L'editoriale
Carissima cassa malati, non basta dire “basta”
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“Non se ne può più: è ora di fare qualcosa”. Come “tradizione”, è questa la reazione politica più diffusa (e la più scontata e banale) all’annuncio dell’ennesima stangata sui premi dell’assicurazione malattia per il 2018 (+ 4% in media per gli adulti e + 5% per i minorenni), che conferma una tendenza in atto ormai oltre vent’anni. Vent’anni durante i quali i salari reali sono cresciuti di un misero 10 per cento mentre i premi di cassa malati sono più che raddoppiati. Col risultato che le persone fanno sempre più fatica, complici anche le politiche di austerità che limitano l’accesso ai sussidi statali, a far fronte alle spese per assicurarsi l’accesso alla sanità e per curarsi.

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Pubblicato il

12.10.17
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L'ultima edizione

12 Ottobre 2017
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Ultime rubriche

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Lavoro e dignità
L’azienda esternalizza a una sua start up i servizi tecnici alla clientela a personale a basso costo. Il Giagnte blu: esperienza soddisfacente

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Uno spauracchio di nome Mila si fa largo come un tarlo nei pensieri del personale tecnico di Swisscom. Mila è presente nelle pause, nelle discussioni tra colleghi, nelle comunicazioni con i superiori, nelle case dei clienti. Mila fa paura: fa pensare ad un futuro incerto, precario, peggiore. Ma chi è Mila?

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12.10.17..
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Lavoro e dignità
La specialista: “Comunicare un licenziamento genera sempre dolore, ma se detta con umanità lo choc è minore”

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La sofferenza generata dal lavoro. Parliamo di coloro che lo cercano disperatamente; ma pure di chi un posto lo ha assieme a un cappio al collo per farlo produrre di più o di quelli che si ammazzano di fatica per tre soldi. Ma anche di coloro per i quali “se non ti sta bene, quella è la porta”: un refrain usato a mo’ di minaccia da capi e capetti. Non solo intimidazione, ma pure nuovo modus operandi per attuare licenziamenti brutali quando  si è invitati ad andarsene subito. Accompagnati alla porta, ed è choc.

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12.10.17..
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Trasparenza
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Chi è il coordinatore dei volontari coi rifugiati e che cosa è stato fatto finora? Se lo domandano i 1.600 firmatari della petizione consegnata a fine settembre al Governo, nella quale si chiede trasparenza sul controverso mandato diretto da 75.000 franchi affidato a Caritas dal Dss. area prova a fare chiarezza.

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12.10.17
Esteri
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Spagna-Catalogna, una partita a ping pong con la pallina che è una bomba e i giocatori sempre più vicini al baratro.



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12.10.17
Italia
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“Un politico pensa alle prossime elezioni, uno statista alle prossime generazioni”, diceva il democristiano Alcide De Gasperi citando il teologo Usa James Freeman Clarke. Considerazioni novecentesche. Oggi, in una stagione di post-democrazia, di statisti in Italia non se ne vedono. L’ennesima conferma arriva dall’iter della nuova legge elettorale in discussione in Parlamento.

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12.10.17
Migrazione
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Lisa Bosia Mirra è stata condannata a 80 aliquote e una multa di mille franchi per aver favorito illegalmente l’entrata, il soggiorno e la partenza a 24 stranieri nell’estate 2016, quando i migranti respinti dalla Svizzera si erano accampati a Como. Il giudice Siro Quadri della Pretura penale del Canton Ticino ha dunque confermato la condanna contenuta nel decreto d’accusa emesso dalla procuratrice pubblica Margherita Lanzillo, contro cui la Bosia aveva ricorso.

Nel articolo che segue ci siamo focalizzati sul contesto in cui si svolti i fatti imputati a Bosia Mirra. Non perché consideriamo la sentenza irrilevante, ma nella convinzione che il verdetto definitivo lo formuleranno i posteri, quando giudicheranno in chiave storica il comportamento della società odierna nell’affrontare le ragioni del flusso migratorio, che di emergenziale ha solo l’incapacità di gestirlo.

 



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28.09.17
Malaffare
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Oltre 190.000 franchi di ore retribuite in nero, oneri sociali non pagati, turni di lavoro massacranti per supplire alle mancanze di personale, ripetute infrazioni alla legge sul lavoro, agenti di sicurezza non autorizzati a esercitare dalla polizia, lacune sul fronte sanitario nella gestione di malattie infettive quale tubercolosi, assunzioni forse  raccomandate e pesanti indizi di riciclaggio di fondi di dubbia provenienza su cui sta indagando la magistratura. E per chiudere in bellezza, eufemisticamente parlando, maltrattamenti a un minorenne rifugiato.

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28.09.17
Lavoro e dignità
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Lavoro gratuito. Sì, agli operai la direzione chiedeva dallo scorso 1° luglio trenta minuti al giorno del proprio tempo da mettere a disposizione senza essere remunerato per l’azienda. Dall’inizio dell’anno aveva invece abolito i giorni per il recupero degli straordinari. Con uno sciopero, coordinato e sostenuto da Unia, i dipendenti hanno ottenuto l’annullamento di queste misure e la promessa di un Ccl per la fine del 2017.
 

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28.09.17
Palazzo
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Un atto di considerazione nei confronti della minoranza italofona? Senso di responsabilità istituzionale? Nulla di tutto questo: l’elezione del ticinese Ignazio Cassis in Consiglio federale è semplicemente il frutto della decisione di un Parlamento di destra in favore del più a destra dei candidati presentati dal Partito liberale radicale.


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28.09.17
Esteri
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Nessuno può dire che cosa accadrà domenica in Catalogna. Per quel giorno è fissato il referendum sulla secessione dalla Spagna e l’indipendenza.


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28.09.17
La vignetta
© Corrado Mordasini

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