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Biciclette leopardate e storie di vita difficile

di

Tatiana Lurati Grassi

Il Soccorso Operaio Svizzero (Sos) è un’organizzazione umanitaria no profit nata in Svizzera nel 1936 e in Ticino nel 1984 allo scopo di promuovere la giustizia sociale, politica ed economica. Sos Ticino lavora, con servizi e progetti mirati, negli ambiti della disoccupazione e della migrazione.


Lavoro e integrazione sono i nostri concetti chiave. La crisi economica che vive oggi la Svizzera colpisce e penalizza soprattutto chi è più fragile, moltiplicando le situazioni di disagio. Sos Ticino è attivo sul fronte della disoccupazione attraverso il sostegno alle persone economicamente e socialmente più svantaggiate, favorendo il loro ingresso o rientro nel mondo del lavoro. L’organizzazione di programmi occupazionali, formazioni e stages, come pure il coaching nella ricerca di impiego sono fondamentali per ottenere il reinserimento sociale di persone a forte rischio di esclusione.


Nel corso del 2014 la nostra associazione ha compiuto 30 anni e ha festeggiato questa ricorrenza attraverso molteplici iniziative, comprendendo nei festeggiamenti i 15 anni di presenza dell’Atelier Ri-cicletta al Festival di Locarno. Infatti da quindici anni l’Atelier Ri-cicletta è presente al Film Festival di Locarno in qualità di fornitore ufficiale delle bici pardate. Biciclette vecchie, già utilizzate, di seconda o terza mano e forse un po’ ammaccate, vengono rimesse a nuovo e vestite di pardo appositamente per questo evento speciale: un’occasione di festa che permette alle bici di trovare nuovi proprietari, una nuova opportunità di vita e nuove storie da vivere. Abbiamo organizzato un’asta di beneficenza, che ha registrato una buona affluenza e sono stati scelti dieci pezzi storici prodotti dall’atelier che sono stati messi all’asta.


A questa asta abbiamo voluto collegare una pubblicazione, partendo proprio dall’esperienza delle bici pardate: ogni bici decorata è legata a una vicenda o storia privata, che molto spesso parte da una crisi o dalla perdita del posto di lavoro.


L’obiettivo della pubblicazione è quello di contribuire alla promozione di una cultura della solidarietà, mettendo in valore i lavori di pubblica utilità svolti da persone che vivono momenti di difficoltà e disagio e sono a forte rischio di esclusione sociale.
Le storie raccolte in questo libretto nascono dalla fantasia e dall’immaginazione di cinque autrici e cinque autori della Svizzera italiana che hanno aderito alla nostra iniziativa raccontando la seconda vita da leopardo degli oggetti di cui si sono presi cura i partecipanti al programma occupazionale di Sos Ticino, offrendo loro una nuova esistenza.


Sette biciclette, un triciclo, una trottinette e una chitarra. Che cosa hanno in comune? Il passaggio all’atelier Ri-cicletta, una nuova vita da leopardo e dieci storie entusiasmanti, belle, commoventi e che fanno pensare come sia sempre possibile un nuovo cammino: con passo da leopardo, da vivere con coraggio, forza, passione e determinazione, anche se si è già un po’ ammaccati dalla vita.

Pubblicato

Mercoledì 4 Marzo 2015

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