Scandalo Argo 1
14.02.2019

Una lettura critica del rapporto della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle responsabilità politiche e operative

di 

Francesco Bonsaver

Perché Argo 1? Perché il Dss scelse una neocostituita agenzia di sicurezza, sprovvista di personale, per affidarle improvvisamente un appalto nella delicata gestione dei centri dei richiedenti l’asilo? E perché il Dss non notificò mai al Governo quell’appalto da 3,4 milioni di franchi?
Per rispondere a questi quesiti, nell’arco di due anni, si sono succeduti nell’ordine: la sottocommissione della Gestione, il perito indipendente Marco Bertoli, incaricato dal governo ad approfondire le critiche sollevate a suo tempo dal Controllo cantonale delle finanze (Ccf), le inchieste della Magistratura e infine la Commissione parlamentare d’inchiesta (Cpi).

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L'editoriale
14.02.2019

di 

Claudio Carrer

Orari di lavoro senza limiti e fuori controllo. È questo l’obiettivo che le forze politiche borghesi e il padronato vorrebbero realizzare attraverso una duplice revisione della Legge sul lavoro in discussione a livello parlamentare e che si potrebbe concretizzare nei prossimi mesi.
Si tratta di un attacco frontale alla protezione della salute e ai salari del 40 per cento delle lavoratrici e dei lavoratori, circa 1,4 milioni di persone. Un attacco di una brutalità che non si vedeva da anni e organizzato in modo estremamente subdolo, perché si cerca di nasconderne la gravità e l’impatto reale sui salariati giocando con le parole.

Ultime rubriche

Svizzera
14.02.2019

di 

Serena Tinari

Insieme al certificato elettorale ricevo un codice numerico. Mi collego ad Internet. Lo inserisco in un sito web e con pochi click ho esercitato il mio diritto politico. Il voto elettronico suona facile e da decenni governi e parlamenti si chinano sulla questione di se e come introdurlo. Finora si sono visti molti esperimenti, parecchie marce indietro, un mare di soldi spesi e un oceano di critiche e polemiche.

La testimonianza
14.02.2019

di 

Claudio Carrer

Uno sciopero che ha coinvolto non solo il mondo del lavoro tradizionale ma tutte le sfere della vita, perché le donne sono vittime di discriminazioni e soprusi ovunque. A raccontare così la storica mobilitazione femminista andata in scena in tutta la Spagna l’8 marzo 2018 è Clara Alonso Jiménez della “Comisión 8M” di Madrid, ospite lo scorso 26 gennaio a Lugano del tradizionale seminario dei militanti organizzato da Unia Ticino, quest’anno interamente dedicato allo sciopero delle donne che avrà luogo in Svizzera il 14 giugno prossimo.

Italia
14.02.2019

di 

Loris Campetti

Il “saldatore della patria” Maurizio Landini ha guidato un’irruzione potente nel plumbeo scenario italiano. La manifestazione sindacale unitaria di sabato scorso a Roma segna un’inversione di tendenza e invia un messaggio a una società colpita dalla crisi, priva di credibili rappresentanze politiche e dunque frammentata, ignorata dunque rancorosa: una rappresentanza sindacale, pur tra mille contraddizioni e debolezze, esiste e da essa può ripartire un protagonismo di massa sotto la bandiera della solidarietà.

Leggi Area
Crisi Venezuelana
14.02.2019

di 

Maurizio Matteuzzi

Lo storico Howard Zinn ha contato 103 interventi militari Usa nel mondo fra il 1798 e il 1895, un calcolo che non tiene conto di tutti quelli – un’infinità – del ’900 né di quello auspicato dal futuro presidente Theodore Roosevelt, allora Assistente segretario alla Marina, che in una lettera del 1897 scriveva di «sperare in una qualsiasi guerra perché credo che questo paese ne abbia bisogno». Nel 1898 gli Stati Uniti dichiararono guerra alla Spagna, naturalmente, parole di Roosevelt, sia in nome «dell’umanità e per il bene dei cubani» che come «ulteriore passo verso la completa liberazione dell’America dal dominio europeo».
120 anni dopo lo scenario e perfino le parole sono gli stessi.

Ticino
14.02.2019

di 

Gabriele Rossi

La nostra centenaria appartiene ad un fenomeno architettonico, urbanistico e sociale che ha investito tutta l'Europa, dalla Norvegia all'Italia e dalla Spagna alla Russia nel periodo che va dagli ultimi decenni dell'Ottocento alla Seconda guerra mondiale.

L'intervista
14.02.2019

di 

Mattia Lento

Dopo l’affossamento della legge sulla riduzione delle emissioni di anidride carbonica da parte del Parlamento svizzero e, soprattutto, a seguito delle imponenti manifestazioni nazionali del 2 febbraio e dell’imminente sciopero internazionale del 15 marzo, è tempo di chiedersi quale sia la posizione dei sindacati in materia ambientale e climatica.

