L'editoriale
Per colpa non solo della pandemia
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Anno 2020, anno del coronavirus. La Svizzera attende fino al 6 luglio per introdurre l’obbligo di indossare la mascherina sui mezzi pubblici, fino al 19 ottobre per estenderlo a stazioni, aeroporti e ai luoghi chiusi accessibili al pubblico, addirittura fino al 29 ottobre per imporlo anche all’esterno (ma solo laddove non possono essere mantenute le distanze, in pratica a discrezione del singolo). Anche la chiusura totale delle discoteche viene decretata solo il 29 ottobre, così come la chiusura alle 23 di bar e ristoranti per i quali una nuova stretta è arrivata il 12 dicembre. In mezzo a tutto questo, il 1° ottobre viene abrogato il divieto nazionale per grandi manifestazioni e si aprono gli stadi di calcio e di hockey. È un elenco di date e decisioni che ben racconta la disastrosa gestione della seconda ondata della pandemia da parte del Consiglio federale e che spiega la drammatica situazione epidemiologica, economica e anche sociale in cui ci troviamo oggi, condannati a vivere il Natale e le festività di fine anno sull’orlo del precipizio e in attesa di restrizioni e misure drastiche e dolorose per tutti.

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17.12.20
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L'ultima edizione

17 Dicembre 2020
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Ultime rubriche

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Lavoro & Sicurezza
A otto giorni dall'inizio dell'anno, il primo incidente fatale in un cantiere ticinese

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Otto gennaio 2021, un operaio è deceduto al lavoro. È il primo incidente fatale sul lavoro di quest'anno, che va ad aggiungersi alla triste lunga lista degli ultimi anni. Aveva 54 anni e stava lavorando nel cantiere dell'ex Hotel du Lac di Paradiso. In vista della demolizione dello stabile, l'operaio stava svuotando al piano terra il materiale sgomberato ai piani superiori da altri operai attraverso il vano ascensore. È notizia di ieri (Rsi), che un secondo operaio è indagato per quei fatti. Vi è da chiedersi perché due squadre di operai stessero lavorando contemporaneamente, con una squadra sopra a buttar materiale mentre l'altra era sotto a raccoglierlo. Che vi fosse una certa fretta in quel cantiere è molto probabile, dato che quasi tutti i cantieri dell'impresa per cui l’operaio deceduto lavorava, erano chiusi per le ferie natalizie fino a lunedì 11 gennaio.

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14.01.21..
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Colletti sporchi
Si è aperto a Ginevra il processo contro il miliardario franco-israeliano Beny Steinmetz accusato di corruzione per ottenere un mega giacimento in Guinea

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Ginevra, luogo simbolo del commercio mondiale di materie prime. Un'attività ad alto rischio. Anche perché, per ottenere le concessioni, i giganti minerari e del trading devono bussare alle porte giuste. Porte che, spesso, in Paesi dove la corruzione è la regola più che l'eccezione, vanno oliate per bene. È quindi simbolico il fatto che, proprio a Ginevra, si è aperto questa settimana uno dei più importanti processi per corruzione legato al mondo opaco delle commodities.

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11.01.21..
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Lavoro & Salute
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La situazione nell’alberghiero e ristorazione è disperata, sono urgenti contributi a fondo perso, da versare immediatamente alle imprese di tutta la Svizzera. È l’inedito appello congiunto lanciato da sindacati (Unia e Syna) e padronato con le sue associazioni di riferimento GastroSuisse, Hotel & Gastro Union e HotellerieSuisse. «Con questo appello abbiamo voluto lanciare un segnale chiaro e unitario dei partner sociali all’indirizzo del Consiglio Federale» spiega Vania Alleva, presidente nazionale del sindacato Unia. «Se non vengono stanziati immediatamente dei contributi al settore, rischiamo di veder sparire molte aziende e migliaia di posti di lavoro».

