Donne
Dopo decenni di lotte le donne continuano a dover rivendicare a gran voce i propri diritti

di

Il 2021 in Svizzera è un anno di ricorrenze a cifra tonda per quanto riguarda i diritti delle donne: si festeggiano infatti i 50 anni di diritto di voto, i 40 dell’introduzione dell’articolo costituzionale sulla parità e i 30 dal primo sciopero delle donne del 1991. Ma a soli due anni dal secondo grande sciopero femminista la situazione in ambito di parità è tutt’altro che migliorata e oggi un altro sciopero si rende necessario.

Leggi l'articolo

Pubblicato il 

14.06.21
Lavoro & Giustizia
Approvata da quasi il 90 per cento dei votanti l'iniziativa popolare per l'equaglianza salariale. Basilea Città invece, sarà il primo cantone svizzero tedesco col salario minimo

di

Quasi nove giurassiane e giurassiani su dieci hanno detto sì all’iniziativa “Parità salariale, concretizziamola!” (88% di voti favorevoli). L’iniziativa promossa dal sindacato Unia Transjurare è stata approvata la scorsa domenica in tutti i comuni del cantone, con punte fino al 94.41 % nel comune di Lajoux. Non si poteva festeggiare in modo migliore la vigilia della ricorrenza dell’imponente giornata di lotta femminile del 14 giugno di due anni fa. Sempre a livello di votazioni cantonali della scorsa domenica, si segnala l’introduzione di un salario minimo per la prima volta in un cantone svizzero tedesco.

Leggi l'articolo

Pubblicato il 

14.06.21

di

Lo schiaffo del risveglio, dopo una notte di raid delle ruspe, che ha abbattuto un'ala dell'ex Macello, brucia ancora forte. In attesa di sapere la verità di chi è il responsabile dei fatti avvenuti nella notte fra il 29 e il 30 maggio a Lugano per gli osservatori politici la (mal)celata voglia di repressione mina la credibilità delle istituzioni.

Pubblicato il

15.06.21
Giustizia & Società

di

La colpa non fu della polizia o del Municipio, ma dell’operaio. È l’ultima ipotesi di risposta alla domanda che l’opinione pubblica sta aspettando da una decina di giorni: chi ha deciso la demolizione del Centro autogestito luganese? In sintesi, l’ultima ipotesi in circolazione sulle responsabilità della demolizione sarebbe da attribuire ad una maldestra e affrettata operazione di rimozione del tetto, che avrebbe pregiudicato l’intero stabile tanto da renderne inevitabile l’abbattimento. La tesi difensiva del tetto scagionerebbe (quasi) tutti gli attori, ma contrasta con quanto dichiarato in precedenza dalle autorità politiche e i fatti noti all’opinione pubblica. Un riassunto cronologico s’impone.



Pubblicato il

09.06.21
Autogestione

di

Dialogo, un nobile termine spesso abusato nella questione Centro sociale autogestito il Molino. Il Municipio luganese è tornato a invocarlo per definire «un’autogestione nel rispetto della legalità» al termine dell’imponente manifestazione dello scorso sabato, a sette giorni dalla loro decisione di inviar le truppe e quelle ruspe cariche di violenza simbolica all’ex Macello. In tempi recenti l’associazione culturale e non-profit Morel ha fatto del dialogo e della legalità il proprio punto fermo nei suoi rapporti con l’esecutivo. Ripercorriamone l'istruttiva storia.

Pubblicato il

08.06.21
Lavoro & Salute

di

Ci sono voluti 5 anni, 329 udienze e 11 giorni di camera di consiglio perché la giustizia, a seguito di un’inchiesta partita nel 2008, di un processo concluso e poi annullato e rifatto ex novo, confermasse ciò che tutti a Taranto sapevano da tempo: l’Ilva della famiglia Riva ha distrutto l’ambiente, i mari, la terra, gli animali e la città, avvelenati dalla diossina, dal benzo(a)pirene e dalle polveri tossiche sparate dal camino E312; ha ucciso e fatto ammalare migliaia di cittadini colpevoli di abitare troppo vicini al mostro, ha tolto la vita e intossicato i suoi operai.

Pubblicato il

10.06.21

di

Fa quasi più paura della minaccia la legge che dovrebbe tutelarci. «Basta vedere la vaga definizione che si dà di “terrorismo”: una definizione che è ignota ai paesi democratici». Sono pesanti le parole di Paolo Bernasconi: l’ex magistrato ticinese è in prima linea nel combattere la nuova Legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo,  che è «un attentato alle libertà individuali e arriva a imporre misure ai minori a partire dai 12 anni senza che un giudice possa valutare il caso».

Pubblicato il

04.06.21
Lavoro & Sicurezza

di

Alle ore 17.50 di sabato, quando il corteo del centro sociale autogestito il Molino è fermo davanti all’ex Macello, il vice comandante della polizia comunale di Lugano telefona a tre imprese edili per allertarle di attivarsi per la successiva demolizione dell’ex Macello. La polizia aveva dunque deciso lo sgombero e la demolizione del Centro sociale quasi un’ora prima dell’occupazione dello stabile Vanoni. La demolizione, quando fu invece autorizzata da parte dell’esecutivo cittadino?


Pubblicato il

02.06.21
Sindacato

di

Sarà un congresso anomalo quello che il sindacato Unia celebrerà questi 4 e 5 giugno, perché, a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, deve tenersi in gran parte online e in modo decentralizzato. Ma, seppur azzoppato nella forma, questo congresso rappresenta un passaggio centrale per l’organizzazione, perché ne deve definire la strategia organizzativa per i prossimi anni e perché deve avviare un importante processo di riforma.

Pubblicato il

03.06.21
Donne

di

Quando riferiscono di un atto violento da parte di un uomo verso una donna, i media spesso scrivono titoli come: “Ubriache fradicie al party in spiaggia, due quindicenni violentate dall’amichetto”; “Voleva lasciarlo, uccisa dal marito”; “Lui scopre che lo tradiva e la uccide”. In questo modo, magari inconsapevolmente, spostano la colpa di quanto successo anche sulla vittima: aveva bevuto, era vestita in modo provocante, voleva lasciarlo, lo tradiva,…mandando così il messaggio che l’uomo non sia totalmente colpevole del suo gesto. Un messaggio che spesso viene rinforzato nell’articolo. Questo purtroppo avviene anche in sede giudiziaria, è quanto hanno provato alcune ricercatrici italiane con il progetto Step, le quali hanno indagato su stereotipi e pregiudizi di genere, prendendo in esame oltre 16.000 articoli sul tema e quasi 300 sentenze. Un progetto che rientra nell’ambito del programma finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri italiano - Dipartimento delle pari opportunità, per promuovere la prevenzione della violenza contro le donne.

Pubblicato il

02.06.21