L'editoriale
Ci si doveva preparare

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Testati negativi al coronavirus o vaccinati e talvolta con la mascherina. Sarà probabilmente solo a queste condizioni che nei prossimi mesi potremo tornare a viaggiare, ad assistere a un concerto, a goderci una partita di pallone dentro uno stadio o a frequentare cenoni, ambienti della vita notturna e dello svago. Allo stato attuale delle cose, a breve possiamo solo sperare di riconquistare questa sorta di “libertà vigilata”, che è comunque una boccata d’ossigeno sia per gli individui sia per le attività economiche più colpite da ormai un anno di pandemia, di restrizioni e di chiusure.
La nuova strategia dei test gratuiti e di massa avviata dal Consiglio federale il 15 marzo e i test auto-diagnostici in arrivo il 7 aprile, oltre a favorire l’individuazione dei casi e dunque frenare la propagazione del virus, dovrebbero aiutarci a stare un po’ più insieme in sicurezza e a concederci una moderata libertà. “Prima di una cena, di una visita ai parenti o di una
riunione, fatevi testare”, ripete il ministro della sanità Alain Berset.

Un’indicazione che sarebbe valida anche per i turisti che in queste settimane di vacanze pasquali si riversano nelle località più sensibili, come per esempio il piccolo Ticino. C’è però un problema: a tutt’oggi ottenere un appuntamento in farmacia per un test in assenza di sintomi è un’impresa.

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01.04.21

L'ultima edizione

1 Aprile 2021

Ultime rubriche

Altri sguardi
Le elezioni legislative sulla più grande isola del mondo sono state vinte dalla sinistra ambientalista opposta ai progetti minerari destinati alla produzione di tecnologie verdi

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A 34 anni, Múte Inequnaaluk Bourup Egede sarà il primo ministro più giovane del mondo. Toccherà a lui, dirigente del partito Inuit Ataqatigiit, il compito di trovare una maggioranza per formare il governo della Groenlandia. In questo territorio grande quattro volte la Francia e abitato da 56.000 abitanti l’economia si è sempre fondata sulla pesca e sui sussidi stanziati dalla Danimarca che da 300 anni controlla l’isola. La Groenlandia è però una terra ambita da interessi pubblici e privati internazionali che cercano di accaparrarsi le materie prime nascoste sotto i ghiacci. Una corsa allo sfruttamento che ha di fatto sancito l’ascesa al potere del partito ecologista inuit.

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09.04.21
Dignità & Lavoro
I lavoratori delle piattaforme patiscono ovunque pessime condizioni d'impiego. Con un esperto analizziamo questo modello economico con componenti ottocentesche.

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Proteste, scioperi, appelli ai consumatori: dai lavoratori di Amazon ai ciclo fattorini, dagli Stati Uniti all’Italia, un po’ in tutto il mondo le lavoratrici e i lavoratori della gig economi si stanno mobilitando contro lo sfruttamento di cui sono vittime. A margine di un incontro della Supsi sul tema abbiamo discusso di questi aspetti con Nicolas Pons-Vignon, professore che alla stessa Supsi cura il corso “Trasformazione del lavoro e innovazione sociale”. Con lui abbiamo cercato di approfondire come si è sviluppato questo nuovo modello economico e quale è l’impatto che il mondo delle piattaforme ha sul mondo del lavoro. L’occasione è ghiotta anche per riflettere sui metodi di resistenza e su quale sia il ruolo del movimento sindacale in quella che, di fatto, è l’ultima frontiera della classe operaia.

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08.04.21
Giustizia

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L’inchiesta penale per la morte per esposizione all’amianto di alcuni ex operai delle Officine Ffs di Bellinzona sta per essere archiviata con un decreto d’abbandono. La notizia, confermataci dal Ministero pubblico ticinese, non può che lasciare l’amaro in bocca tra i familiari delle vittime, che ancora una volta si vedono sbarrare la strada della Giustizia. Ma c’è anche uno sviluppo positivo da registrare: nell’ambito di una causa civile di risarcimento contro le Ffs avanzata dai familiari di Bruno Bertini, morto di mesotelioma pleurico dopo 30 anni di esposizione alla polvere Killer durante la sua attività di riparatore e verificatore di treni, alcuni testimoni diretti di quella tragedia avranno, per la prima volta, la possibilità di testimoniare davanti a un giudice.

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01.04.21
Finanza vs Società

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Greensill e Archegos, due fallimenti pesanti nel mondo finanziario che attestano quanto il sistema sia ancora malato di profitto speculativo generato sul nulla. A farne le spese, questa volta è Credit Suisse. Ad infiammare ulteriorermente la discussione, un tweet di un gestore patrimoniale svizzero sulle differenze tra i compensi dei manager bancari e gli utili realizzati dagli istituti da loro guidati, giudicati una «casta di manager egoisti e intoccabili» perché protetti anche dal sistema politico elvetico. Ne parliamo con Sergio Rossi, professore di macroeconomia e di economia monetaria all’Università di Friburgo.

