Perché deducono la rendita?

Sono stato licenziato a 62 anni. Mi sono quindi fatto versare i miei averi di cassa pensione come liquidazione in capitale. Ora la cassa disoccupazione mi comunica che questo capitale viene trasformato in rendita che mi viene dedotta di mese in mese. Possono farlo?

Sì. Una prestazione di vecchiaia percepita in forma di capitale dev'essere convertita in rendite mensili secondo una tabella dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. Infatti dev'essere dedotta dall'indennità di disoccupazione. Questo vale anche se lei non può più disporre liberamente dei soldi, ad esempio perché ha investito il suo capitale previdenziale o perché lo ha già usato. Per questo consiglio a tutti di depositare il capitale percepito su un conto di libero passaggio fino a quando non si sarà definitivamente usciti dal mercato del lavoro.

Possono ridurre il guadagno assicurato?

Da otto mesi sono disoccupato al 100 per cento. Contemporaneamente sono annunciato all'Ai. Ora l'Ai ha deciso che sono abile al lavoro soltanto al 70 per cento. Questo significa che non ho diritto ad una rendita Ai. Malgrado ciò la cassa disoccupazione ha subito ridotto il mio guadagno assicurato al 70 per cento. Può farlo? In fondo io continuo a cercare un posto al 100 per cento.

Sì, può farlo. Se un'altra assicurazione sociale constata retroattivamente un grado d'invalidità, allora ecco che il guadagno assicurato dev'essere adeguato alla capacità di guadagno rimanente. E questo indipendentemente dal fatto se il grado di invalidità constatato dà diritto ad una rendita oppure no. All'art. 40b dell'Ordinanza sull'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione sta scritto: «Nel caso di assicurati che subiscono, a cagione del loro stato di salute, una menomazione della loro capacità lucrativa durante la disoccupazione o immediatamente prima, è determinante il guadagno che corrisponde alla capacità lucrativa rimanente». Se dunque l'Ai ha preso una decisione sulla rendita, ecco che la cassa disoccupazione adegua il guadagno assicurato.


Perché non ricevo gli assegni familiari?

Sono divorziato, i miei due figli vivono presso la mia ex moglie. Finora ricevevo gli assegni familiari e li giravo a mia moglie. Ora sono diventato disoccupato e la mia cassa disoccupazione pretende che la mia ex moglie esiga gli assegni familiari dal suo datore di lavoro. Lei però lavora solo a tempo parziale e guadagna appena 800 franchi lordi. È possibile?

Sì. Tutti i lavoratori che guadagnano più di 570 franchi lordi al mese hanno diritto agli assegni familiari. E in linea di principio gli assegni pieni vengono versati soltanto da un'impresa. Se dunque un genitore guadagna almeno 570 franchi al mese, la cassa disoccupazione non versa più gli assegni familiari. La cassa disoccupazione quindi versa gli assegni familiari soltanto se l'altro genitore non esercita alcuna attività lucrativa.

Pubblicato il 

06.11.09

Edizione cartacea

Rubrica

 
Nessun articolo correlato