Parità
La disparità salariale continua a crescere, in particolare quella parte inspiegabile e più discriminatoria

di

Dal 1°luglio 2020 (solo) le aziende con più di 100 dipendenti sono obbligate a certificare l’equità di genere nei salari, questo è quanto si è riusciti ad ottenere in 40 anni a favore della parità salariale. I dati più aggiornati sulla struttura dei salari in Svizzera ci dicono che dal 2014 al 2018 la disparità è aumentata ulteriormente e in media una donna guadagna 1.512 franchi al mese in meno di un uomo, 19.656 franchi in meno all’anno. In questo già poco edificante contesto, nell’ultimo trimestre del 2020 le donne hanno inoltre perso 14.000 posti di lavoro (contro i 9.000 degli uomini).

Leggi l'articolo

Pubblicato il 

08.03.21
Il caso
Interviene la direzione nazionale di DPD Svizzera, che ordina la rimozione e annuncia l'avvio di provvedimenti

di

Non solo metodi dispotici nei confronti dei lavoratori, ma persino un quadro di Mussolini appeso in bella vista nell’ufficio di un dirigente della DPD presso il centro logistico ticinese di Giubiasco. Un quadro che era lì da anni e che mercoledì mattina è stato rimosso per ordine della direzione nazionale della della DPD (Svizzera) Sa, la più grande impresa privata di spedizione del paese, che, in seguito ad un’inchiesta di Unia, è da alcune settimane nell’occhio del ciclone per le scandalose condizioni di lavoro e di sfruttamento a cui sono costretti i circa 800 addetti alla distribuzione.

Leggi l'articolo

Pubblicato il 

04.03.21
L'inchiesta

di

“Siamo gli esperti flessibili dei pacchi”. Alla voce “la nostra missione” si presenta così sul proprio sito internet la DPD Svizzera, la più grande impresa privata di spedizione del paese finita nell’occhio del ciclone per le scandalose condizioni di lavoro e di sfruttamento a cui sono costretti i circa 800 addetti alla distribuzione, oggetto di una denuncia pubblica del sindacato Unia dei giorni scorsi, partita da un’inchiesta che ha coinvolto oltre 200 lavoratrici e lavoratori. Un’inchiesta che ha rivelato una situazione di sistematica violazione del diritto del lavoro e che racconta il perverso “Sistema DPD”, che consente all’azienda di controllare la distribuzione di pacchi sull’intero territorio nazionale senza possedere un solo furgoncino e senza impiegare un solo autista. Ecco come funziona e come i lavoratori si stanno mobilitando grazie a Unia in tutto il paese.

Pubblicato il

04.03.21
Virus

di

La relazione contagi-lavoro è destinata a rimanere un buco nero nelle conoscenze scientifiche. In Svizzera, perché negli altri Paesi europei quei dati esistono e sono facilmente consultabili. Dopo mesi di lotta con l’autorità cantonale per entrare in possesso di quei dati, una volta ottenuti, si scopre che così come sono stati raccolti non hanno alcuna utilità scientifica. «I dati ticinesi sono inutilizzabili» commenta Nicola Low, professoressa di epidemiologia all’Istituto di medicina sociale e preventiva dell’Università di Berna e membro della Task Force federale Covid-19.

Pubblicato il

04.03.21
Italia

di

Il virus deve fare attenzione, circondato com’è da uomini in armi: à la guerre comme à la guerre. Al posto di Arcuri, rimandato a casa da Draghi come avevano chiesto i due Matteo, è stato nominato commissario straordinario all’emergenza Covid il generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo, già comandante logistico dell’esercito, degli italiani in Afghanistan e della Nato in Kosovo. L’alpino pluristellato avrà altri militari ai suoi ordini, mentre ai servizi segreti e alla sicurezza arriva l’ex capo della polizia Franco Gabrielli, a cui si deve l’ennesima promozione di guardie condannate per le violenze contro i civili nel G8 di Genova 2001. L’altra arma imbracciata da Draghi per combattere la pandemia e i suoi effetti devastanti in economia (nel 2020 il Pil è sceso del 7,8%, il rapporto debito/Pil è salito al 156%) è il liberista Francesco Giavazzi, consulente dell’Uomo della Provvidenza. Alla protezione civile, al posto di Borrelli è stato nominato Fabrizio Curcio, cresciuto alla scuola dei vigili del fuoco e di Bertolaso.

Pubblicato il

04.03.21
Eguaglianza

di

red

«Partiamo dall'attualità. Che da anni non cambia: le disparità tra donne e uomini, non solo persistono, ma aumentano. Salari, previdenza vecchiaia, violenza, sessismo, occupazione, sono territori spesso ostili per le donne. Se è vero che la crisi economica legata alla pandemia colpisce tutti, le donne pagano un prezzo più alto. La pandemia sta infatti portando a galla un mercato del lavoro fragile e precario. Quando gli ammortizzatori sociali e gli aiuti d'urgenza per tamponare la crisi saranno finiti, ci ritroveremo a fare i conti con le macerie. Già ora sono tangibili i segni dell'ampliamento delle disparità».

 

Inizia così il comunicato del Gruppo donne Unione sindacale svizzera Ticino e Moesa, intitolato: «8 marzo: "La festa" la lasciamo a voi. Le lotte le portiamo avanti noi».

Pubblicato il

04.03.21
Educazione

di

Nell’ambito del progetto pluriennale di ricerca Tree, dell’Università di Berna, sono state analizzati i percorsi scolastici e lavorativi di migliaia di persone. A partire dall’analisi di questi dati, Thomas Meyer e Stefan Sacchi hanno portato alla luce i fattori discriminatori del sistema scolastico elvetico.

Pubblicato il

03.03.21
Lavoro & Giustizia

di

Nel giro di una settimana, due colpi giuridici importanti sono stati inferti alla moderna schiavitù del precariato fondata sulla falsa indipendenza dei collaboratori. La parola schiavitù non è azzardata. «I ciclo-fattorini sono lavoratori subordinati, non schiavi ma cittadini» ha detto il Procuratore capo di Milano, Francesco Greco, nel corso di una conferenza stampa in cui è stata presentata un'indagine su migliaia di ciclo-fattorini. Ora le aziende hanno l'obbligo di assumere i 60mila fattorini coinvolti. A Londra invece, la scorsa settimana la Corte suprema del Regno Unito ha stabilito che i collaboratori di Uber sono dei dipendenti a tutti gli effetti.

Pubblicato il

25.02.21
Vendita

di

L’anno pandemico non è stato un anno maledetto per tutti. 539 milioni di utile netto sono degli ottimi motivi per festeggiare al gruppo Coop l’anno appena trascorso. Negli ultimi cinque anni, Coop ha registrato 2,5 miliardi di utile. Una ricchezza di cui i dipendenti beneficiano in forma molto modesta. Spulciando il rapporto, emergono dei dettagli interessanti.

Pubblicato il

17.02.21
Quarto poetere

di

Con oltre settecento articoli recensiti nelle undici settimane prima del voto, quella sulle multinazionali responsabili è stata l'iniziativa popolare più presente sui media svizzeri a partire dal 2004. Ma in che modo questa iniziativa è stata affrontata dai media nazionali? Vediamolo attraverso uno studio dell'Università di Zurigo.

Pubblicato il

18.02.21