L'editoriale
Una battaglia dura, ma che si può vincere

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I sondaggi in vista della votazione del 25 settembre su AVS 21, pur prevedendone l’accettazione da parte del popolo, indicano che il fronte del no sta crescendo. I giochi insomma non sono fatti e le possibilità di affossare questa iniqua controriforma di regressione sociale, che punisce decine di migliaia di donne e che non risolve alcun problema degli anziani (anzi), restano intatte. Anche perché negli ultimi giorni ci sono state un paio di decisioni politiche scandalose, che inequivocabilmente dimostrano come il Consiglio federale, il fronte borghese e la grande economia, in prima fila a sostegno di AVS 21, se ne infischino dei problemi reali delle pensionate e dei pensionati. E come con i loro argomenti cerchino di gettare fumo negli occhi a tutti noi.

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15.09.22

L'ultima edizione

15 Settembre 2022

Ultime rubriche

Lavoro sporco
Ecco come una società bucalettere di Lugano si è resa responsabile di gravi violazioni a danno di diversi lavoratori attivi all’aeroporto di Ginevra

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Due colossi industriali in parte detenuti dallo Stato italiano, una società bucalettere con sede nella più prestigiosa via di Lugano e una cinquantina di lavoratori sfruttati su un grosso cantiere pubblico in Svizzera romanda: sono questi i protagonisti di uno scandalo tutto abusi e subappalti scoppiato di recente all’aeroporto internazionale di Ginevra. Il cantiere è attualmente sospeso, ma a farne le spese sono soprattutto i lavoratori, vittime due volte di questa situazione: prima per i turni massacranti e per le paghe mal corrisposte, ora perché impossibilitati a lavorare e rispediti nei loro paesi d’origine senza garanzie quanto al loro futuro.

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22.09.22
Eguaglianza
Il documentario Libere (2017) riporta alla luce la storia delle donne impegnate durante la Resistenza italiana

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«Si faceva l’amore, molto; si parla di combattenti e delle combattenti come fossero asessuati. Il movimento femminista diceva di aver scoperto tutto. Invece qualche esperienza la si era fatta, c’era un discorso di occasioni». A parlare così è una delle partigiane italiane protagoniste del documentario Libere della regista Rossella Schillaci. Un film dove le partigiane raccontano l’esperienza della Resistenza dal punto di vista femminile e le lotte condotte in parallelo per affermare la parità di genere. "Libere" sarà proietato (entrata gratuita) il 23 Settembre alle ore 19.30 presso il Liceo Artistico di Zurigo.

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21.09.22
Lavoro & Giustizia

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Manca poco più di una settimana all’importante votazione del 25 settembre sulla controversa riforma AVS 21, il terzo tentativo in meno di 20 anni di convincere il popolo a innalzare da 64 a 65 anni l’età pensionabile delle donne. In attesa del verdetto popolare e dopo una campagna referendaria intensa, area ha intervistato la presidente di Unia Vania Alleva.

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15.09.22
Colletti sporchi

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Nel 2017, un cittadino svizzero è stato condannato in Italia per aver guidato un'organizzazione di contrabbandieri che ha trasferito illecitamente più di quattro tonnellate d'oro dall'Italia al Ticino. Da parte svizzera, le indagini sono state rapidamente chiuse. Su richiesta dell'Italia, le dogane elvetiche hanno infine confiscato un conto bancario e un appartamento in Engadina.

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15.09.22
Energia

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Il prezzo stellare dell’energia viene spiegato con la concomitanza di due fattori: lo spegnimento della metà dei reattori francesi per motivi di sicurezza e la chiusura dei rubinetti del gas russo.Ma se in Svizzera l’anno passato, stando alla statistica pubblicata dall’Ufficio federale dell’energia, l’80% dell’elettricità consumata era rinnovabile (68% idroelettrico e circa 11% da fotovoltaico, eolico, biomassa e piccolo idroelettrico), poco più del 18% nucleare e solo uno scarso 2% fossile, come mai i prezzi dell'elettricità stanno aumentando? E perché i cittadini di Zurigo non si vedranno aumentare la bolletta energetica mentre a Lugano crescerà di un terzo?

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15.09.22
Altri sguardi

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I prigionieri politici che sono stati ospiti del famigerato carcere argentino di Coronda durante gli anni della dittatura hanno deciso di raccontare la loro vita dietro le sbarre. La storia della loro prigionia, pubblicata in Argentina nel 2003, sta ora per uscire in italiano in un libro dal titolo Grand Hotel Coronda (Albatros) e noi ne abbiamo approfittato per parlarne con uno dei coautori.

