Anno XXIII - N°19- 4 dicembre 2020

L'editoriale
03.12.2020

di 

Claudio Carrer

«Grande preoccupazione per il pranzo di Natale... preoccupatevi di non farlo in ospedale o magari di non farli mai più i pranzi». È un post su facebook scritto pochi giorni fa dall’infermiera dell’ospedale di Cremona, divenuta il marzo scorso simbolo dello spirito di sacrificio dei sanitari al fronte della lotta al Covid con una fotografia che la ritrae addormentata sulla scrivania stremata alla fine di un turno di lavoro. Sono parole dure, brutali e che le sono costate feroci critiche e insulti. Ma sono parole di verità e necessarie in queste settimane di folli dibattiti su come trascorrere le festività natalizie e di iniziative commerciali fuori luogo in una fase di piena pandemia. Non è tempo di aperitivi, di cenoni, di mercatini, di settimane bianche o di shopping sfrenato. Eppure ci si ostina a non capirlo.

Articoli

Lavoro & Salute
07.12.2020

di 

Francesco Bonsaver

«Quando abbiamo ripreso a lavorare dopo il lockdown, ci era stata prescritta una lunga serie di norme sanitarie da rispettare. Ma sono durate poco. Mascherine e disinfettante ci vengono regolarmente forniti, ma il lavoro a bassi ritmi quale logica conseguenza del rispetto delle norme sanitarie, non esiste più da tempo. Anzi, dalla ripresa stiamo facendo molte più ore dello scorso anno, quando il Covid non c’era e già si pedalava un sacco. Non c’è dubbio che nella seconda ondata autunnale, l’economia prevalga sulla salute. Di facciata le regole esistono, ma nella pratica quel che conta è lavorare. Di chiudere non se ne parla più. L’unica cosa da chiudere velocemente è il cantiere per passare a quello successivo, che ancor prima d’iniziarlo è già in ritardo». racconta Claudio*, operaio a contratto indeterminato e attivo da decenni nella pavimentazione ticinese.


07.12.2020

di 

Veronica Galster

L’inchiesta del quotidiano romando Le Temps sugli abusi alla Rts ha scoperchiato il vaso di Pandora sulla questione molestie sessuali, mobbing, bossing e abusi sul posto di lavoro. Le reazioni di condanna a questi atti da parte della Ssr non si sono fatte attendere, Ssr che assicura di voler fare chiarezza al suo interno. Pure alla Rsi il sindacato svizzero dei media (Ssm) si è subito mosso per permettere al personale di segnalare, anche in forma anonima, eventuali casi di questo tipo. Fino ad ora le segnalazioni ricevute sono quasi una quarantina.

Votazione del 29 novembre
04.12.2020

di 

Federico Franchini

L’Iniziativa multinazionali responsabili si è infranta conto lo scoglio dei Cantoni conservatori. Pur ottenendo la maggioranza del voto popolare (50,7%), il testo è stato accettato solo da una minoranza di Cantoni (8,5). L’iniziativa non entrerà quindi in vigore. Di questo risultato e dell’accesa campagna ne abbiamo discusso con l’ex senatore ticinese Dick Marty, copresidente del comitato dell’iniziativa.

Votazione del 29 novembre
04.12.2020

di 

Federico Franchini

A come Arancione

Alle finestre, sui balconi o nei giardini: le bandiere arancioni dell’Iniziativa hanno colorato la Svizzera come non mai. Il risultato premia e rattrista le migliaia di volontari di quella che è stata la più grande campagna politica della società civile. Come l’onda viola dello sciopero delle donne anche l’onda arancione non potrà essere ignorata.

Crisi & Società
03.12.2020

di 

Francesco Bonsaver

Il Ticino, pesantemente colpito dalla pandemia sia per contagi che economicamente, non ha adottato misure economiche a sostegno della popolazione, restando in attesa di veder quel che faceva Berna. Altri cantoni si son già mossi rapidamente. Con l'ordinanza federale sui "casi di rigore, la situazione potrebbe cambiare. «Che nessuno sia lasciato indietro» auspica Giangiorgio Gargantini, segretario regionale di Unia

D10s
03.12.2020

di 

Loris Campetti e Maurizio Matteuzzi

Napoli è Diego Armando Maradona. San Gennaro dei miracoli scioglie il suo sangue, Diego la mano de Dios con i suoi miracoli scalda il sangue nelle vene di un popolo intero, lui stesso si scioglie nel “suo” popolo, quello della Boca e di Caminito così come quello di Mergellina e del carcere minorile di Nisida.

Rubriche

La mano invisibile
03.12.2020

di 

Silvano Toppi
Eurovisioni
03.12.2020

di 

Andreas Rieger
Spazio Amnesty
03.12.2020

di 

Sarah Rusconi
Dolce casa
03.12.2020

di 

Adriano Venuti
Dietro lo specchio
03.12.2020

di 

Ferruccio D'Ambrogio

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