Mercoledì."Pronto? Ah, ciao! No che non disturbi, sto ascoltando il jazz in radio e intanto guardo il telegiornale senza sonoro. Così mi tengo aggiornato. Tanto le notizie sono sempre più o meno le stesse.
Il concerto dei xxxx venerdì?! Orca, è una vita che volevo sentirli dal vivo. Sono arrivati anche da noi! Chi l'avrebbe detto. "Ti immagini che felicità se fosse successo quando eravamo ragazzini. Ce le sognavamo queste cose. Ma scusa, venerdì non c'era già la cena dalla Graziella? Ah beh… potremmo andar via un po' prima con qualche scusa e poi fare un salto lì. E se è già cominciato pazienza, sai che disgrazia se ci perdiamo un paio di canzoni! Si arriva lì, ormai è diventato un casino: gente che parla, che telefona, beve birra alle tendine. Sono finiti i tempi in cui si ascoltava la musica seduti per terra in silenzio.".
"Chi? Ah, il Luigi! Ma dai, è arrivato?  Ma non doveva tornare alla fine dell'anno? Dai, portalo anche lui che facciamo su una bella combriccola. Ho proprio bisogno di chiedergli un paio di cose…Bon, allora venerdì verso le dieci.
"Ah, però… aspetta un attimo. Non è venerdì che danno il film di quel regista che è andato in Guinea Bissau in trotinette? Ci tenevo a vederlo… magari ce la faccio. Comincia alle sei, e poi vado dalla Graziella e alle 10 ci troviamo col Luigi e via al concerto. E poi cosa? Una festa a mezzanotte? Cribbio che seratina! Bèla!  Ci sentiamo venerdì!"
Venerdì. Orca!Già le cinque e mezza passate e sono ancora qui incolonnato! Ma cosa succede? Circolazione bloccata? Ah, è vero, che cretino: c'era la maratona dei quartieri…ma non mi ero iscritto anch'io? Beh, chi se ne frega, basta che adesso ci muoviamo, se no non arrivo in tempo al cinema. Una bella doccia e via! Hop hop hop, tal lì il Vito! "dai Vito, trotta che sei solo!"
Oh finalmente! Come si sta bene dopo una bella doccia fresca. Un attimino sul divano…. e, anche se mi perdo il film, non è mica così grave. Magari lo rifanno più in là. E poi via fresco come una rosa dalla Graziella.
Cosa c'è alla tele? Ué, Totò e i soliti ignoti… che film! Sono troppo comici! Quasi quasi telefono alla Graziella che non sto tanto bene. In fondo ho avuto una giornata pesante. Mettermi ancora in auto, quasi un'ora per arrivare a casa sua… Poi il concerto in piazza. Chissà che casino! Va a finire che paghi il biglietto intero per sentire poco e male in mezzo alla ressa. Prendo rabbia invece che divertirmi. Poi ho già tutti i dischi e li so a memoria i loro brani… Guarda guarda il Capannelle vestito da ciclista, si è messo sportivo - come gli ha detto Totò - per andare a fare il colpo alla cassaforte della vecchia. Troppo forti!
Cos'è che c'era da fare ancora stasera? Il Luigi , la festa a mezzanotte. Capirai, saranno tutti  cotti, due bicchieri e poi a  casa. In fondo sto tanto bene qui…

Pubblicato il 

04.07.08..

Edizione cartacea

..
..
..

Rubrica

..
 
..
Nessun articolo correlato
..
..
.. ..