Giustizia fiscale
Il consiglio federale vuole introdurre un’imposta speciale a vantaggio dei grandi armatori e dei commercianti di materie prime svizzeri

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Oggi, giovedì primo dicembre 2022, il Consiglio nazionale si chinerà sulla modifica costituzionale sull’imposizione speciale dei grandi gruppi di imprese. In accordo con l’Organizzazione della cooperazione e lo sviluppo (Ocse) il tasso d’imposizione delle multinazionali con una cifra d’affari di almeno 750 milioni di euro all’anno verrà fissato al 15%. In questo contesto, ecco che il Consiglio federale propone una nuova scappatoia fiscale: l’imposta sul tonnellaggio applicabile alle navi. A beneficiarne sarebbero una categoria di imprese – gli armatori e i grandi commercianti di materie prime – che di questi aiuti non hanno certo bisogno. Ecco perché.

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01.12.22
Assicurazione malattia
I partiti borghesi del Consiglio degli Stati respingono il controprogetto del Ps per premi moderati

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Non c’è problema. E se c’è, è vostro. Non si entra nepppure in materia. E così, in contesto economico decisamente allarmante per molti cittadini, il Consiglio degli Stati questa mattina scorrendo le trattande all’ordine del giorno, è bellamente passato ad altro. La maggioranza borghese dei senatori svizzeri si è rifiutata di discutere il controprogetto indiretto all’iniziativa del Partito socialista per la riduzione dei premi della cassa malati. Quelli che, essendo già  dolori, dal prossimo 1° gennaio rischiano di trasformare il salasso in autentici spasimi per arrivare a fine mese. Non c’è problema?  

 

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30.11.22
Lavoro

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La Convenzione nazionale mantello (Cnm) dell’edilizia principale che determina i rapporti di lavoro di novantamila lavoratori è garantita per i prossimi quattro anni. L’accordo tra sindacati e delegazione padronale è stato raggiunto nella notte di ieri, «dopo intense discussioni» precisano fonti sindacali. Nel concreto, pare certo che le mobilitazioni degli edili nelle varie regioni del Paese, abbiano influito sull’esito delle trattativeNon ci saranno settimane da 58 ore lavorative, come auspicato dalla Società Svizzera degli impresari costruttori. La flessibilità resterà sostanzialmente invariata al sistema già in vigore. Scongiurato pure il pericolo di vuoto contrattuale. Infine, vi saranno 150 franchi d'aumento per tutti.

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29.11.22
Migranti

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Il 6 dicembre a Berna si terrà l’Assemblea congressuale della sezione svizzera del Sindacato pensionati italiani (Spi). Si tratta, per i poco avvezzi al contesto sindacale italiano, di una delle federazioni della Cgil, il maggior sindacato italiano. Lo Spi è radicato anche all’estero e Silvana Cappuccio, che sarà presente a Berna, ne è la responsabile. L’abbiamo intervistata a pochi giorni dall’Assemblea.

 

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30.11.22
Italia

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La frana di Ischia, una delle isole più belle e meta di quel turismo che insieme all’edilizia ha contribuito a salvare le penne all’Italia, è l’ennesima metafora di un paese sommerso dal fango dell’abusivismo, umiliato da una economia predatoria di lavoro e territorio con la subalternità della politica.

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28.11.22
Economia

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Se c’è aumento generalizzato dei prezzi (inflazione) il potere d’acquisto diminuisce. Puoi ottenere meno di quanto ottenevi ieri. Per ricuperare il potere d’acquisto bisogna aumentare i salari. Se aumenti i salari aumenti il costo del lavoro e quindi aumenti i prezzi dei prodotti. E allora si commenta, da una parte, quella neoliberista, politica e imprenditoriale, scateni una spirale (pressi/salari)che non giova a nessuno,ammazza l’economia.

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29.11.22
Assicurazioni sociali

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Dopo i Bitcoin e gli accordi con El Salvador, la guerra in Ucraina, il rincaro dei prezzi al consumo, dei costi energetici e la batosta delle casse malati, ecco un’altra notizia poco “rassicurante”: secondo un recente monitoraggio, in Svizzera un anziano su cinque è povero o a rischio di povertà. Di fatto, 300mila anziani vivono sulla soglia di povertà, mentre altri 46mila si trovano in una situazione che Pro Senectute definisce «senza speranza».

 

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25.11.22
Violenza sulle donne

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Una donna picchiata, una donna uccisa, una donna violentata. Basta. A partire da oggi, venerdì 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, e fino al 10 dicembre anche il canton Ticino, il sindacato Unia, Amnesty International e altre associazioni aderiscono alla campagna delle Nazioni unite con una serie di attività per generare una presa di coscienza su un problema di genere che, continuando a divampare, rimane irrisolto. 

E se un giorno non basta, saranno ben “16 giorni di attivismo contro la violenza di genere” quelle che si terranno in Ticino, sull’onda della campagna mondiale, nota anche come “Orange the world”. L’arancione – colore che simboleggia un futuro ottimista, libero da questo tipo di violenza –  vuol essere non un filo conduttore, ma luminoso, che lega le tante iniziative promosse in tutto il mondo. 

 

 

 

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25.11.22
Lavoro e sicurezza

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Una pausa pranzo da dedicare alla sicurezza sui cantieri. Diversi operai e sindacalisti hanno partecipato oggi, venerdì 25 novembre 2022, al Presidio di protesta organizzato dal sindacato Unia dopo il recente tragico incidente sul lavoro. Chiesti a gran voce più controlli, più prevenzione e basi legali migliori per tutelare gli operai, in un contesto di ritmi di lavoro sempre più serrati e di una corsa ai prezzi sempre più al ribasso.

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25.11.22
Sabato 26 novembre

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Aumenti dei salari e delle indennità, più vacanze, pieno riconoscimento del tempo di lavoro e contributi in favore della custodia dei figli. Sono le misure più urgenti e da adottare immediatamente a tutela delle condizioni d’impiego e della salute del personale sanitario, che sabato 26 novembre scenderà in Piazza federale a Berna (cliccare qui per maggiori informazioni ) per lanciare un (ennesimo) grido d’allarme di un settore confrontato con una cronica penuria di personale, che provoca esaurimento, stress, malattie e 300 abbandoni della professione al mese. Di qui anche la necessità di una rapida  attuazione dell’iniziativa “per cure infermieristiche forti”, approvata esattamente un anno fa dal 61 per cento del popolo svizzero.

 

Immagini e video della manifestazione

saranno diffusi sul canale Instagram di Unia a partire dalle 14:30

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24.11.22