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Basel Tanzt oltre il classico

di

Walter Bortolotti
Sono sette le compagnie di danza internazionali che prenderanno parte dal 6 al 23 settembre alla kermesse Basel Tanzt. Dal 1987, ogni due anni, la città sul Reno si trasforma in un palcoscenico per danza moderna e classica ospitando ballerini di altissimo livello in uno dei più importanti teatri cittadini: il Musical Theater. Punta di diamante in questa edizione 2001 sarà il famoso Balletto Kirov del Teatro Mariinskj di San Pietroburgo. Nelle tre serate a loro dedicate gli ospiti russi presenteranno il Lago dei Cigni e Jewels di Balanchine. La prima coreografia verrà proposta nella versione di Konstantin Sergejew, presentata per la prima volta nel 1950 al Teatro Mariinskj. Le musiche composte da Ciaikovsky sono sempre apprezzatissime e creano un’atmosfera speciale attorno alla storia romantica di questa fanciulla trasformata in un cigno stupendo dalle forze del male. L’altro balletto, Jewels, è un omaggio a Balanchine, uno dei coreografi più conosciuti di questo secolo. L’artista russo ha voluto qui sperimentare i diversi aspetti del balletto sulle punte e i tre atti non hanno una trama compiuta, si contraddistinguono così sia stilisticamente che musicalmente. Da Vienna arriveranno invece i componenti del Volksoper Ballett che offriranno agli spettatori del Basel Tanzt un Lago dei Cigni «rivisitato» che non vuole essere un’interpretazione tradizionale bensì un interrogativo sull’esistenza, il cui scopo è il confronto, per giungere a una visione contemporanea in linea con il nostro tempo. La compagnia di danzatori di Boris Eifman, anch’essi provenienti da San Pietroburgo si proporranno con un Don Juan carico di tensioni. Infatti, questa produzione del coreografo russo si basa sul contrasto della vita di Molière e la drammaticità di uno dei suoi personaggi, don Juan appunto. Un ospite atteso sarà Antonio Marquez che con la sua omonima compagnia presenterà una Carmen estremamente suggestiva. Marquez ha creato la sua troupe nel 1995 con il proposito di recuperare, potenziare e approfondire le radici autentiche del ballo spagnolo. Non poteva mancare una compagnia svizzera e il Zürcher Ballet con la sua Fille Mal Gardée ideata da Heinz Spoerli apporterà un contributo essenziale alla manifestazione. Una produzione che da un punto di vista coreografico è sicuramente sofisticata e innocentemente drammatica che riesce a trasmettere sensazioni di insolito piacere, difficili da scordare. Raccontare in modo dettagliato tutte le proposte del festival di danza è opera difficile, perciò per ulteriori informazioni vi consigliamo di visitare il sito www.baseltanzt.ch.

Pubblicato

Venerdì 31 Agosto 2001

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