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08.01.21
Lavoro & Salute
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Il sindacato Unia chiede una via d’uscita solidale dalla crisi sociale e sanitaria e lancia un appello alla politica e alle autorità ad agire finalmente «con decisione», prendendo «immediatamente tutte le misure necessarie al contenimento della pandemia» e facendo in modo «che non siano i lavoratori e le persone socialmente svantaggiate a pagare il conto della crisi», si legge in una presa di posizione del Comitato centrale in cui si formulano sette rivendicazioni. In attesa delle prossime decisioni del Consiglio federale, che dovrebbero giungere in concomitanza con l’uscita di questo giornale, area ha sentito la presidente nazionale di Unia Vania Alleva.

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21.12.20
Lavoro & Dignità
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«Decine di lavoratori, tra cui numerosi residenti, si son visti la propria esistenza drammaticamente peggiorare perdendo il lavoro a causa della vostra interpretazione della legge sulle attività private d’investigazione e sorveglianza. Un’interpretazione legale, ricordiamo, da noi contestata. Vi chiediamo dunque di sospendere questa prassi immediatamente, almeno nei casi di chi sta già lavorando in Ticino quale agente di sicurezza». Mittenti della missiva, i sindacati Unia e Ocst, mentre il destinatario è Norman Gobbi, capo del Dipartimento delle istituzioni. Riepiloghiamo i fatti per cui decine di persone abbiano perso il lavoro non a causa del Covid, ma per decisioni delle autorità competenti.

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21.12.20
Diritti & Società
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Tra le rose e le viole è il titolo di una filastrocca che Porpora Marcasciano, quando andava all’asilo, sognava di poter cantare insieme alle altre bambine. Porpora non poteva però entrare nel girotondo insieme alle altre bimbe, perché le suore non glielo permettevano: lei aveva le fattezze da maschietto e quel girotondo le era quindi precluso. Tra le rose e le viole è anche il libro che Porpora Marcasciano ha pubblicato nel 2002 per Manifestolibri, raccogliendo gli entusiasmi di critica e pubblico, e che oggi è di nuovo in libreria grazie alla casa editrice Alegre.

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21.12.20
Consigli di lettura
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Inquinamenti industriali, contaminazioni ambientali, traffici di rifiuti, discariche abusive: è il retaggio lasciato nel Nord Italia da un’imprenditoria malata, spesso collusa con la criminalità organizzata. Tutto questo è raccontato – e fotografato – in un recente, bellissimo, libro intitolato “La terra di sotto” (Penisola Edizioni).

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19.12.20
Giovani e lavoro
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Stiamo assistendo ovunque a un aumento della precarietà e della povertà, la pandemia sta mettendo al tappeto chi prima ce la faceva a fatica. I giovani, che già negli scorsi anni stentavano a trovare un posto di apprendistato o un lavoro dopo la formazione, con interi settori colpiti più o meno duramente da questa crisi pandemica, si trovano di fronte a un ulteriore ostacolo e non tutti reggono il colpo.

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18.12.20
Lavoro & Salute
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Ci si contagia al lavoro? Esistono delle categorie professionali dove si registra una maggiore concentrazione di contagiati? Le autorità cantonali e federali non vogliono saperlo, o non lo dicono. A giugno avevamo posto la domanda all’Ufficio del medico cantonale ticinese, poiché dal 4 maggio avevano cominciato a registrare anche il dato della professione dei positivi al Covid. «I dati sono troppo bassi per fare delle statistiche rappresentative della situazione» aveva risposto l’autorità cantonale, precisando che qualora i numeri fossero disgraziatamente aumentati, avrebbero adeguato l’informazione. Purtroppo, in autunno i numeri sono tornati a crescere trasformandosi in una seconda ondata pandemica. Abbiamo dunque risollecitato l’autorità cantonale sulla statistica dei contagi in relazione alla professione. «Questa statistica non viene fornita».

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17.12.20
Italia
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Si può fare una rivoluzione senza il mondo del lavoro, semplicemente ignorandolo, riducendolo a pura variabile dipendente dell’impresa? Si direbbe di sì, è il commento del segretario della Cgil Maurizio Landini che ha letto e riletto la bozza stilata dal presidente Conte sull’utilizzo dei 209 miliardi di euro destinati all’Italia dall’Unione europea.

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17.12.20
La vignetta
© Vauro

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