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«Ga la femm vedee nümm»

di

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Doveva ergersi a baluardo del bel Ticino piccolino, vilmente sciacallato dai balivi d’oltre Gottardo, l’impavida Lega che tremare il mondo fa. «Ga la femm vedee nümm», dicevano i leghisti belli tirati (a lucido), giurando che avrebbero versato sangue (sì, anche dal naso) pur di liberarci dal giogo opprimente degli Asburgo. Insomma, si sarebbero fatti notare, eccome! E infatti… La «Neue Zürcher Zeitung» del 3 dicembre ha pubblicato la statistica sulle presenze alle sedute delle Camere federali dei 246 deputati. Ebbene: i più assenti in assoluto, e di gran lunga, sono stati Giuliano Bignasca e Flavio Maspoli. Sulle 120 votazioni principali che si sono tenute finora durante questa legislatura, Bignasca ne ha mancate ben 102, ossia quasi il 90 per cento. E anche Maspoli ha un tasso d’assenteismo superiore all’80 per cento. «Ga la femm vedee nümm»? «Ma se a gh’ii mia gnanca al coracc da fass vedee».

Pubblicato

Venerdì 13 Dicembre 2002

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