< Ritorna

Stampa

 

Dalla parte dei più deboli

di

Area
Ah, tutti questi cronisti di giudiziaria, che sui giornali prendono immancabilmente la parte dell'accusa, che ridicolizzano gli interventi della difesa, che si divertono quando il giudice evidenzia le contraddizioni dell'imputato, che ne rivoltano la vita privata come un calzino, razza di sciacalli...Quanto ci gratificano nel nostro bisogno di stare sempre dalla parte dei più deboli, di chi è sottoprocesso, di chi subisce le angherie dell'apparato poliziesco e giudiziario borghese e del grande capitale che lo controlla. Quanto ci confermano che in fondo il potere è sempre potere e che, come cantava De André, non ci sono poteri buoni. Che poi in questo caso è evidente che sono state le banche a fargli perdere la testa, a fargli fare una carriera fulminante per poi gettarlo nella polvere. Lo hanno usato poverino. E come diceva Brecht, rapinare una banca non è meno criminale che fondarla. Come hai detto che si chiama l'imputato? Etter? Santiddio, ma dobbiamo sempre stare dalla parte dei più deboli?

Pubblicato

Venerdì 27 Agosto 2004

Edizione cartacea

Leggi altri articoli di

Rubrica

< Ritorna

Stampa

Abbonati ora!

Abbonarsi alla versione cartacea di AREA costa soltanto CHF 60.—

VAI ALLA PAGINA

L’ultima edizione

Quindicinale di critica sociale e del lavoro

Pubblicata

Mercoledì 15 Giugno 2022

Torna su

Editore

Sindacato Unia

Direzione

Claudio Carrer

Redazione

Francesco Bonsaver

Raffaella Brignoni

Federico Franchini

Veronica Galster

Mattia Lento

Indirizzo
Redazione area
Via Canonica 3
CP 1344
CH-6901 Lugano
Contatto
info@areaonline.ch
Inserzioni pubblicitarie

Tariffe pubblicitarie

T. +4191 912 33 80
info@areaonline.ch

Abbonamenti

T. +4191 912 33 80
Formulario online

INFO

Impressum

Privacy Policy

Cookies Policy

 

© Copyright 2019