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01.04.21
Dignità & Lavoro

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È iniziato il conteggio dei voti in Alabama per vedere se gli operai di Amazon dello stabilimento di Bessemer potranno fondare un sindacato. Come vuole la legge americana, se la maggioranza dei votanti – sui circa 6.000 dipendenti – voterà a favore, quello in Alabama sarà il primo stabilimento di Amazon negli Stati Uniti ad avere un sindacato che difenda i dipendenti. La votazione si è svolta in un clima molto teso dove il gigante dell’e-commerce non ha lesinato ad utilizzare diverse pratiche scorrette per tentare di convincere i dipendenti a votare no al sindacato. Se passasse il sì sarebbe una delle più grandi spinte sindacali nella storia recente degli Stati Uniti: un segnale forte lanciato alla creatura di Jeff Bezos, l’uomo più ricco del mondo che con la pandemia ha visto moltiplicarsi il proprio patrimonio. Di questo a altro ne abbiamo parlato con Christy Hoffman, segretaria generale di Uni Gobal Union (Ugi), la federazione internazionale con sede in Svizzera che unisce i sindacati del settore dei servizi e rappresenta oltre 20 milioni di lavoratrici e lavoratori. Ecco l’intervista.

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30.03.21
Dignità & Lavoro

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Nel 2012,  a  seguito  della  trasformazione  in  società  anonima  della  Posta Svizzera, è stato creato un organo  di  controllo:  la  Commissione  federale  delle  poste  (PostCom).  In qualità di autorità  indipendente,  quest’ultima  ha  tra  i  suoi  compiti  quello  di  verificare  “se  le  condizioni   di   lavoro   abituali   nel   settore   sono rispettate e se vengono svolti negoziati  per  la  conclusione  di  un  contratto collettivo di lavoro”. Il recente “caso Dpd” – che ha messo in luce tutta una serie di abusi di cui sono vittime oltre 800 autisti – sol-leva   alcuni   interrogativi:   dov’era   PostCom e quali sono i limiti entro i quali questo gendarme delle poste può agire?

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23.03.21
Società

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La povertà sta crescendo o no? Parrebbe una domanda retorica dopo un anno di pandemia, ma i dati statistici dell’assistenza sociale ticinesesmentirebbero la crescita. Gli ultimi dati disponibili, il trimestre ottobre-dicembre dello scorso anno, indicano addirittura una leggera diminuzione da inizio anno. Se invece osserviamo il numero di richieste pervenute alle associazioni impegnate nel sostenere economicamente la popolazione in difficoltà, la prospettiva cambia radicalmente.

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22.03.21
Lavoro & Dignità

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Oggi i pacchetti di Amazon resteranno bloccati nei magazzini dei depositi italiani. Molti dei 40mila lavoratori e lavoratrici diretti e in appalto della filiera Amazon in Italia, stanno incrociando le braccia questo 22 marzo 2021. «Tra i driver vi è un’adesione media nazionale allo sciopero del 75%» ha dichiarato il segretario generale della Filt Cgil Stefano Malorgio, sottolineando «che la risposta dei lavoratori è stato importante con picchi fino all’adesione totale». Lo riferisce Collettiva, portale della Cgil che informa sull’andamento dell’odierna giornata di sciopero.

 

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22.03.21
Giovani e Covid-19

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I giovani stanno soffrendo molto a causa della situazione attuale e i casi di crisi sono in aumento. Ripensando alla propria gioventù in molti ricordano la spensieratezza e la gioia di vivere, la leggerezza, i sogni per il futuro. Stati d’animo che in questa crisi pandemica stanno sempre più lasciando il posto alle paure, all’ansia, all’angoscia per il futuro e alla solitudine. area ha raccolto alcuni dati e ha sentito la psicologa Elena Conelli.

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17.03.21
Ambiente

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In occasione dello sciopero mondiale per il clima del 19 marzo, in molti centri sparsi per tutta la Svizzera si terranno azioni dimostrative. In Ticino l'appuntamento è a Bellinzona in Piazza del Sole. Per il movimento svizzero si tratta di tornare a occupare fisicamente lo spazio pubblico e preparare il grande sciopero per il futuro del 21 maggio 2021.

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17.03.21

Ancora increduli, rattristati e indignati per la decisione del Consiglio di Stato ticinese di negare al nostro fratello e compagno Arlind Lokaj il diritto di continuare a vivere nel paese dove è nato, dove ha la sua mamma, la sua ragazza e i suoi amici più fraterni e dove tra pochi mesi potrebbe incominciare un apprendistato, gli “Amici di Arlind” lanciano un accorato appello a tutta la popolazione ticinese affinché si mobiliti in favore di questo bravo ragazzo di soli 17 anni che non ha mai fatto del male a nessuno ma che il nostro Governo vorrebbe espellere dalla Svizzera e rispedire in Kosovo, nel suo paese di origine dove però non ha più alcun punto di riferimento.

 

Perché non dare ad Arlind la possibilità di vivere una vita normale in Ticino invece di cacciarlo in un tunnel di cui non si vede l'uscita? Solo perché secondo la legge la domanda per il ricongiungimento familiare è stata presentata tardivamente? Chiediamo umilmente ai cittadini ticinesi di rispondere a queste domande e di provare anche solo per qualche minuto a calarsi nei panni di un Arlind o in quelli del genitore di un Arlind. Tutti coloro che proveranno un sentimento d'indignazione per la decisione del Consiglio di Stato, sono invitati/e a partecipare ad una


Manifestazione di protesta

ARLIND È UNO DI NOI E CON NOI DEVE RESTARE!

martedì 15 aprile alle 17.30

a Bellinzona -Piazzale della Posta-


 

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10.04.14
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