Anno XXVI - N°17 - 17 novembre 2023

L'editoriale
16.11.2023

di 

Claudio Carrer

Dopo la dolorosa sconfitta nella votazione del 25 settembre 2022 che, con una manciata di voti di scarto, ha sancito l’innalzamento a 65 anni dell’età pensionabile delle donne, per il movimento sindacale e la Svizzera sociale iniziano in queste settimane nuove battaglie di capitale importanza per il futuro del nostro sistema di previdenza per la vecchiaia, dunque per le condizioni di vita delle pensionate e dei pensionati di oggi e di domani. Battaglie che si concentrano innanzitutto sull’Avs, oggetto di due iniziative popolari di segno opposto in votazione il 3 marzo 2024: quella sindacale per l’introduzione di una tredicesima mensilità e quella della destra ultraliberista per un ulteriore innalzamento per tutti dell’età pensionabile. Una che chiede un regime pensionistico che faccia l’interesse generale della maggioranza della popolazione e l’altra che considera solo gli interessi dei ricchi, che notoriamente hanno l’agio finanziario per scegliersi liberamente l’età della pensione.

Articoli

16.11.2023

di 

Francesco Bonsaver

Mercoledì 22 novembre ci sarà una manifestazione di protesta contro i tagli alla spesa pubblica di 134 milioni proposti dal governo cantonale nel Preventivo 2024. A metà dicembre invece, toccherà al Gran Consiglio dibatterne. In vista della discussione sui tagli, ne parliamo con Ivo Durisch, capogruppo del Partito socialista nel parlamento ticinese.

Rubriche

Scritti per area
16.11.2023

di 

Pietro Martinelli
La mano invisibile
16.11.2023

di 

Silvano Toppi
L'analisi
16.11.2023

di 

Giuseppe Acconcia
Dietro lo specchio
16.11.2023

di 

Ferruccio D'Ambrogio
Immigrazione & dintorni
16.11.2023

di 

Dino Nardi