L'editoriale
Un (primo) passo storico
..

di

Accettando la Strategia energetica 2050, il popolo svizzero ha preso una decisione storica e lungimirante, che getta le basi per una svolta, per un futuro energetico all’insegna dell’efficienza, della sicurezza, del rispetto del clima e dell’ambiente. Dopo l’Italia col referendum consultivo del 1987 che sancì la volontà dei cittadini di vivere in un paese senza nucleare, la Svizzera diventa così il primo paese in Europa e nel mondo ad aver deciso per via democratica il definitivo abbandono di questa fonte energetica pericolosa ed economicamente fallimentare. Una decisione non figlia dell’emotività, ma frutto della ragionevolezza e della maturità raggiunte dopo decenni di confronto e di dibattito nell’opinione pubblica che il movimento anti-nucleare elvetico ha avuto il merito di mantenere sempre vivi. Nulla hanno potuto i milioni (donati da chi non si sa) spesi dall’Udc per la sua solita campagna “terroristica” e menzognera.

Leggi l'articolo

Pubblicato il

24.05.17
..

L'ultima edizione

24 Maggio 2017
..

Ultime rubriche

..
.. ..
..
La storia
La testimonianza: «Una decisione sofferta, ma la soluzione giusta per vivere degnamente. In Ticino non ce la facciamo più»

di

..

Lasciare il Ticino per motivi economici. Tra costi che crescono, paghe stagnanti e tagli alla socialità, sempre più persone faticano ad arrivare a fine mese. Loro malgrado, l’unica soluzione diventa andare a vivere oltre confine, diventando dei frontalieri. Le motivazioni della difficile scelta di Lisa, suo marito e i loro due figli per capire un fenomeno emergente in Ticino. Un misto di amarezza, di rabbia ma anche di serenità per la scelta fatta. È lo stato d’animo di Lisa, sposata e giovane madre di due figli in tenera età.

Leggi l'articolo

Pubblicato il 

24.05.17..
..
..
..
Lo studio
Sono giovani e istruiti, cervelli in fuga ma anche persone semplicemente in cerca di un salario

di

..

Hanno tra i 26 e i 35 anni, provengono da tutte le parti d'Italia, posseggono titoli di studio molto elevati o diplomi, alcuni svolgono lavori altamente qualificati, altri mansioni più umili rispetto ai titoli conseguiti e altri ancora abbandonano gli studi per tuffarsi nei settori della ristorazione, dell'edilizia o nell'industria, in genere non vivono problemi d'integrazione, non hanno contatti né col sindacato, né con gli organi di rappresentanza della comunità italiana in Svizzera, né con le generazioni delle precedenti ondate migratorie. Questo, in estrema sintesi, il profilo dei nuovi migranti italiani a Zurigo, una meta  sempre più gettonata tra le decine di migliaia di giovani che ogni anno decidono di lasciare l'Italia per andare a cercare lavoro e fortuna altrove.

Leggi l'articolo

Pubblicato il 

24.05.17..
..
..
..
..
Ticino
..

di

Il logo “White power”, una svastica, una croce celtica e un numero in codice che significa “Heil Hitler” per fermare quel nero tamarro, perché tale è, che li “provocava” con le sue canzoni. E così i giustizieri della Lugano da bere, i salvatori della razza bianca si sono incappucciati e hanno infestato la città di volantini intimidatori. Quel concerto non si doveva svolgere, Bello Figo qui non aveva da mettere piede. E per farsi capire, a scanso di equivoci, hanno sfoderato la mitraglieria simbolica più violenta del Novecento, dietro cui ci sono milioni di morti ammazzati.

Pubblicato il

24.05.17
Lugano
..

di

Svolta il Lac, inforca via Adamini, e fai cento metri: dopo il grande polo culturale di Lugano, che segue un percorso istituzionale, te ne ritrovi un altro a misura di giovane fatto di sperimentazioni, pochi mezzi, ma tanta creatività. Anche questa è cultura e la si produce allo Spazio Morel, là dove sorgeva una storica autoconcessionaria della città, che da trenta anni ha cessato la sua attività.