Nuovi stagionali
14.02.2019

di 

Mattia Lento

Si pensava non esistessero più ma i lavoratori stagionali in Svizzera ci sono ancora. Sono invisibili ma indispensabili per la nostra economia. Nei cantoni alpini, in particolare, questi lavoratori e queste lavoratrici sono impegnati nel settore turistico e vivono tra precarietà, difficoltà a trovare alloggi economici e disinteresse della politica.

Caso Luxury Goods International
30.01.2019

di 

Federico Franchini e Francesco Bonsaver

Si percepisce un certo imbarazzo presso l’Amministrazione federale delle contribuzioni sull’agire spregiudicato dei funzionari ticinesi del fisco nell’affare Gucci. Della ventina di manager del noto marchio indagati dalla Procura di Milano per evasione fiscale grazie al domicilio fittizio in Ticino, spicca il nome di un pezzo grosso: Patrizio Di Marco. L’ex amministratore delegato di Gucci, nel 2010 trasferisce il domicilio in un ben poco elegante palazzo di Paradiso, sobborgo luganese.

Svizzera
30.01.2019

di 

Claudio Carrer

Meno di trent’anni dopo averlo messo al bando (nel 1990), la Svizzera si appresta ad allentare per la prima volta il divieto dell’amianto. Lo fa attraverso una modifica legislativa che introduce la possibilità in determinate circostanze di immettere sul mercato e di utilizzare oggetti in pietra naturale o artificiale contenenti il pericoloso minerale per riparare e restaurare parti di edifici o manufatti realizzati con serpentinite, una roccia che agli occhi del profano appare molto simile al marmo ma che può contenere fibre di asbesto.

Processo Eternit bis
30.01.2019

di 

Claudio Carrer

Il miliardario svizzero ed ultimo padrone in vita dell’Eternit Stephan Schmidheiny è stato rinviato a giudizio dal giudice dell’udienza preliminare (gup) di Napoli con l’accusa di omicidio volontario con dolo eventuale in relazione alla morte di sei operai che lavoravano nello stabilimento di Bagnoli e due loro famigliari, tutti uccisi dal cancro provocato dall’esposizione all’amianto.

Venezuela
30.01.2019

di 

Maurizio Matteuzzi

Dopo il golpe blando in Brasile del 2016 contro il governo del Pt – l’impeachment di Dilma Rousseff, la proscrizione di Lula mediante le manipolazioni giudiziarie del giudice Moro, la (ir)resistibile ascesa del proto-nazista Bolsonaro –, ecco il golpe del 23 gennaio in Venezuela contro il governo chavista di Nicolás Maduro.

Italia
30.01.2019

di 

Loris Campetti

Maurizio Landini ha preso in mano la ultracentenaria Cgil con la forza di un tornado, ma la sua non è una forza distruttrice. Si potrebbe parlare di sindacato del cambiamento se non fosse che chi usa questo sostantivo in politica è un gattopardo che vuole cambiare tutto per non cambiare niente, come fa il governo gialloverde o giallonero con le politiche economiche, liberiste erano e liberiste restano.

L'inchiesta
30.01.2019

di 

Serena Tinari

È il giornalismo dal respiro lungo, l’inchiesta che va avanti per anni e che un passo alla volta lascia il segno. Ma è soprattutto un ritratto impietoso dell’epoca balzana che ci è toccata in sorte. Il progetto “Trial and Terror” pubblicato da The Intercept toglie il fiato e se non fosse fondato su documenti ufficiali, si farebbe fatica a credere ai suoi esplosivi contenuti.

Fatti, numeri e storie che raccontano come l’Fbi abbia letteralmente fabbricato centinaia di presunti terroristi.

Giustizia globale
17.01.2019

di 

Federico Franchini

Sulla contestata visita di Ignazio Cassis alla miniera di Glencore in Zambia (si veda l'articolo "il ministro e l'impresentabile") area ha voluto sentire l’opinione di Dick Marty. L’ex consigliere agli Stati per il Plr è oggi co-presidente del Comitato dell’Iniziativa per multinazionali responsabili.

Società
17.01.2019

di 

Francesco Bonsaver

Se il privato realizza una casa anziani, l’integralità dell’investimento è finanziato dai fondi cantonali. Se a promuoverlo è un Comune, ne riceve meno della metà. La mozione depositata a giugno, di cui il primo firmatario è Ivo Durisch (Ps) e sottoscritta da altri sei deputati, tra i quali spiccano Alex Farinelli (capogruppo Plr) e Michele Foletti (Lega dei ticinesi), mira a sanare l'importante disparità di trattamento tra privato ed enti pubblici. Ma il Dss decide di non decidere, perdendo tempo prezioso, come dimostra il caso di Coldrerio.

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L’ultima edizione

Quindicinale di critica sociale e del lavoro

Pubblicata

Giovedì 14 Febbraio 2019
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Editore

Sindacato Unia

Direzione

Claudio Carrer

Redazione

Francesco Bonsaver

Raffaella Brignoni

Federico Franchini

Veronica Galster

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