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13.09.22
Fiscalità

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Lo scorso mese di febbraio, il popolo svizzero ha detto no all’abolizione della tassa di bollo sull’emissione di capitale proprio. Un risultato senza se e senza ma: il 62,7% dei votanti e tutti i Cantoni tranne Zugo hanno respinto al mittente questo progetto promosso dai partiti di destra e dagli ambienti padronali, in particolare da quello bancario. L’attacco alla fiscalità elvetica non è però finito. Fra qualche giorno infatti si vota sull’abolizione dell’imposta preventiva. In vista di questa votazione vi riproponiamo l’intervista che avevamo fatto qualche mese fa allo storico Sébastien Guex, professore all’Università di Losanna, esperto della storia del segreto bancario elvetico e noto per i suoi contributi in materia di fiscalità e finanze pubbliche.

 

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08.09.22
Economia

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Sono in Ticino i dipendenti più redditizi di tutta la Svizzera. Quelli che, in media, generano più volume d’affari di tutti. Sono i trader della Dxt Commodities di Lugano. Un nome che, forse, ai più non dice nulla. Eppure questa azienda attiva nel commercio di gas e di elettricità è da qualche anno la più importante di tutto il cantone italofono. Almeno stando ai dati del giornale economico svizzero tedesco Handelszeitung che pubblica annualmente la classifica delle aziende elvetiche con il fatturato più elevato. Una graduatoria che è sempre più dominata dai giganti del commercio di materie prime – Vitol, Glencore, Gunvor, Cargill e Mercuria – e che quest’anno vede la ticinese Dxt Commodities entrare nella prestigiosa top venti. 

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01.09.22
AVS 21

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Se fosse per chi lavora dietro le vetrine dei lussuosi negozi di via Nassa o nelle fabbriche del Mendrisiotto, l’aumento dell’età di pensionamento delle donne (Avs21) in votazione il prossimo 25 settembre non avrebbe nessuna chance. Sebbene i risultati complessivi non saranno resi pubblici che il 12 settembre dal sindacato, gli exit poll della votazione sui posti di lavoro organizzata da Unia su scala nazionale non lasciano dubbi. La proposta di aumentare da 64 a 65 anni l’età della pensione delle donne sarebbe bocciata con una percentuale bulgara che sfiora il 100 per cento. Un reportage delle votazioni sindacali.

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01.09.22
Ecologia

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Francesco Bonavia, responsabile del vivaio forestale cantonale del Canton Grigioni a Rodels (nei pressi di Thusis), sta creando una vera e propria banca dei semi. I vivai svizzeri sono diventati fondamentali anche per affrontare il cambiamento climatico sofferto dalle Alpi. Con Bonavia cerchiamo di capirne le ragioni.

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05.09.22

Ancora increduli, rattristati e indignati per la decisione del Consiglio di Stato ticinese di negare al nostro fratello e compagno Arlind Lokaj il diritto di continuare a vivere nel paese dove è nato, dove ha la sua mamma, la sua ragazza e i suoi amici più fraterni e dove tra pochi mesi potrebbe incominciare un apprendistato, gli “Amici di Arlind” lanciano un accorato appello a tutta la popolazione ticinese affinché si mobiliti in favore di questo bravo ragazzo di soli 17 anni che non ha mai fatto del male a nessuno ma che il nostro Governo vorrebbe espellere dalla Svizzera e rispedire in Kosovo, nel suo paese di origine dove però non ha più alcun punto di riferimento.

 

Perché non dare ad Arlind la possibilità di vivere una vita normale in Ticino invece di cacciarlo in un tunnel di cui non si vede l'uscita? Solo perché secondo la legge la domanda per il ricongiungimento familiare è stata presentata tardivamente? Chiediamo umilmente ai cittadini ticinesi di rispondere a queste domande e di provare anche solo per qualche minuto a calarsi nei panni di un Arlind o in quelli del genitore di un Arlind. Tutti coloro che proveranno un sentimento d'indignazione per la decisione del Consiglio di Stato, sono invitati/e a partecipare ad una


Manifestazione di protesta

ARLIND È UNO DI NOI E CON NOI DEVE RESTARE!

martedì 15 aprile alle 17.30

a Bellinzona -Piazzale della Posta-


 

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10.04.14
La vignetta

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