’ispirazione cristiana. Un fronte unico nel farsi portavoce delle richieste padronali di categoria. La grande distribuzione (Disti) e Federcommercio hanno accolto soddisfatte l’estensione degli orari, delle superfici e dei giorni di apertura. «Sento un tanfo nauseabondo di campagna elettorale» ha rimarcato Paolo Locatelli, segretario del sindacato Ocst. «Uno schiaffo alle lavoratrici e ai lavoratori della vendita», ha sintetizzato Chiara Landi, responsabile Unia Ticino del terziario.

Lavoro & Giustizia
13.10.2022

di 

Francesco Bonsaver

TiSin non è un sindacato e i contratti siglati con l’associazione non sono validi. Col ritiro del ricorso delle ditte coinvolte dalla decisione dell’Ispettorato del lavoro, si chiude la brutta pagina di storia cantonale del tentativo imprenditoriale di evadere la legge sul salario minimo.  Un paio di ditte, Cebi e Plastifil, hanno già minacciato delocalizzazioni e tagli. Conosciamole meglio con Vincenzo Cicero di Unia




Cultura
13.10.2022

di 

Federico Franchini

Oggi Pedro Lenz è uno dei più importanti scrittori svizzeri. Da giovane «ha lasciato la scuola per fare l’apprendista muratore per il desiderio di fare parte della classe lavoratrice e stare tra gli operai». Un mondo, quello dei cantieri, che fa da sfondo al suo ultimo romanzo tradotto in italiano (Primitivo, Gabriele Capelli). In vista della mobilitazione degli operai della costruzione svizzera lo abbiamo intervistato.

Lavoro & Dignità
29.09.2022

di 

Francesco Bonsaver

Edilizia, si va verso lo scontro totale. Fumo nero all’ultima tornata del 16 settembre delle trattative nazionali per il rinnovo del Contratto nazionale mantello (Cnm) dell’edilizia principale, in scadenza a fine anno. Un contratto che regola i rapporti di lavoro di 91.000 persone e, indirettamente, di altre 210.000 dell’edilizia secondaria. Il padronato vorrebbe abolire gli orari mensili per spalmarli a piacimento sull'anno. Gli operai e sindacati, esattamente l'opposto.


Economia
29.09.2022

di 

Federico Franchini

La osservi un sabato mattina da Piazza Riforma e senti già che ha il tanfo sotto il naso. Lugano è altezzosa, si dà arie, ti guarda storto a te che sei lì, normale, con la felpa col cappuccio e la bicicletta a studiare come un antropologo l’andirivieni della bella gente. Ti guardi attorno ed è una sfilata di cliché: abiti firmati, pellicce, sigari nelle labbra, labbra a canotto e barboncini nani. Poco oltre, sul lungolago, è un vociare di Lamborghini, Ferrarini e tanti altri ini. Alzi lo sguardo ed ecco ville e villini.

Lavoro & Dignità
29.09.2022

di 

Francesco Bonsaver

A soli due anni dall’entrata in vigore, già si vuole cambiarla. Stiamo parlando della legge ticinese sugli orari di apertura dei negozi che un'iniziativa parlamentare promossa dal Partito liberale si prefigge di modificare, estendo gli orari di commercio fino alle 19, allungare le domeniche di apertura generalizzata senza autorizzazione e infine di raddoppiare il limite di superficie dei negozi autorizzate dalle deroghe di località turistiche ad aprire sette giorni su sette. La scorsa settimana, la Commissione economia e lavoro ha approvato a maggioranza le modifiche proposte dal Plr, che ora passerà all'esame del Gran Consiglio. Interpellata dalla Commissione, Unia aveva bocciato con decisione la proposta di deregolamentare ulteriormente il settore della vendita in Ticino.

Lavoro sporco
22.09.2022

di 

Federico Franchini

Due colossi industriali in parte detenuti dallo Stato italiano, una società bucalettere con sede nella più prestigiosa via di Lugano e una cinquantina di lavoratori sfruttati su un grosso cantiere pubblico in Svizzera romanda: sono questi i protagonisti di uno scandalo tutto abusi e subappalti scoppiato di recente all’aeroporto internazionale di Ginevra. Il cantiere è attualmente sospeso, ma a farne le spese sono soprattutto i lavoratori, vittime due volte di questa situazione: prima per i turni massacranti e per le paghe mal corrisposte, ora perché impossibilitati a lavorare e rispediti nei loro paesi d’origine senza garanzie quanto al loro futuro.

Eguaglianza
21.09.2022

di 

Mattia Lento

«Si faceva l’amore, molto; si parla di combattenti e delle combattenti come fossero asessuati. Il movimento femminista diceva di aver scoperto tutto. Invece qualche esperienza la si era fatta, c’era un discorso di occasioni». A parlare così è una delle partigiane italiane protagoniste del documentario Libere della regista Rossella Schillaci. Un film dove le partigiane raccontano l’esperienza della Resistenza dal punto di vista femminile e le lotte condotte in parallelo per affermare la parità di genere. "Libere" sarà proietato (entrata gratuita) il 23 Settembre alle ore 19.30 presso il Liceo Artistico di Zurigo.

Lavoro & Giustizia
15.09.2022

di 

Claudio Carrer

Manca poco più di una settimana all’importante votazione del 25 settembre sulla controversa riforma AVS 21, il terzo tentativo in meno di 20 anni di convincere il popolo a innalzare da 64 a 65 anni l’età pensionabile delle donne. In attesa del verdetto popolare e dopo una campagna referendaria intensa, area ha intervistato la presidente di Unia Vania Alleva.

Colletti sporchi
15.09.2022

di 

Federico Franchini

Nel 2017, un cittadino svizzero è stato condannato in Italia per aver guidato un'organizzazione di contrabbandieri che ha trasferito illecitamente più di quattro tonnellate d'oro dall'Italia al Ticino. Da parte svizzera, le indagini sono state rapidamente chiuse. Su richiesta dell'Italia, le dogane elvetiche hanno infine confiscato un conto bancario e un appartamento in Engadina.

Energia
15.09.2022

di 

Francesco Bonsaver

Il prezzo stellare dell’energia viene spiegato con la concomitanza di due fattori: lo spegnimento della metà dei reattori francesi per motivi di sicurezza e la chiusura dei rubinetti del gas russo.Ma se in Svizzera l’anno passato, stando alla statistica pubblicata dall’Ufficio federale dell’energia, l’80% dell’elettricità consumata era rinnovabile (68% idroelettrico e circa 11% da fotovoltaico, eolico, biomassa e piccolo idroelettrico), poco più del 18% nucleare e solo uno scarso 2% fossile, come mai i prezzi dell'elettricità stanno aumentando? E perché i cittadini di Zurigo non si vedranno aumentare la bolletta energetica mentre a Lugano crescerà di un terzo?

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L’ultima edizione

Quindicinale di critica sociale e del lavoro

Pubblicata

Venerdì 18 Novembre 2022
Editore

Sindacato Unia

Direzione

Claudio Carrer

Redazione

Francesco Bonsaver

Raffaella Brignoni

Federico Franchini

Veronica Galster

Mattia Lento

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