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Capitani e mutande

di

Libano Zanolari
Per conoscere in anticipo il destino della Swissair bastava rivolgersi a noi dello sport. Guardando ai bilanci e alla gestione del calcio e degli altri sport di squadra da un po’ di tempo ci chiedevamo: ma come facciamo ad avere ancora la fama di bravissimi amministratori? Come mai in ogni organizzazione internazionale che si rispetti il rossocrociato Doc alle finanze e al computer non deve mai mancare? Un marchio, un "brand" insomma: come quello che mettevano sul culo delle bestie i rancheros del Far West. Quando ne abbiamo parlato con qualche vero capitano d’industria, qualche vero banchiere vicino per motivi di "sponsoring" allo sport, abbiamo avuto spiegazioni calate dall’altro con bonaria sufficienza; quelli che mettono le mani sul calcio, sono dei "parvenus" dei neoricchi in cerca di visibilità: logico che alla fine i bilanci siano in rosso e che poi siano costretti a legarsi mani e piedi ad avventurieri e speculatori di ogni risma. Come dire: ai veri capitalisti come noi, ai grandi capitani e banchieri queste cose non capitano. E poi: noi i soldi li mettiamo soprattutto nell’arte e nella musica, o semmai nello sport giovanile o in discipline sportive emergenti, in accordo con il "trend": gli sport della futura classe dirigente. Una lezione di capitalismo efficace insomma, capace di dirigere e creare ricchezza; la longa mano della tradizione calvinista, il capitalismo etico, il ricco che può gloriarli della SUA ricchezza e potenza sociale quale giusto premio dato da Dio ai valorosi (Tuechtigen). Se mai fu così, se questa fu la filosofia alla base del nostro stato e della nostra ricchezza, ora è persa: caduta assieme alle ali della Swissair. I moderni sovrani di Zurigo che da soli volevano essere la Svizzera, sono in mutande; un sol paio, non 5 come i terroristi di Dio che devono proteggersi i genitali per godere di 70 vergini del Paradiso: i nostri, a furia di accumulare consigli di amministrazione e soldi e potere sono destinati all’impotenza. A loro non resta che chiedere aiuto allo Stato, ossia a noi. Il grande capitale svizzero si è rivelato dapprima incompetente, poi vile, scappando dalla nave che affonda, e infine spregevole come un branco di sciacalli nel tentativo di godersi una preda ormai incapace di muoversi. Di fronte a questi tipi i dirigenti dello sport che per salvarsi si mettono nelle mani di avventurieri, speculatori e magliari sembrano romantici; banditi romantici, di quelli che assalivano le diligenze senza toccare le donne e i bambini.

Pubblicato

Venerdì 12 Ottobre 2001

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