Pubblicato il

24.05.17
Venezuela
..

di

Il Venezuela sull’orlo del baratro. Crisi economica drammatica (pil -11% nel 2016, inflazione al 700% l’anno passato e, per l’Fmi, 1.600% quest’anno), stallo politico totale, tessuto sociale a forte rischio di rottura con emergenza sanitaria e penuria alimentare, scontri e morti nelle strade, chavismo nell’angolo e destra scatenata dall’odore di una rivincita attesa da vent’anni, crescente isolamento latino-americano e internazionale.

Pubblicato il

24.05.17
Italia
..

di

Qui le villette per gli impiegati, là le dignitose case per gli operai, l’albergo per gli impiegati e quello per gli operai. Fin dalla nascita il cantiere di Monfalcone ha ospitato tecnici e lavoratori di mezza Europa, persino dalla Scozia perché in questa terra giuliana appoggiata al Carso non c’erano le professionalità per la costruzione di navi.

Pubblicato il

24.05.17
Immigrazione e minori
..

di

Uno non riesce nemmeno a immaginarselo. Un minore che attraversa confini in condizioni estreme, nelle mani di aguzzini, macinando distanze da atlante in difficoltà impossibili da riprodurre a parole. Senza genitori. Solo come un cane, in mezzo a tanti altri disperati, così disgraziati che ognuno resta abbandonato a sé stesso. Shakir, 11 anni, è riuscito a superare e a sopportare il viaggio dall’Eritrea all’Europa. Dal barcone è sceso fino a giungere al foyer della Croce Rossa di Paradiso, da dove con altri due ragazzi è scappato lo scorso 22 febbraio. Ecco la sua storia, o quel frammento di storia che conosciamo.

Pubblicato il

10.05.17
Lavoro e salute
..

di

Davide Donini era un lavoratore come tanti altri, che tutte le mattine inforcava la sua bicicletta e andava al lavoro, faceva la sua giornata e alla sera tornava a casa. Era, sì. Non perché Davide Donini non ci sia più, per carità, ma non è più un lavoratore. Oggi la bicicletta, una sua grande passione, la utilizza solamente per giri molto più brevi e sporadici di quanto faceva un tempo perché nel 2013 si è dovuto fermare: dopo una crisi respiratoria e vari accertamenti gli è stata diagnosticata la berilliosi, una malattia professionale che danneggia i polmoni (vedi box) e ne compromette le funzioni. Oggi il signor Donini vive attaccato a una bombola d’ossigeno ed è in attesa di trapianto ai polmoni. La sua vicenda è stata raccontata dai colleghi di Falò il 4 maggio scorso sulla Rsi La1, una vicenda che lascia più che l’amaro in bocca e che apre vari interrogativi.

Pubblicato il

10.05.17
CCL-TI architetti e ingegneri
..

di

Dall’indignazione alla partecipazione. Dopo aver visionato e rifiutato la bozza di contratto collettivo di lavoro che avrebbe regolamentato la loro vita quotidiana, architetti e ingegneri hanno preso in mano il loro destino professionale, rielaborando una nuova proposta di Ccl. Un passo importante e non scontato, a cui dovranno seguirne altri. Ora dovranno convincere la controparte padronale di quanto siano uniti e determinati nel volerlo ottenere. Ma di questo sembrano ben coscienti. 

Pubblicato il

10.05.17
Francia
..

di

La vittoria di Emmanuel Macron sta facendo esplodere tutto il panorama politico francese. È persino in difficoltà il Fronte nazionale, che pure ha raggiunto un risultato storico, quasi 11 milioni di voti, dove la strategia “sociale” di Marine Le Pen è contestata, a favore di un ritorno alle posizioni tradizionali, anti-immigrati, identitarie (Marion Maréchal - Le Pen, che incarna questa linea, a sorpresa ha però rinunciato alla politica). Il Ps è in pieno terremoto, ci sono già state defezioni verso En Marche! che hanno dato il colpo di grazia a un partito che era di governo, ma che è crollato al 6,5% alle presidenziali con Benoît Hamon.

Pubblicato il

10.05.17
La vignetta
© Vauro 2017

Abbonarsi alla versione
cartacea di area costa
solo 60 franchi!

..
..
..
..
..
.. ..